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Aed Abu Amro, il ragazzo divenuto simbolo della “Grande marcia del ritorno”, la protesta dei palestinesi della striscia di Gaza iniziata il 30 marzo di quest'anno per rivendicare il loro diritto di tornare alle loro case e famiglie da dove sono stati espulsi 70 anni fa. In questi sette mesi le forze israeliane hanno ucciso almeno 205 palestinesi nell'enclave costiera assediata, compresi giornalisti e paramedici, e ferendone oltre 18.000.(i.b.)

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DAI MEDIA

lunedì 22 ottobre 2018

Copertina N°42, 22 ottobre 2018


E' da marzo 2015 che l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti bombardano lo Yemen, colpendo ripetutamente obiettivi civili, inclusi matrimoni, funerali, ospedali, impianti di acqua ed elettricità, mercati, scuole, moschee, e antichi siti storici come Sana. Sono circa 6.475 i civili uccisi e oltre 10.000 quelli feriti, e 18 milioni gli yemeniti che fanno affidamento su gli aiuti esterni per sopravvivere. Per proteggere le vendite di armi degli Stati Uniti l'amministrazione di Trump continua a sostenere le operazioni contro lo Yemen. Anche il nostro governo è responsabile: continuano a essere rilasciate licenze per export militari, soprattutto per bombe consegnate ai sauditi, come confermano le ONG e la stampa internazionale.
Fonte: l'immagine è di Reuters. Le informazioni provengono da articoli del Monde Diplomatique, Addio alle armi, e di Aljazeera. (i.b.)

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