responsive_m

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO
Gli incendi nella foresta amazzonica, baluardo vitale della biodiversità, contro i cambiamenti climatici e per la sopravvivenza di 30 milioni di persone, quest'anno sono aumentati dell'83% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Bolsonaro ha ripetutamente affermato che il suo paese dovrebbe aprire l'Amazzonia agli interessi commerciali, per consentire alle aziende minerarie, agricole di sfruttare le sue risorse naturali. La distruzione della parte brasiliana della foresta è notevolmente incrementata sotto il nuovo presidente. Nei primi 11 mesi, la deforestazione aveva già raggiunto i 4.565 km quadrati, con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

CONTRORIFORMA URBANISTICA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

domenica 18 novembre 2018

Copertina N°45, 19 novembre 2018


Solo una minoranza di stati europei accoglie i rifugiati, di fatto sottraendosi agli obblighi internazionali; mentre molti cittadini, al contrario dei politici, manifestanocompassione, solidarietà e impegno per la giustizia e i diritti umani. Ma le attività di supporto ai migranti di movimenti, organizzazioni, gruppi e persone vengono sempre più ostacolate e criminalizzate. Le intimidazioni sono diventate ampie e sistematiche; e sono in funzione della politica di "esternalizzazione" dell'UE, che vuole spostare i rifugiati dall'Europa meridionale alla Turchia e all'Africa settentrionale.
Si legga il rapporto di TNT e dell' Institute of Race Relations intitolato "The shrinking space for solidarity with migrants and refugees: how the European Union and Member States target and criminalize defenders of the rights of people on the move". (i.b.)
Fonte: Unframe di Mstyslav Chernov, tratto dalla copertina del rapporto.

Show Comments: OR