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23M 2019: una marcia rivoluzionaria

23M 2019: una marcia rivoluzionaria
Il 23 marzo 2019 anche eddyburg si unisce alle migliaia di persone che scenderanno in strada per le vie e le piazze di Roma in una grande Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili e per una giustizia ambientale. Ancora una volta sono i movimenti, i comitati, gli abitanti a rivendicare le ragioni per una rivoluzione del sistema, del modello di sviluppo in assenza di una sintesi politica capace di cogliere la svolta radicale necessaria per coniugare la salute, il benessere sociale, la salvaguardia del nostro pianeta terra e delle specie che lo abitano e i diritti umani. (i.b)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

VENEZIA

DAI MEDIA

sabato 23 marzo 2019

Chi semina vento raccoglie tempesta

Questo proverbio dovrebbe essere ricordato da chi commenta i fatti dell'autobus guidato da un autista senegalese che trasportava bambini della scuola Vailati di Crema. L'autista ha incendiato incendiato il mezzo per vendicare gli africani lasciati morire in mare da Salvini. (segue)

venerdì 22 marzo 2019

Grandi opere: affari per società a irresponsabilità illimitata

Firenze, 14 marzo 2019. Analisi del modello contrattuale realizzato per costruire una macchina che trasforma le risorse pubbliche in affari privati, presentato al ciclo di conferenze «La favola delle Grandi Opere» organizzato da PerunAltracittà. (e.s.)

giovedì 21 marzo 2019

Un Senato ancien régime

Oggi 21 marzo 2019, 237 senatori hanno negato alla Magistratura l’autorizzazione a procedure contro Matteo Salvini accusato di sequestro di persona aggravato, per non aver concesso lo sbarco ai 137 migranti della Diciotti. (segue)

Ecomafia in Veneto

21 marzo 2019. Nella giornata in ricordo delle vittime innocenti  e dell'impegno contro le mafie organizzata da Libera, qui un'introduzione al fenomeno dell'ecomafia nel Nord Est, una mostruosa piovra che con i suoi tentacoli invisibili avviluppa l’economia e la politica. (i.b.)

No al nuovo aeroporto di Firenze

Tra le grandi opere inutili e dannose gli aeroporti occupano un posto particolare per il loro devastante impatto ecologico e sociale. Firenze è un esempio eclatante. Un introduzione al problema generale e le ragioni del no dei comitati toscani in manifestazione il 30 marzo.

Unioni per fare, non per pianificare

La regione Emilia Romagna ha puntato da tempo alle unioni di comuni, come forma stabile di coordinamento dei comuni appartenenti ad ambiti territoriali ottimali...

mercoledì 20 marzo 2019

Vittime ILVA, terremotati, notav e studenti sabato in piazza a Roma: serve un nuovo modello di sviluppo

19 marzo 2019. Conferenza stampa davanti al Ministero dell'Ambiente per spiegare i motivi della mobilitazione di sabato a Roma, una marcia che inizierà alle 14.00 da piazza della Repubblica e arriverà a San Giovanni. Qui il link per aggiornarsi sul percorso. (i.b.)

lunedì 18 marzo 2019

Caro Gigi, era ieri

ma sono già passati 12 anni. Penso che sia stata una fortuna, per noi, avere in prestito la tua presenza di intellettuale impegnato, in un’epoca in cui si faticava già a distinguere le voci nitide dal rumore di fondo. (m.b.)

Una grande opera globale devasterà mezzo mondo

Una gigantesca infrastruttura, sia fisica che economica, proposta dalla Cina per avvicinare i mercati euroasiatici, sta diventando sempre più concreta. L'Italia vi partecipa già con 2,5 miliardi di euro. (segue) (a.b.)

Climate Ride: la biciclettata per il clima

Ieri mattina, domenica 8 marzo sono partiti dal Veneto un folto gruppo di ciclisti che attraversando l'Italia giungeranno a Roma per la Marcia del 23 marzo. Qui un articolo di Ecomagazine e la pagina facebook per seguire tappa per tappa il Climate Ride, dove trovate anche le video interviste ai protagonisti. (i.b.)

