responsive_m

EDDYBURG - LAVORI IN CORSO

EDDYBURG - LAVORI IN CORSO
Care amiche e amici, lettrici e lettori di eddyburg, con Eddy avevamo avviato un lavoro di ristrutturazione complessiva del sito, necessario per farlo funzionare correttamente e per rendere accessibile l'intero patrimonio di scritti e documenti pubblicati in più di 15 anni di attività. Le cose da fare sono molte e dedicheremo a questo impegno, e solo a questo, tutte le nostre energie per far sì che all'inizio del nuovo anno tutto sia di nuovo in ordine. Il sito è la cosa a cui Eddy teneva di più. Ilaria e Mauro

PER EDDY

INVERTIRE LA ROTTA

CONTRORIFORMA URBANISTICA

DAI MEDIA

VENEZIA

domenica 17 novembre 2019

Pensare lo spazio urbano è fare politica

Left, 44, 1 novembre 2019. L’attività tecnica è anche culturale e d’impegno civile per la collettività e l’ambiente. È la lezione, sempre più attuale, del grande urbanista Edoardo Salzano il quale ha saputo fondere la passione per il territorio e quella per le istituzioni.

venerdì 11 ottobre 2019

Ricordo di Eddy

Una lunga e intensa vita a difesa dell'urbanistica pubblica.

mercoledì 9 ottobre 2019

EDOARDO SALZANO - autoritratto 2017

Casa della Cultura, 15 marzo 2017.

Ecco come abbiamo salutato Eddy

Ca' Tron, 25 settembre 2019.  La famiglia, gli amici, gli attivisti, i colleghi, e tutti quelli che gli hanno voluto bene.

sabato 5 ottobre 2019

We will keep up the fight!

He has linked the aim to unveil the roots of inequity and the fight against them. His aims were equity, the free access to common goods and promotion of participation to the government of the public domain, together with the defense of natural resources and landscapes.

mercoledì 2 ottobre 2019

Un omaggio a Edoardo Salzano

Ingegnere, amministratore pubblico, docente universitario, giornalista. Tante vite, in una vita. Eppure volle, Edoardo Salzano, che le sue memorie fossero quelle di un urbanista.

Eddy

Nessuno come lui ha saputo lottare per la città come bene comune, come "casa della società." Nessuno come lui ha saputo mettere le proprie competenze al servizio dei movimenti territoriali per la difesa del territorio.

martedì 1 ottobre 2019

Eddy Salzano

Ero alla cerimonia funebre , come alla festa per i suoi 80 anni , a Ca'Tron.

Le urbaniste e gli urbanisti della Società dei territorialisti/e ricordano Eddy Salzano

Societadeiterritorialisti.it. Una lunga, piena, appassionata vita dedicata all’urbanistica come impegno sociale: ci mancherà molto Edoardo Salzano, collega, maestro e amico per molti di noi.

lunedì 30 settembre 2019

Salzano, una guida preziosa contro il culto del mercato

il Fatto Quotidiano, 30 settembre 2019. A Ca' Tron, ex sede della facoltà di Urbanistica, si sono tenuti i funerali. 

domenica 29 settembre 2019

Per Edoardo Salzano

La comunità IUAV lo ricorda. Riprendiamo il ricordo di Laura Fregolent e le immagini di Guido Guidi. Qui tutti gli altri

La scomparsa di Edoardo Salzano, autore del Prg ripudiato nel 1999

Voce.it, 24 settembre 2019. «Salzano, teorico della perequazione, venne preso di mira dalla lobby dei progettisti e costruttori dai quali partirono critiche dirette a quello che ritenevamo un rischio di ingessamento della città».

“Rovescismo” ovvero un tentativo europeo autoritario di riscrivere la Storia del Novecento

Una riflessione critica sull’ennesimo tentativo di omologare la storia, dedicata alla memoria di Eddy.

