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Aed Abu Amro, il ragazzo divenuto simbolo della “Grande marcia del ritorno”, la protesta dei palestinesi della striscia di Gaza iniziata il 30 marzo di quest'anno per rivendicare il loro diritto di tornare alle loro case e famiglie da dove sono stati espulsi 70 anni fa. In questi sette mesi le forze israeliane hanno ucciso almeno 205 palestinesi nell'enclave costiera assediata, compresi giornalisti e paramedici, e ferendone oltre 18.000.(i.b.)

FARE SPAZIO ATTIVITA' CULTURALI

DAI MEDIA

venerdì 26 ottobre 2018

Fare spazio alle attività culturali a Venezia: 9 novembre 2018

A partire dall’esperienza di una città travolta dalla turistificazione, che mette in crisi il sistema degli spazi sociali e culturali a servizio dei residenti, saremo a Venezia per verificare "una guida per l'azione" elaborata da eddyburg. Qui il programma del seminario aperto a tutti. (i.b. e m.b.)


FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA' CULTURALI A VENEZIA
venerdì 9 novembre, 13.30 - 18.30
al Laboratorio Occupato Morion,
Salizada S. Francesco della Vigna, Sestriere Castello, Venezia

Gli spazi culturali conviviali vanno difesi dove sono sotto pressione, riconquistati dove sono sottratti, rivendicati dove possono essere attivati. Attorno agli spazi culturali è possibile e necessario costruire un terreno di azione politica che metta al centro dell’attenzione la città e l’urbanistica. Le regole urbanistiche sono importanti perché garantiscono l’interesse generale. Tra le più importanti, gli standard urbanistici – introdotti nel 1968 - stabiliscono le dotazioni minime di spazi pubblici che devono essere garantite ovunque e a tutti. Ma l’esperienza ci ha insegnato che le norme urbanistiche non possono, da sole, assicurare la presenza diffusa di spazi culturali accoglienti, democratici e vitali. Per di più, cambiare le leggi e i piani richiede tempo e una sensibilità politica differente da quella attualmente dominante. I seminari, le visite guidate e gli incontri con le persone impegnate in questo campo ci hanno aiutato a individuare "una guida per l’azione"  che può essere messa in pratica fin d’ora, da amministrazioni locali virtuose, da comitati o da associazioni civiche che intendano mobilitarsi. Dopo le tappe di Pistoia, Torino e Pisa, saremo a Venezia per verificare e arricchire questa guida sulla base dell’esperienza di una città travolta dalla turistificazione che mette in crisi il sistema degli spazi sociali e culturali a servizio dei residenti.

Qui il link alla presentazione del libro a cura di Mauro Baioni "Fare spazio alle attività culturali", un nuovo standard per una città multiculturale e solidale: tema della scuola di eddyburg è l'argomento del numero 16 della rivista Quaderni di urbanistica tre. Disponibile in libreria e on-line. (m.b.)

Programma delle attività

13.30 - 15.30 
L’esperienza del centro sociale Laboratorio Occupato Morion a Venezia: trenta anni di attività
Dialogo con gli attivisti sul ruolo e sfide di uno spazio culturale situato nel cuore di una città storica, dove gli spazi della socialità e della cultura sono progressivamente sottratti dagli interessi dell’industria turistica con la complicità del governo comunale. 

15.30 - 18.30 
Il contributo di Venezia per una guida all’azione
Tavola rotonda sull’esperienze di organizzazioni cittadine impegnate a difendere, riconquistare e riattivare attività culturali a Venezia come base per arricchire "una guida all azione per fare spazio alle attività culturali” che eddyburg ha elaborato. Con noi:
Eddy Salzano, eddyburg.it
Mauro Baioni, eddyburg.it
Enrico Grifoni, Assessore comune di Conversano
Giovanni Andrea Martini, presidente municipalità di Venezia

Andrea Barina, Poveglia per tutti
Clara Zanardi, eddyburg.it
Chiara Buratti, Laboratorio Occupato Morion
Maria Pia Robbe, eddyburg.it e P.E.R. Venezia Consapevole
Coordina Ilaria Boniburini

E’ gradita un email di conferma. 
E' richiesta una email per coloro che volessero fermarsi a cena al Morion in compagnia della scuola di eddyburg.
Email: ilaboniburini@gmail.com
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