responsive_m


L’Europa trabocca  di  istituti  di  credito, ristoranti biologici e vecchi monumenti trasformati in resort. È invece povera di centri di formazione per la cittadinanza, di scuole innovative, di istituti culturali d’eccellenza che siano liberi, multidisciplinari e abbastanza ricchi di risorse da diventare influenti. Se Matera, naturalmente a modo proprio, sarà in grado di preparare e raccogliere una sfida di questa portata diventerà uno dei centri di gravità del continente, non solo per il 2019. (Nicola Lagioia)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

martedì 30 ottobre 2018

Copertina N°43, 30 ottobre 2018


29 ottobre 2018. Soleam, la società pubblica per la riqualificazione di Marsiglia, sta costruendo, assistita dalle truppe d'assalto, un muro alto 2,5 m intorno alla piazza Jean-Jaurès (detta La Plaine), un importante e popolare luogo storico della città, per "proteggere" l'area. Si tratta di una palizzata per impedire l'accesso ai manifestanti che si oppongono al progetto di trasformazione che, contrariamente a quanto afferma Soleam, non è stato presentato pubblicamente, né discusso in consiglio comunale, né sottoposto alla valutazione d'impatto ambientale. 
Dall'11 ottobre, gli abitanti del quartiere de La Plaine sono impegnati in una battaglia decisiva per la difesa del loro quartiere dalla gentrificazione, e da un progetto che prevede tra l'altro l'installazione di telecamere di videosorveglianza, negozi di lusso e l'estirpazione di 87 alberi. Una serie di edifici sono già stati acquistati per realizzare il progetto, che porterà all'espulsione degli attuali abitanti. La lotta contro Soleam si sta diffondendo in tutta la città, in quanto è la società che sta predisponendo in tutto il territorio la riqualificazione.  Il 16 e il 17 ottobre, il comune - scortato da 150 poliziotti - ha tagliato i primi 40 alberi, tra cui tigli secolari. Tra le persone che hanno protestato, alcune sono rimaste ferite e altre arrestate. Di fronte a questa azione, il 20 ottobre si sono riunite in piazza centinaia di persone e in circa 4000 hanno sottoscritto la petizione "Salviamo La Plaine" per fermare il progetto.

Show Comments: OR