Giulianova ricorda l'urbanista Edoardo Salzano

Ekuonews. L’associazione “Il Cittadino Governante ricorda l’urbanista Edoardo Salzano che fu anche l’autore del Piano Regolatore Generale di Giulianova.

Addio a due giganti: Guglielmo Almeyra e Edoardo Salzano

Alganews. «In questi giorni sono scomparse due persone eccezionali, e vorrei socializzare alcune cose che m’è venuto di pensare, perché credo che dobbiamo sforzarci di sottrarre alla morte la sua insensatezza, facendoci ispirare dalla».

Asolo ricorda l'urbanista Edoardo Salzano

Trevisotoday.it. Una figura che il Comune di Asolo ha voluto ricordare in queste ore con stima e riconoscenza per il contributo che ha saputo dare alla Città dai cento orizzonti.

Addio a Edoardo Salzano, il fondatore di eddyburg

Fanpage.it. I suoi scritti di urbanistica, primo fra tutti Fondamenti di urbanistica, hanno ispirato generazioni di allievi e lettori. Il suo sito eddyburg è oggi una delle piattaforme online dedicate all’ambiente, alla città e all’urbanistica più apprezzati in Italia.

Il compagno Edoardo Salzano

Ancora fischia il vento. Edoardo Salzano è stato molte cose, ma innanzitutto un militante comunista, ultimamente in Potere al Popolo.

Il primato dell’interesse comune sull’interesse del singolo

L'altraeconomia. In ricordo di Eddy, ingegnere, architetto, urbanista, attivista per il diritto alla città.

Addio a Edoardo Salzano. La sua battaglia continua

Voladora.noblogs.org. «Il miglior ringraziamento che posso pensare, l’unico all’altezza, è portare avanti la battaglia per una città liberata dalla speculazione immobiliare».

In memoria di un urbanista

ComuneInfo. La vita come l’ha vissuta Salzano è un processo di apprendimento continuo, un accumulo inesauribile di acquisizioni scientifiche e di esperienze….

giovedì 26 settembre 2019

Edoardo Salzano: io guardo oltre

ilgiornaledellarchitettura.com. Giovanni Caudo traccia un ricordo intimo dell’urbanista noto per la sua passione civica e per l’impegno politico.

Eddy Salzano

cleseconomia. «Tra Eddy Salzano e il CLES si stabilì una stabile e fruttuosa collaborazione. Il CLES lo vuole ricordare con affetto e riconoscenza. Siamo vicini al figlio Mauro, che ha lavorato presso il CLES per alcuni anni».

Addio a Edoardo Salzano maestro di urbanistica

la Repubblica, Napoli, 26 settembre. Se n’è andato lunedì Edoardo Salzano, grande protagonista dell’urbanistica e della cultura italiana del ‘900, in una dolce mattinata di settembre a Venezia, dove viveva da quasi mezzo secolo.

Addio a Edoardo Salzano, importante figura dell'urbanistica e della difesa dei beni culturali

finestresullarte.info, 24 settembre 2019. Edoardo Salzano, noto non soltanto per le sue attività nel campo dell’urbanistica e dell’ingegneria, ma anche perché è stato per tanto tempo attivo in politica e per il suo impegno nell’ambito della difesa dei beni culturali...

mercoledì 25 settembre 2019

Eddy, tante battaglie perse. Ma ora si battono i giovani

Il Gazzettino, 25 settembre 2019. «mi piace pensare che nel giorno in cui Eddy ci ha lasciati le piazze del mondo sono stracolme di giovanissime ragazze e ragazzi (Friday for Future) che chiedono le stesse cose per cui si è battuto per una vita».

Edoardo Salzano (1930 - 2019)

Fany-Blog, 25 settembre. E' morto a 89 anni l'urbanista veneziano Edoardo "Eddy" Salzano, assessore comunale per un decennio nel Comune lagunare...