Oltre la monocultura del turismo

Convegno dell'11 giugno 2019 sull'analisi degli impatti e dei conflitti legati alla progressiva turistificazione delle città e degli spazi di vita. Con una sezione dedicata alle contro-progettualità (attivate o attivabili) capaci di prefigurare possibili alternative socio-economiche rispetto alla monocoltura dell’industria turistica. (i.b.) Qui maggiori info.

23 marzo 2019: una marcia rivoluzionaria


Il 23 marzo 2019 anche eddyburg si unisce alle migliaia di persone che scenderanno in strada per le vie e le piazze di Roma in una grande Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili e per una giustizia ambientale. Ancora una volta sono i movimenti, i comitati, gli abitanti a rivendicare le ragioni per una rivoluzione del sistema, del modello di sviluppo in assenza di una sintesi politica capace di cogliere la svolta radicale necessaria per coniugare la salute, il benessere sociale, la salvaguardia del nostro pianeta terra e delle specie che lo abitano e i diritti umani. (i.b)





domenica 17 marzo 2019

Dal villaggio a Megalopoli. Per una critica del gigantismo/1

Riflessione sull'esplosione delle mega-city, mega-regioni; forme urbane che stravolgono l'idea stessa di città con drammatiche ripercussioni ecologiche, sociali e in termini di democrazia. E' davvero questo l'unico modello possibile? (i.b.)

venerdì 15 marzo 2019

Fine degli economisti matti e della crescita infinita?

I soloni liberisti dicevano che il paese stesse fuoruscendo da una crisi durata nove anni, e ricomin­ciavano a rumi­nare il più sorprendente principio socio-economico della nostra epoca: occorre un quid d’inflazione! 

giovedì 14 marzo 2019

Tav come simbolo

inarchpiemonte.it, 18 febbraio 2019. Dieci domande che un cittadino probabilmente si pone e che non trovano risposta nei principali media e le risposte, che dimostrano l'inattendibilità e controsenso di chi ancora sostiene quest'opera. (i.b.)

mercoledì 13 marzo 2019

Vernice rosa su Montanelli

Il famoso columnist Indro Montanelli si era vantato di aver comprato una sposa bambina in Etiopia durante l'occupazione italiana. La vernice versata sulla statua del giornalista «è una chiamata a nuove alleanze e articolazioni, una presa di parola assolutamente necessaria che dimostra come il grande silenzio sul colonialismo italiano possa essere infranto e a riuscire a farlo – finalmente – sono state proprio le lotte delle donne». Qui l'articolo. (e.s.)

Fermiamo l’estrattivismo ora

comune-info.net, 13 marzo 2019. Fermare subito l'estrazione di giacimenti indurrebbe uno “shock” al sistema produttivo capitalistico, obbligandoci a ripensare al nostro modo di abitare il pianeta e uscire da questo modello di sviluppo nefasto. Una degna risposta alle rivendicazione del 15 e 23 marzo prossimo. (i.b.)

Tav: obbligo di discussione democratica sui costi-benefici

Sbilanciamoci.info, 6 marzo 2019. Non ad ogni costo, non per pregiudizio o ideologia, non solo per la ferrovia Torino-Lione. Si deve e si può decidere con giudizio, come spiega Maria Rosa Vittadini. (m.b.)


Il mondo salvato dai ragazzini?

il blogdiGuidoViale1 marzo 2019.  Da quello che riusciremo a fare nei confronti dei cambiamenti climatici dipenderà il nostro futuro. I giovani di tutto il mondo esigono risposte concrete, ma i politici intenti alla spartizione del potere fanno orecchie da mercante. (a.b.)

