responsive_m

Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

giovedì 13 dicembre 2018

Un lungo cammino xenofobo

comune.info, 5 dicembre 2018. Convertito in legge il Decreto Sicurezza che soffoca principi Costituzionali e il nostro diritto di manifestare. (p.d.)

Il 28 novembre scorso il Parlamento ha trasformato in Legge il Decreto Sicurezza, figlio di un susseguirsi di provvedimenti animati da sentimenti xenofobi. La Legge, che contiene elementi opposti ai principi di uguaglianza e solidarietà contenuti nella nostra Costituzione, non solo è discriminatoria nei confronti degli “ultimi della terra” costretti a migrare per poter sopravvivere, ma limita le libertà per quei stessi cittadini italiani che dovrebbe “difendere”. Qui la lucida analisi di Alex Zanotelli su comune.info e la sua esortazione a resistere all’avanzata delle barbarie.

Sempre su comune.info due interventi dedicati ai bambini, ultimi fra gli ultimi: uno del poeta e scrittore Bruno Tognolini; l’altro dello scrittore, drammaturgo e regista teatrale Alessandro Ghebreigziabiher.
Show Comments: OR