Ciao Eddy

off topic, 24 settembre 2019, «Edoardo Salzano verrà ricordato per tante cose. La prima è la battaglia contro la legge Lupi, del 2005».

Edoardo Salzano e i grandi tornanti dell’urbanistica

Perunaltracittà. Edoardo Salzano ci ha lasciato. Ha passato il testimone a noi, sue e suoi allievi, amici e compagni, lettori e collaboratori. 

Addio a Edoardo Salzano, l'urbanista che difendeva le coste sarde

la Nuova Sardegna, 24 settembre. «Credo che pochi siano stati in grado di spiegare l'urbanistica sino all'ultima rotella dei suoi perversi meccanismi, specialmente quelli riscontrabili più facilmente nel Sud al quale rimproverava soprattutto l'indulgenza verso le violazioni edilizie». 

Eddy Salzano, urbanista e comunista che lottava per una città di tutti

Globalist.it, 24 settembre 2019. «Scomparso a 89 l’intellettuale che ancora a giugno manifestava contro le “grandi navi” a Venezia».

martedì 24 settembre 2019

Ma dove vivi?

Quando, l’8 dicembre 2007, partecipai alla presentazione del libro di Edoardo Salzano Ma dove vivi? - La città raccontata mi portai e mostrai i ciclostilati del 1973 ...

Un sognatore concreto, analitico e razionale

Edoardo Salzano, il nostro Eddy, questa notte se n'è andato. Con Eddy ci lascia una parte importante della storia dell'urbanistica del nostro paese, un uomo che ha ideato ma anche realizzato come assessore all'urbanistica di questa città, nei tempi in cui si era davvero al servizio dei cittadini.

Il Borgo dei Borghi

Eddyburg era un borgo libero, che conteneva e richiamava borghi altri: uno spazio di libertà, di espressione per chi era in grado, di formazione per chi ne sentiva l'esigenza....

Salzano, l’urbanista

il Fatto Quotidiano, 24 settembre. «Mai rassegnato e sempre fiducioso nei giovani, continuerà a parlarci, tra l’altro, dal prezioso sito eddyburg.it»

Maestri

E' scomparso oggi Edoardo Salzano. Non è stato solo un grande urbanista, ma uno dei più importanti intellettuali militanti della sinistra italiana....

Addio a Salzano. La sua Urbanistica era strumento di democrazia

la Nuova Venezia, 24 settembre. La sua Urbanistica e la sua vita a Venezia. Il ricordo dei suoi amici

L'urbanista della città bene comune

il manifesto, 24 settembre. Lutto a sinistra. Addio a Eddy Salzano

Un saluto a Eddy

L'abbiamo conosciuto in tanti, nei luoghi più diversi: ora una piazza, ora un cineforum, ora durante una chiacchierata notturna sui gradini di un pozzo a Santa Margherita. 

Addio Eddy, «ragazzo di bottega di una scuola di profeti»

il manifesto, 24 settembre. Si è spento ieri a Venezia Edoardo Salzano, per tutti Eddy, urbanista, studioso di città e di politica che ha formato decine di urbanisti e intellettuali. 

lunedì 23 settembre 2019

Una affettuosa bugia

Il 18 marzo dello scorso anno, al margine di un'assemblea nazionale di Potere al Popolo! mi si è avvicinata una compagna gentile e grintosa e mi ha consegnato un pacchetto di libri legati con un nastrino di raso. Si trattava dei libri di un grande urbanista, Edoardo Salzano.

Il più bravo sulla piazza

Chi è il più bravo in Italia? Quando si trattò di studiare il futuro della città, la sua accessibilità, la crisi di abitanti e la necessità di pensare alle nuove funzioni del centro storico, andai a trovare nella sua casa veneziana, colma di libri, Edoardo Salzano.