Sciopero mondiale per il futuro

Il 15 marzo in tutto il mondo si svolgeranno manifestazioni per esigere dai governanti azioni concrete e immediate per impedire la fine della vita sul pianeta minacciata dai cambiamenti climatici. In prima linea ci sono i ragazzi e le ragazze del movimento FridaysForFuture, ispirato dalla quindicenne Greta Thunberg che la scorsa estate si è seduta davanti al parlamento svedese in protesta per tre settimane. Da settembre ogni venerdì un numero crescente di persone, non solo giovani, si sono unite allo sciopero. (i.b.)

venerdì 8 marzo 2019

Sciopero globale transfemminista

Oggi eddyburg.it non verrà aggiornato. Aderiamo allo sciopero indetto da «Non una di meno», in risposta a tutte le forme di sfruttamento e violenza che colpiscono le vite delle donne, delle persone trans e intersex, in famiglia, sui posti di lavoro, per strada, negli ospedali, nelle scuole, dentro e fuori i confini. Qui il testo dell'appello.

giovedì 7 marzo 2019

Il comune di Firenze abolisce gli standard urbanistici

Il Comune di Firenze abolisce gli standard urbanistici. Quello che era sotto traccia nel Regolamento Urbanistico approvato nel 2014, diventa ora palese nel Piano di Recupero della ex Manifattura Tabacchi adottato nel gennaio del 2019. (segue)

ATLANTE Fest - mappe, strumenti e saperi per le ecologia di domani

Dall'8 al 10 a Roma una tre giorni di incontri e discussioni sui conflitti ambientali, cambiamenti climatici, salute e ambiente, economia circolare a cui parteciperanno attivisti delle lotte territoriali, scienziati e ricercatori. Organizzata da A Sud e CDCA. Qui il programma completo.

mercoledì 6 marzo 2019

Secondo incontro del laboratorio «Campoverde»

Sabato 9 marzo, alle 14.30 si terrà al Circolo Peroni di Venezia (sede di Campo Santa Margherita) il secondo incontro del laboratororio «Campoverde» per conoscere meglio il verde di Venezia e prendersene cura. E' aperto a tutti. (i.b.)

Un'alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale

Sul nuovo sito di Laudato Si potrete trovare i materiali del Forum che si è tenuto a Milano il 19 gennaio 2019, nel quale si sono discussi temi quali cambiamenti climatici, depredazioni ambientali, migranti, riconversione ecologica, ecofemminismo, beni comuni, diritto al salute e pace. (a.b.)

Sud Europa di fronte alla turistificazione

Sintesi del secondo incontro della rete SET sulle dinamiche e l'impatto della turistificazione, che sta causando un vero e proprio «urbanicidio». Urgono azioni concertate tra movimenti sociali e politici che si battono per il diritto alla casa e al lavoro, per la difesa dell’ambiente e dei beni comuni. (i.b)

martedì 5 marzo 2019

La ‘schizofrenia’ di Milano: città inclusiva o mecca del real estate?

Nella scorsa settimana si sono svolti a Milano due eventi rilevanti, anche se di peso assai differente. [...]

lunedì 4 marzo 2019

Non una di meno


L’8 marzo al grido di «Non Una di Meno!» sarà sciopero femminista. Coinvolgerà scuole, fabbriche, uffici, trasporti: una risposta non violenta alla sistematica violenza e discriminazione cui è sottoposto il genere femminile. A Roma il corteo partirà alle 17 da piazza Vittorio, ma tutte le città sono mobilitate. Anche in Spagna c’è una piattaforma simile, “ni una menos”, che nel 2018 ha coinvolto migliaia di persone. (a.b.)
Fonte: foto di Micaela Deriu, graffiti di Madrid, 2019.

sabato 2 marzo 2019

Un sindaco fuori dal comune

Dal libro «Un secolo e poco più» (Sellerio, 2019) una cronaca emozionante di un'Italia tra fascismo e rinascita, in cui il sindaco di Castrovillari (CS) con coraggio e determinazione amministra un paese distrutto dalla guerra. (a.b)

giovedì 28 febbraio 2019

Turismo nei territori e nelle città: beni comuni addio?

A Firenze venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 marzo 2019 proseguono i lavori della rete SET - Sud Europa di fronte alla turistificazione, con il secondo convegno nazionale, per continuare la lotta contro gli effetti devastanti dell'industria turistica. Qui il programma e riferimenti. (i.b.)

