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La strada «dell’apartheid»

La strada «dell’apartheid»
12 febbraio 2019. Per Israele la route 4370 è una «tangenziale» che permette al traffico di scorrere senza problemi all’ingresso orientale di Gerusalemme. Per i palestinesi, invece, è la prova dell’intenzione di Tel Aviv di sviluppare una doppia rete stradale, una per loro sotto occupazione e un’altra per gli israeliani. In effetti la corsia ovest a loro destinata preclude l’accesso alla Città Santa e prosegue verso il sud della Cisgiordania (Nena-news.it).

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venerdì 25 gennaio 2019

Ricchi e poveri, diseguaglianze crescenti

Oxfam denuncia come le diseguaglianze sociali ed economiche si aggravino progressivamente. Istruzione e sanità pubblica per tutti sono gli antidodi principali da finanziare con una tassazione realmente progressiva. Proposte ragionevoli ma che non mettono in discussione il sistema capitalistico che della crescita e delle diseguaglianze è la causa.


Nell'ultimo rapporto Oxfam "Public good or private wealth?" è illustrato come nel suo sviluppo più recente il sistema capitalistico accresce le diseguaglianze e prosegue nel privilegiare i già ricchi e a colpire fino alla disumanità le persone e le condizioni economiche e sociali più deboli, in primis le donne. Il sistema fiscale lungi dal ri-equilibrare le diseguaglianze, invece le accresce.

L'obiettivo di questo rapporto è quello di mettere in evidenza l'ineguagliabile potere che servizi pubblici universali come quelli per l'istruzione e la salute, così come la difesa dei diritti, potrebbero avere nell'affrontare la povertà e ridurre le disuguaglianze.
Il rapporto contiene una sintesi e una serie di capitoli in cui analisi e raccomandazioni sono invece approfondite. Oltre alle diseguaglianze sociali ed economiche mette in evidenza come progressivamente "i Paesi in cui Oxfam lavora eliminano gli spazi di libera espressione per i cittadini e sopprimono la libertà di parola. CIVICUS, un’alleanza che si adopera per il rafforzamento del ruolo dei cittadini, rileva che in oltre 100 Paesi le libertà civili sono seriamente minacciate".

Del rapporto è stata redatta una versione in italiano "Ricompensare il lavoro, non la ricchezza" che traduce in parte i contenuti di quella originale.

Nell'edizione originale del rapporto, ma non ripresa nell'edizione italiana e né nei media, un capitolo è dedicato alla minaccia che il debito pubblico esercita sulle politiche e scelte di bilancio dei paesi debitori, in particolare quelli dell'Africa Sub Sahariana, ma non solo.
Eddyburg ha più volte affrontato questo tema e l'importanza di uscire dalla trappola del debito, che costringe i paesi debitori a ridurre le spese sociali e ad aumentare la dipendenza dai paesi creditori o dal sistema finanziario internazionale. Si legga ad introduzione del tema e dell'obiettivo di rompere la trappola del debito "Come decostruire l’ideologia del debito". Sulla situazione italiana si veda anche "Sveliamo il trucco del Grande Debito" e "Città libere dal debito: una giornata importante" di Marco Bersani, e il dibattito tra Edoardo Salzano e Roberto Camagni "Discutiamo del debito pubblico".


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