Ciao Eddy

Ci ha lasciato Edoardo Salzano, un pezzo di storia dell’urbanistica italiana che molti conoscono attraverso l’incredibile sito da lui fondato, Eddyburg

Edoardo Salzano (1930 – 2019)

INU, 23 settembre 2019. «È stato un grande animatore all’interno dell’Inu, fino a ricoprirne la carica di Presidente dal 1983, dopo il XVII° Congresso dell’Istituto, al 1990».

Addio a Edoardo Salzano, maestro dell'urbanistica italiana

la Repubblica, 23 settembre 2019. Il teorico della città come bene comune, "casa di tutti", è morto a Venezia a 89 anni. Urbanista, laureato però in ingegneria, ha formato generazioni di allievi.

domenica 15 settembre 2019

Germania, 200 milioni di compresse di iodio: solo aspirine per impensabili sciagure nucleari?

Il nucleare sembra rivivere una nuova stagione di credibilità, nonostante gli impegni presi verso la dismissione di impianti e proliferazione missilistica. Occhi aperti e pronti a contrastare questa tecnologia che sfugge al controllo sociale e alla riproduzione della biosfera! (i.b.)

Un albero in più

Un'esortazione a piantare alberi, non tanto e solo ai singoli cittadini, ogni organizzazione di qualunque natura e orientamento, ad ogni azienda pubblica o privata, alla straordinaria rete di comuni e regioni d’Italia, al governo nazionale. Obiettivo: piantare 60 milioni di alberi il prima possibile. Qui l'appello (i.b)

sabato 14 settembre 2019

Convegno: Contro le estrazioni petrolifere per la conversione ecologica dell’economia: il caso Basilicata

In Italia si continua a trivellare, soprattutto in Basilicata, il più grande giacimento petrolifero a terra di tutta Europa; i danni ambientali e sociali sono enormi. A Potenza un CONVEGNO per mettere in discussione un modello di sviluppo che sfrutta e degrada risorse, territori e lavoro. Qui il programma e una relazione di Lidia Ronzano. (i.b.)

venerdì 13 settembre 2019

Olimpiadi a Firenze e Bologna. Una bufala pericolosa

Olimpiadi a Firenze (e Bologna per par condicio) nel 2032. La bufala viene da Dario Nardella, Sindaco di Firenze e ha trovato l’interesse dell’omologo bolognese, nonché del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, tornato all’ovile del PD. (segue)

martedì 10 settembre 2019

Storia vissuta e resa dei conti, agosto 2019

I contrafforti dell’urbanistica hanno ceduto, sembianti dell’architettura si sono sfigurati, spazi umanizzati si sono imbestiati, ragione e sentimento del bello si sono anestetizzati, corpo-anima del brutto si è impinguato. (segue)

lunedì 9 settembre 2019

L’abbandono del territorio: la linea rossa delle ultime riforme

Da qualche giorno la riorganizzazione/riforma del Mibac è entrata ufficialmente in vigore, almeno con gli effetti sanciti nel primo decreto (DPCM 76/2019). Se e come la crisi di governo inciderà sulla piena attuazione della riorganizzazione voluta dal ministro Bonisoli non è dato al momento sapere... (segue)

giovedì 5 settembre 2019

Io guardo oltre

Descrivevo una settimana fa il parlamento italiano come un enorme guscio vuoto. Deprecavo la totale assenza della politica parlamentare come il luogo del confronto tra le diverse visioni sul presente e il futuro della società. Il nuovo governo e le sue dichiarazioni confermano il mio giudizio. (segue)

mercoledì 28 agosto 2019

Non nascondiamoci dietro un dito

Ciò che nel mondo è sbagliato e va cambiato è assai più di quanto appare. A proposito di un appello a un governo di per sé incapace di impedire la catastrofe contro la quale si vorrebbe battersi.