Città storiche tra overtourism e abbandono. Una proposta di legge può salvarle

perUnaltracittà, 19 febbraio 2019. Le ragioni di un'iniziativa di tutela delle città storiche, più che mai necessaria negli anni in cui cancellare la memoria è la premessa per l'asservimento completo di ogni valore al profitto. Qui l'articolo e riferimenti. (e.s.)

Piero Bottoni Architetto

arcipelagomilano.org, 22 febbraio 2019. Per ricordare e riscoprire una figura fondamentale per comprendere la necessaria unitarietà dei progetti di trasformazione dello spazio superando l'antinomia tra architettura e urbanistica. (i.b.) Qui il link all'articolo.

La trasformazione di Città Studi. Le voci del dissenso

Giovedì 28 febbraio, ore 18.00, a Milano presso l’auditorium Stefano Cerri di via Valvassori Peroni si tiene un importante incontro pubblico per discutere dell’inaccettabile progetto di svuotamento di Città Studi: con Salvatore Settis, Paolo Berdini e Serena Vicari Haddock. (m.c.g.) Qui il link all'evento 

mercoledì 27 febbraio 2019

Prevenzione sismica: un impegno inderogabile

Per superare la logica emergenziale della ricostruzione serve una strategia di contenimento del rischio sismico all’altezza di un paese scientificamente avanzato e, per giunta, già in possesso di una specifica esperienza. Una proposta autorevole, che vi invitiamo a sottoscrivere. (m.b)

martedì 19 febbraio 2019

Paesi lucani, presepi o focolai?

Quali prospettive per i comuni lucani, nell’anno in cui Matera è Capitale Europea della Cultura? Sapranno dare spazio e protagonismo ai propri giovani? Un futuro si può? (m.b.)

Salvini comanda e vince


19 febbraio 2019. Il governo italiano da mesi commette il crimine di omissione di soccorso nei confronti di naufraghi in pericolo e di sabotaggio dei soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, negando loro approdo in porti sicuri. Complici del crimine tutti i partiti di destra, da M5s, alla Lega, Forza Italia, FdI e Autonomie, che hanno votato a favore dell'impunità di Salvini nella Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato. (e.s.)

domenica 17 febbraio 2019

Il Manifesto delle città Solidali

Il 9 febbraio, i sindaci di alcune città italiane e spagnole hanno sottoscritto sette punti per affrontare attivamente la nefasta chiusura dei porti ai migranti, dando appoggio alle organizzazioni umanitarie e alle navi europee di soccorso e creare una rete di accoglienza. Qui il manifesto. (i.b.)

Think Urban - Pensare Urbano

A Bologna un Laboratorio sul Diritto alla Città per contrastare l'idea della città come spazio di profitto, piuttosto che come luogo della condivisione, dell’incontro e di realizzazione collettiva, con contributi di accademici, esperti, forze sociali e politiche che in Italia e in Europa hanno deciso di muoversi nella direzione opposta. Primo appuntamento il 22 febbraio. Qui i dettagli. (i.b.)

venerdì 15 febbraio 2019

Venezia, la Laguna e i cambiamenti climatici

Febbraio 2019. Per comprendere gli impatti dei cambiamenti climatici su una città costiera come Venezia e l'inutilità del sistema Mose, che a gennaio ha visto la posa dell'ultima paratoia, nel salvare la città dalle acque alte. (i.b.)

23 Marzo: Marcia per il clima

A Roma scenderanno in campo comitati, associazioni e movimenti per reclamare un programma di azioni concrete capace di contrastare il riscaldamento globale, fermare le grandi opere inutili e dannose e salvaguardare i territori non solo dai cambiamenti climatici ma anche dal saccheggio in nome del profitto. Qui l'appello. (i.b.)

La lotta contro il carbone di Vado Ligure non è finita

Re:Common, 31 gennaio 2019. Processo contro i dirigenti della Tirreno Power accusati di disastro ambientale e sanitario colposo per la gestione della centrale a carbone di Novi Ligure, impianto sequestrato nel 2014. (i.b.)

