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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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venerdì 15 febbraio 2019

La lotta contro il carbone di Vado Ligure non è finita

Re:Common, 31 gennaio 2019. Processo contro i dirigenti della Tirreno Power accusati di disastro ambientale e sanitario colposo per la gestione della centrale a carbone di Novi Ligure, impianto sequestrato nel 2014. (i.b.)



A fine gennaio è cominciato il processo di 26 persone, ex e attuali dirigenti e funzionari dell'azienda e vari componenti dei Cda. L'accusa è di disastro ambientale e sanitario colposo. Sotto inchiesta erano finiti anche politici e amministratori locali, ma la loro posizione è stata archiviata. L'impianto é stato sequestrato nel 2014 per il rischio di inquinamento nonché di mortalità dei residenti e dell'aumento delle malattie respiratorie. Attualmente la centrale è in funzione solo in parte, ma alimentata a metano.
Si leggano gli articoli: RE: Common Stories sulla centrale di Vado Ligure,
Centrale a carbone di Vado Ligure, processo alle porte?, e  La lotta contro il carbone di Vado Ligure non è finita. (i.b.)
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