martedì 27 agosto 2019

Un'altra ricostruzione che non c'è


Il 6 aprile scorso con l'articolo di Antonio Perrotti avevamo commemorato il terremoto dell'Aquila del 2009, denunciando gli errori compiuti nella ricostruzione e la campagna mediatica di assoluzione a tutte le inadempienze, gli imbrogli, gli errori strategici, che vengono rappresentati come degli effetti collaterali di una grande e positiva ricostruzione. 
Il 24 agosto scorso ricorrevano i tre anni dal sisma del centro Italia, con epicentro ad Amatrice e Accumuli: i resoconti negativi di ricercatori e attivisti si ripetono nell'inerzia delle istituzioni. Un terzo delle macerie ancora in situ, la ricostruzione pubblica non ancora iniziata, quella privata si riduce a poche unità, e solo un terzo delle richieste di fondi pubblici presentate sono state accolte, sostanzialmente assente il sostegno socio-economico alle popolazioni. 
Segnaliamo a questo l'ultimo numero di Left (23 -29 agosto 2019) che raccoglie una serie di articoli sulla mancata ricostruzione in corso da una parte e l'operato delle Brigate di solidarietà attiva che insieme a quello di comitati locali e piccole associazioni di resistenti si sono organizzati per fronteggiare i problemi e lottare contro l'abbandono e lo spopolamento.
A febbraio su eddyburg abbiamo anche presentato una proposta: Prevenzione sismica: un impegno inderogabile contenente le linee generali per una strategia per la riduzione del rischio dovuto ai terremoti, perchè questo non può essere considerato un emergenza, in quanto la pericolosità sismica del nostro territorio è ben documentata. (i.b.)
Fonte: immagine tratta da Left. 


Portare il vivente al centro del conflitto

Effimera, un saggio per comprendere appieno l'incompatibilità tra capitalismo e vita umana, che la crisi ecologica ha messo in tutta evidenza. Occorre trovare una nuova forma di mondo capace di rivoluzionare il rapporto distruttivo che passa attraverso i processi di valorizzazione e di successiva determinazione di prezzo di qualsiasi aspetto del vivente. (a.b.)

Cambiamo il sistema non il clima

4-8 settembre: un campeggio per sostenere un cambiamento radicale: assemblee e dibattiti sulla crisi climatica, grandi opere, estrattivismo, ecotransfemminismi, neocolonialismi e migrazioni forzate; il 7 marcia per la giustizia climatica. (i.b.)

venerdì 23 agosto 2019

Ritorniamo al buon diritto. Legalità, umanità e Governo possibile

Avvenire.it, 22 agosto 2019. A oltre settant'anni dalla dichiarazione universale dei diritti umani (10 dicembre 1948), la società nord-atlantica, che si proclama paladina dei diritti della persona, continua a calpestare sistematicamente il valore e la dignità degli esseri umani. Siamo di fronte non solo a un deterioramento giuridico ma anche a quello della cultura civile di un'intera società. (a.b.)

mercoledì 21 agosto 2019

NATO, UE, armamenti nucleari

Ricostruzione della sudditanza dell'Italia e dell'Europa alle scelte degli Stati Uniti attraverso il trattato NATO, le pesanti ripercussioni che ancora oggi gravano sulle scelte della politica italiana e il rischio catastrofico di una guerra nucleare che incombe. (a.b.)

martedì 20 agosto 2019

Il riscaldamento minaccia la Terra

Sintesi dell'ultimo rapporto dell'IPCC dedicato ai cambiamenti climatici e la terra, che evidenzia la stretta relazione tra clima e condizioni sociali. Se non abbandoniamo subito i combustibili fossili (gas incluso) le conseguenze saranno catastrofiche, le popolazioni più colpite saranno come sempre le più povere e vulnerabili. (a.b.)

giovedì 15 agosto 2019

Ponte Morandi, un anno dopo


Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale.