La strada «dell’apartheid»


Per Israele la route 4370 è una «tangenziale» che permette al traffico di scorrere senza problemi all’ingresso orientale di Gerusalemme. Per i palestinesi, invece, è la prova dell’intenzione di Tel Aviv di sviluppare una doppia rete stradale, una per loro sotto occupazione e un’altra per gli israeliani. In effetti la corsia ovest a loro destinata preclude l’accesso alla Città Santa e prosegue verso il sud della Cisgiordania (Nena-news.it).

giovedì 14 febbraio 2019

Concorso fotografico e laboratorio progettuale

Il concorso «Venezia verde nascosto» invita i fotoamatori a svelare il verde celato o misconosciuto della città. Il laboratorio «Campoverde» offre l'opportunità di progettare insieme ad associazioni, storici, architetti, botanici e giardinieri alcuni spazi verdi e di realizzarne uno. Qui maggiori informazioni.

mercoledì 13 febbraio 2019

Monte Stella: il giardino dei giusti non può essere ingiusto

Finalmente il Ministro Bonisoli decreta la tutela del Monte Stella, memoriale contro la guerra e isola verde pubblica frequentatissima dagli abitanti e al tempo stesso blocca i lavori di presunta riqualificazione. Il comune di Milano insorge e minaccia di procedere per via legali. Qui Un articolo di Graziella Tonon sul devastante progetto. (i.b.)

Clima

In anteprima per eddyburg, la sintesi del tavolo sul «Degrado ambientale e profughi, transizione energetica, rinnovabili, decarbonizzazione» al Forum Associazione Laudato Si’: Un alleanza per il clima, la terra e la giustizia sociale del 19 gennaio 2019. (i.b.)

Pace e beni comuni

In anteprima per eddyburg, la sintesi del tavolo sul «Disarmo, denuclearizzazione, beni comuni, diritti ambientali, tempo di vita, diritto alla bellezza» al Forum Associazione Laudato Si’: Un alleanza per il clima, la terra e la giustizia sociale del 19 gennaio 2019. (i.b.)

lunedì 11 febbraio 2019

Oneri di urbanizzazione: la destinazione è giusta

Dieci anni fa una norma sciagurata ha consentito di impiegare gli oneri di urbanizzazione per finanziare ogni tipo di spesa corrente. Ora, meritoriamente, non si può più. La Corte dei Conti ci aiuta a fare il punto.

domenica 10 febbraio 2019

Ancora sulla Torino-Lione: buchi nei monti, buchi nei conti

Un analisi della TAV, delle politiche nazionali dei trasporti, delle posizioni comunitarie e il paragone con la Svizzera. Infine considerazioni su come affrontare trasporti e infrastrutture per non continuare a mettere in campo grandi opere inutili. (i.b.)

Per recuperare la verità storica

Tutto l'arco dell'ultra nazionalismo italiano, da Sergio Mattarella a Matteo Salvini, continua ad accreditare la menzogna storica delle foibe. Qui alcune letture significative.

sabato 9 febbraio 2019

Consumo di suolo: audizione al Senato

Un contributo presentato nell'Audizione delle commissioni 9° e 13° riunite, riguardante i disegni di legge presentati al Senato in materia di consumo del suolo. (m.b.)

venerdì 8 febbraio 2019

Il mistero del contributo straordinario

ArcipelagoMilano.org, 5 febbraio 2019. Una legge dello stato consentirebbe di recuperare parte della rendita da trasformazione urbana a vantaggio della collettività. Ma è completamente disattesa. (m.b.)

giovedì 7 febbraio 2019

Finanziare gli spazi civici come infrastrutture culturali: Bratislava, Rotterdam e Lisbona

che-fare.com, 29 gennaio 2019. Un estratto da Fare spazio alle attività culturali, QU3 n. 16, spiega come in Europa si stiano moltiplicando civiche che riattivano spazi alla scala di quartiere, in cui l'inclusione sociale è promossa attraverso attività socio-culturali

mercoledì 6 febbraio 2019

Collebeato ha il parco che si merita

il manifesto, 30 gennaio 2019. Un cementificio trasformato in un parco pubblico. Al netto della retorica giornalistica, un segnale sulla possibilità di fare nuovo spazio pubblico attraverso la riconversione di spazi dismessi, anche nei piccoli comuni. (d.b.)