Per commemorare le vittime, il 14 agosto, si è tenuto un presidio davanti alla sede di Edizione srl a Treviso, la holding dei famosi imprenditori veneti per denunciare storie di sfruttamento in Italia e all'estero: dal decentramento produttivo alle delocalizzazioni, con le quali si sono sfruttate migliaia di lavoratrici e lavoratori, causato centinaia di morti per mancanza di misure di sicurezza nelle loro fabbriche; dall'occupazione delle terre ancestrali del popolo Mapuche in Argentina alla persecuzione di chi si oppone a questa rapina; dai profitti enormi che hanno ottenuto attraverso concessioni su autostrade, porti e aeroporti e a quelli che faranno con le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026. 
Non meno responsabile è la classe politica che da decenni non solo permette, ma sostiene tutto questo e continua a farlo. Vuote e meschine le parole «non smetteremo mai di invocare giustizia», pronunciate dal primo ministro Conte durante la commemorazione delle istituzioni, perchè nulla è stato fatto, per cambiare un sistema che mette i profitti davanti alla vita umana, da chi avendone la responsabilità e il potere ha mancato di farlo.


Il placebo delle grandi opere: il caso Genova

La proposta di ricostruire il gigantesco viadotto sulla val Polcevera rivela la miopia di una classe dirigente che continua a trovare nella cementificazione il suo alimento preferito.

mercoledì 31 luglio 2019

Analisi della Proposta di legge Morassut 113/2018

Un esteso e puntuale contributo alla comprensione e alla denuncia del baratro culturale e dell'arretratezza di questa proposta. La rinuncia a una pianificazione pubblica e la privatizzazione di ogni decisione, implicita nell'articolato, avrebbe danni irreversibili sui nostri territori, già provati da gravi squilibri sociali, funzionali e ambientali.

mercoledì 24 luglio 2019

Resistenza in Val di Susa


Come a continuare a distruggere risorse finanziarie, ambientali e sociali. Il primo ministro Conte annuncia il completamento della Tav Torino-Lione, applausi della Lega e del PD. I grillini trasformano il loro virtuale potere di reale contrasto alla decisione del governo in una serie di lamentele, delegando il parlamento, già schierato a favore dell'opera, ad assumersi la responsabilità. La resistenza continua in Val di Susa, domani si apre il Festival dell'Alta Felicità, sabato 27 luglio la manifestazione (a.b)

martedì 23 luglio 2019

Consumo di suolo: consultazioni in parlamento

Sono state accolte, come base di discussione, 17 proposte di legge in materia, teoricamente rivolte a contrastare il consumo di suolo, in realtà tutte devastanti con una sola eccezione. Qui i riferimenti e la posizione di eddyburg a riguardo.

lunedì 22 luglio 2019

Piano paesaggistico del Lazio: approvazione con il colpo di scena

Dopo 12 anni di lavoro, la Regione Lazio approva il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale. Ma con un colpo di scena: il PD (con l'appoggio del centrodestra) azzera il lavoro fatto d'intesa con il Mibac e decide favorevolmente anche sulle 455 osservazioni bocciate dalle Soprintendenze. Tutti i dettagli su carteinregola.

Proposta di legge Morassut

L'ennesimo rigurgito dei tentativi di consolidare, estendere e rendere meglio utilizzabile il principio dell'appartenenza privata della capacità edificatoria del suolo e la negazione del principio stesso dell'urbanistica di tutelare alcuni interessi comuni di cui la logica del profitto e della rendita non tengono conto. Discutiamone

venerdì 12 luglio 2019

La rapina agli ultimi


Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi e dei più fragili. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente per monitorare il land grabbing registra che al momento sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)
Fonte: L'immagine è stata tratta dall'articolo "Land grabbing, il furto delle terre" di Fabrizio Floris pubblicato sul Blog "Nero su Bianco" di Africa, la rivista del continente vero.

Caos edilizio a Firenze? Mancata pianificazione e deregulation volute dal Comune, con molta improvvisazione

L'argomentata denuncia non è soltanto una corretta analisi e una preoccupata valutazione di un attentato alle più consolidate esperienze di tutela delle qualità storiche, artistiche e sociali dei centri storici. E' anche un grido di allarme per il precedente gravissimo che l'Ordinanza del Consiglio di stato costituisce. (e.s.)