Tracce urbane

E' una rivista online open access di studi urbani per approfondire attraverso un approccio transdisciplinare le trasformazioni urbane, affrontando temi quali periferie, spazio pubblico, differenze, pratiche di riappropriazione/rigenerazione, politiche urbane, nuovi conflitti urbani, produzioni culturali e diseguaglianze. Qui il link (i.b.)

Lo strapotere della rendita

Con il numero di Febbraio 2019 della rivista Dialoghi Urbani, comincia una sezione dedicata al dibattito sempre attuale sulla rendita, e sul ruolo che essa ha nelle trasformazioni urbane e nel consentire o meno l'accesso di tutti alla casa, agli spazi pubblici, ai servizi necessari per una vita dignitosa.

domenica 3 febbraio 2019

Un altro Abitare: abitare la Decrescita

Recensione al libro «Housing for Degrowth» che parte da una giusta critica della predominante narrazione di un abitare che consuma suolo, sempre più carente di spazi pubblici, e comunque incapace di soddisfare la domanda di persone in balia di un mercato del lavoro selvaggio. (m.p.r.)

La Resistenza della Valle


1 febbraio 2019 - Cronaca dal fronte di Nicoletta Dosio, da oltre 25 anni in prima linea con il Movimento no Tav: 

Saliamo verso Chiomonte in un paesaggio che sa di presepio e d’infanzia. Cade la neve a ricoprire le ferite di questa terra martoriata e tutto è silenzio, incanto di luoghi incontaminati, dove anche i ruderi, i cumuli di detriti, sembrano costruzioni fantastiche, segreti di natura.

Ma oltre il ponte, a sbarrare l’accesso ai cancelli della Centrale, ci sono, più anacronistici che mai, gli uomini in arme di sempre.

All’improvviso, evidentemente in omaggio al “ministro col manganello”, partono contro di noi quelle i mass media definiranno con singolare metafora “cariche di alleggerimento”: colpi di scudo e manganellate, calcioni a tradimento.

Il ministro non lo vediamo: è ad almeno due chilometri di distanza, in visita al buco del maxi-sondaggio che egli, spalleggiato dai mass media di regime e dal partito trasversale degli affari, continua a chiamare indebitamente “ inizio del tunnel di base”, per dire che la Grande Opera è cominciata, che “il dado è tratto” e non si tornerà indietro, pena il presunto (e non veritiero) pagamento di salatissime penali.

Dagli smartphone ci giungono discorsi e immagini: a far corona al ministro appaiono berretti gallonati e, al suo fianco, ad illustrare le magnifiche sorti e progressive della Grande Opera, ecco le solite triste figure, i crociati del TAV, i boiardi del Mercato, i Gattopardi del “che tutto cambi perché nulla cambi”, che osano parlare di necessità di tutelare ambiente e salute, mentre portano avanti inquinamento e devastazione.

Quando riprendiamo la via del ritorno, il ministro è ormai lontano.
Intorno a noi gli alberi si piegano sotto il cumulo della neve che continua a cadere fitta.

Poco lontano da qui c’è il confine della Francia verso cui si inerpicano le rotte di chi espatria, i migranti di sempre, in fuga dalla fame e dalla guerra, dietro una speranza di emancipazione. Questa neve, così bella e dolce per noi, può diventare per loro la tomba da cui riemergeranno al disgelo: così, lo scorso anno hanno trovato la morte Mamadou, la dolce Blessing.