La rete 5G ignora le questioni ecologiche

Sulle conseguenze, ancora largamente ignorate, del 5G. Dalla questione energetica all'obsolescenza programmata che costringerà all'acquisto di nuovi dispositivi cellulari. Con commento (i.b)

giovedì 11 luglio 2019

Lavoro nel movimento ambientalista. Non mi importa se fai la differenziata

Non sono le vittime del sistema le responsabili del disastro ambientale; la somma delle azioni ecologiche individuali non è lontanamente sufficiente a invertire la rotta. Per farlo occorre un'azione di massa contro i colpevoli: le industrie del gas e del petrolio e i governi che le sostengono. Uniti possiamo salvare il pianeta. (a.b.)

martedì 9 luglio 2019

Il sonno della memoria

Un'indagine recente ha rivelato che milioni di cittadini tedeschi, i quali avevano certamente avuto conoscenza diretta o indiretta della tragedia dei campi di sterminio, avevano completamente rimosso dalla loro memoria quell'evento. Ho l'impressione che questo stesso fenomeno si stia ripetendo identico nel caso dei cittadini italiani al cospetto dei massacri perpetuati dal colonialismo in Africa in nome di una presunta "civilizzazione" (segue)

Idrogeno e rinnovabili al posto del carbone a Civitavecchia?

La riconversione ecologica degli impianti a carbone per la produzione di energia elettrica potrebbe essere l'occasione per avviare concretamente in Italia un cambiamento necessario, ma non saranno i poteri costituiti ad affrontare il problema nell'interesse generale. (i.b.)

Se non è zuppa, è pan gasato

Si è riacceso il dibattito sulla dismissione delle centrali a carbone. Il governo italiano vuole farci credere che la sostituzione del gas al fossile sia una soluzione ecologica facendo passare il messaggio, sostenuto a livello europeo, che il gas è un combustibile "pulito". (i.b.)

In morte di Giorgio Nebbia

Per tributare un riconoscimento che non potrebbe certo ripagare il debito incommensurabile che la mia generazione ha nei confronti di Giorgio Nebbia (segue)

venerdì 5 luglio 2019

Franco Berlanda e Giorgio Nebbia

Il dolore e il rimpianto per la scomparsa di due compagni, due fratelli e maestri, che hanno contribuito, in tempi e modi diversi, ma convergenti, a creare e fecondare il terreno nel quale affondano le radici, le ragioni, le lotte e le speranze della piccola comunità di eddyburg. Mi riferisco a Franco Berlanda e a Giorgio Nebbia, al vuoto che la loro scomparsa ha lasciato e all'impegno che l'eredità di ciascuno di loro richiede in quanti si propongono di proseguire il lavoro al quale essi hanno dedicato le loro vite.

Il “Grigia”, al secolo Franco Berlanda

Per noi giovani era rimasto “il Grigia”, il nome di battaglia che aveva scelto, poco più che ventenne, “da che parte stare” quando l’allora capo di governo, il generale Badoglio «con il suo degno compare Vittorio» (il Re che aveva firmato le leggi razziali di Mussolini) l’8 settembre del 1943, fuggì da Roma per mettersi al sicuro al Sud già liberato dagli anglo-americani. (segue)

lunedì 24 giugno 2019

Dieci parole: Paesaggio

Carteinregola e Scuola di Eddyburg propongono il ciclo di incontri "Dieci parole dell’urbanistica" per offrire alla cittadinanza attiva un bagaglio essenziale di conoscenze. Cominciamo con la parola “paesaggio”, il prossimo 1 luglio, a Roma (m.b).