Il sistema spietato che, con i suoi governi vecchi e nuovi, condanna i territori a morire di grandi male opere in nome della libera circolazione di capitali, eserciti, merci, è lo che stesso innalza frontiere davanti a chi fugge dalla guerra e dalla fame. 
Noi lo sappiamo bene, perciò la nostra lotta non può che essere solidale e complessiva: il vero antidoto al mondo della guerra tra poveri cui vorrebbe ridurci il comune oppressore.

Lino Banfi salvi Venezia. La città andrebbe tutelata come Patrimonio in pericolo

il Fatto Quotidiano, 1 Febbraio 2019. Qui tutte le questioni aperte a Venezia: turismo, residenza,  cambi di destinazione d'uso, inquinamento di aria e acqua, grandi opere, e il grande assente, il Piano Morfologico della Laguna, che tutto questo avrebbe dovuto contribuire a regolare. (m.p.r.)

mercoledì 30 gennaio 2019

Venezia: nuovi incentivi alla speculazione e consumo di suolo


Con il bando approvato dalla Giunta comunale per la residenza minore continuano le invasioni barbariche della gronda lagunare da parte della speculazione edilizia calpestando le regole poste dalle leggi al territorio veneziano (e.s.)

Bologna: una pagina fondamentale della moderna cultura urbanistica

Sul manifesto di ieri, non su Libero, si definisce un orrore “il recupero conservatore del centro storico di Bologna ad opera di Pierluigi Cervellati negli anni 70 e sostenuto dalla sinistra” [...]

sabato 26 gennaio 2019

Lino Banfi. l’uomo giusto al posto giusto

[...] Banfi non può fare di peggio di quanto hanno fatto finora i commissari – italiani e non – che frequentano le commissioni Unesco e che, talvolta, scendono in piacevoli missioni per controllare lo stato dei beni tutelati.

Un clima rivoluzionario?

Continua il percorso dei comitati e movimenti ambientalisti italiani contro le grandi opere inutili, per una giustizia ambientale, che rimetta al centro dell’azione la difesa, la messa in sicurezza dei territori, i diritti degli abitanti. Qui il contributo dal Veneto (i.b.)

venerdì 25 gennaio 2019

Ricchi e poveri, diseguaglianze crescenti

Oxfam denuncia come le diseguaglianze sociali ed economiche si aggravino progressivamente. Istruzione e sanità pubblica per tutti sono gli antidodi principali da finanziare con una tassazione realmente progressiva. Proposte ragionevoli ma che non mettono in discussione il sistema capitalistico che della crescita e delle diseguaglianze è la causa.

giovedì 24 gennaio 2019

Matera 2019: che cosa sta accadendo

Eccoci, il nuovo anno è partito! Nella capitale europea della cultura si vive uno straordinario presente e si guarda al futuro, come ci racconta un'urbanista materana. (m.b)

martedì 22 gennaio 2019

Venezia cambia ma non muore

Un ampio articolo sui conflitti a Venezia e nella sua Laguna, e della resistenza dei sui abitanti alla turistificazione, mercificazione, svendita e al degrado fisico, politico, sociale e ambientale. Prende spunto da due libri recenti "La Venezia che vorrei" curato da Elisabetta Tiveron e Cristiano Dorigo e "Non è triste Venezia" di Francesco Erbani. Qui il link. (i.b.)

lunedì 21 gennaio 2019

Quali economie per quale città?

Esistono economie civili e solidali che sappiano dialogare fecondamente con i luoghi? L’ultimo numero di Scienze del territorio, curato da Giuseppe Dematteis e Alberto Magnaghi, raccoglie un quadro assai articolato di “riflessioni, azioni, esperienze, progetti di ciò che già adesso sono le economie territoriali del bene comune”. Si può leggere qui. (m.b.)

domenica 20 gennaio 2019

Riuso del patrimonio pubblico in abbandono: serve una strategia nazionale

ANCI chiede di rivedere alcune norme nazionali per favorire pratiche di riuso in grado di generare identità e produzione culturale, coesione ed innovazione sociale. Sarebbe il caso di farlo, ora. Biblius.net, dicembre 2018. (m.b.)