Mostra e programma degli eventi

A conclusione del micro progetto "Abitare il verde a Venezia" si si terrà dal 27 al 29 giugno 2019, alle S.a.L.E. una mostra e alcuni eventi sul verde presente nel comune di Venezia. Qui il programma

lunedì 17 giugno 2019

Aeroporto di Firenze: la sentenza del Tar e le carte dell’imbroglio

Le reazioni dei sostenitori dell'aeroporto alla sentenza del Tar confermano la malafede del progetto, la cui strategia è proprio quella di eludere norme e prescrizioni urbanistiche e ambientali ben sapendo che la proposta è già sulla carta in contravvenzione delle stesse. Con riferimenti. (i.b.)

venerdì 7 giugno 2019

Piazza San Marco off limit

Le piazze d'Italia, spazi pubblici per eccellenza, sono emblematici del livello di democrazia, libertà di pensiero, inclusione, rispetto e civiltà di un popolo. Oggi, una delle più celebri piazze d'Italia, Piazza San Marco, è diventata il simbolo del cambiamento profondo che è avvenuto: dalla libertà alla discriminazione, all' impossibilità di esprimere un'opposizione secondo le regole stabilite dalla costituzione. (e.s)

Oltre la monocultura del turismo

Convegno dell'11 giugno 2019 sull'analisi degli impatti e dei conflitti legati alla progressiva turistificazione delle città e degli spazi di vita. Con una sezione dedicata alle contro-progettualità (attivate o attivabili) capaci di prefigurare possibili alternative socio-economiche rispetto alla monocoltura dell’industria turistica. (i.b.) Qui maggiori info.

8 giugno: Mai più



Dopo l'incidente di domenica mattina, nel quale una gigantesca nave da crociera ha investito un' imbarcazione e si è schiantata contro la riva, è stata indetta una manifestazione contro le grandi navi in Laguna. E' dal 2006 che A Venezia ci si oppone a questi mostri d'acciaio, pericolosi, inquinanti,  devastanti. Non mancherebbero provvedimenti ai quali appellarsi per tenere fuori le navi, ma le istituzioni non esercitano i loro poteri, colluse come sono con gli interessi economici dominanti. Domani tutti alle Zattere, ore 16.00, anche se il prefetto ha negato il permesso di concludere il corteo a Piazza San Marco, luogo aperto a tutti i turisti e mercanti ma non a chi protesta!

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti: comitato no grandi navi (a.b.)



sabato 1 giugno 2019

Rischi di mutilazione per la legge urbanistica regionale della Campania

L'eliminazione dell’obbligatorietà della componente operativa del PUC non potrebbe che affidare le concrete declinazioni progettuali e, soprattutto, le scelte di priorità alla casualità degli specifici interessi privati fondiario-immobiliari in assenza di qualunque regìa pubblica dell’attuazione del piano. 

mercoledì 29 maggio 2019

Venezia, il dossier unesco e una città allo sbando

Raccolta di scritti che denunciano e testimoniano la nuova peste di Venezia, la turistificazione, complici tre decenni di malgoverno. Preparato perchè quest'estate l'Unesco valuterà in via definitiva lo stato del progetto di "governance" del turismo e l'alternativa delle grandi navi in Laguna (e.s.)

#Salviniscappa


Wu Ming svela la verità nascosta dietro le esagerazioni mediatiche sull'esito delle elezioni europee in Italia: "Se proprio si vuole ragionare in termini di percentuali, ragionando sul 100% reale vediamo che la Lega ha il 19%, il PD il 12%, il M5S il 9,5%. Sono tutti largamente minoritari nel Paese [...] Salvini non ha con sé gli italiani [...] #Salviniscappa può essere un buon sismografo nei prossimi mesi. L’effetto-shock (ingiustificato) del «34%» finirà, il conflitto sociale no".
Fonte: Dall'articolo "Sui veri risultati delle Europee" di Wu Ming. Non facciamoci abbagliare da percentuali di percentuali". (a.b.)