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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

martedì 30 ottobre 2018

Copertina N°43, 30 ottobre 2018


29 ottobre 2018. Soleam, la società pubblica per la riqualificazione di Marsiglia, sta costruendo, assistita dalle truppe d'assalto, un muro alto 2,5 m intorno alla piazza Jean-Jaurès (detta La Plaine), un importante e popolare luogo storico della città, per "proteggere" l'area. Si tratta di una palizzata per impedire l'accesso ai manifestanti che si oppongono al progetto di trasformazione che, contrariamente a quanto afferma Soleam, non è stato presentato pubblicamente, né discusso in consiglio comunale, né sottoposto alla valutazione d'impatto ambientale. 
Dall'11 ottobre, gli abitanti del quartiere de La Plaine sono impegnati in una battaglia decisiva per la difesa del loro quartiere dalla gentrificazione, e da un progetto che prevede tra l'altro l'installazione di telecamere di videosorveglianza, negozi di lusso e l'estirpazione di 87 alberi. Una serie di edifici sono già stati acquistati per realizzare il progetto, che porterà all'espulsione degli attuali abitanti. La lotta contro Soleam si sta diffondendo in tutta la città, in quanto è la società che sta predisponendo in tutto il territorio la riqualificazione.  Il 16 e il 17 ottobre, il comune - scortato da 150 poliziotti - ha tagliato i primi 40 alberi, tra cui tigli secolari. Tra le persone che hanno protestato, alcune sono rimaste ferite e altre arrestate. Di fronte a questa azione, il 20 ottobre si sono riunite in piazza centinaia di persone e in circa 4000 hanno sottoscritto la petizione "Salviamo La Plaine" per fermare il progetto.

Italia a pezzi

Periodicamente le catastrofi del territorio ci ricordano che abbiamo abbandonato la cura della stessa sua struttura idro-geologica. Ecco i risultati dell'assenza di rispetto per l'ambiente in cui viviamo e dell'abbandono degli strumenti che erano stati inventati per controllarne e regolarne le trasformazioni: la pianificazione territoriale e urbanistica. Qui un elenco dei disastri di questi giorni (e.s.)

Maltempo. Otto le vittime e un disperso

Avvenire.it 20 ottobre 2018. Al puntuale elenco delle diverse facce del disastro territoriale, la denuncia dell'incapacità dei governi a contrastare efficacemente le cause degli eventi. (e.s.)

La Pedemontana veneta: un caso da cui trarre insegnamento

Un opera sbagliata che subordina gli interessi sociali, economici ed ambientali della collettività alle logiche finanziarie. Emblematica di come le grandi opere in Italia vengono gestite male, dove i fondi pubblici servono per coprire mancanze progettuali e salvare le imprese private da qualsiasi rischio. Con dettagliata cronologia.

Tutte le violenze razziste dal 4 marzo

thesubmarine.it. Gli avvenimenti di questi mesi testimoniano non solo che razzismo e fascismo sono in ascesa, ma che queste atti sono stati normalizzati, non trovando la giusta condanna ma addirittura l'approvazione da parte del governo. (i.b.)

sabato 27 ottobre 2018

Quello che in Italia non si dice sui migranti

nigrizia.it, 25 ottobre 2018. L'ultimo dossier statistico annuale sull'immigrazione conferma che non c'è nessuna "invasione" in corso. L’Italia non è il Paese con il numero più alto di migranti né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo, ma quello che ne uccide di più in mare rifiutando di accoglierli. (a.b.)

Il condono degli abusi di Ischia nel decreto su Genova

scienzainrete.it, 26 ottobre 2018. Ogni pretesto è buono per sanare costruzioni abusive ive comprese quelle edificate in aree sottoposte a particolare tutela per l'instabilità geologica o qualità paesaggista. Con commento (e.s.)

L’accoglienza delle esigenze

frontierenews.it. Indispensabile determinare una visione diversa dell’accoglienza: non è possibile vivere di soli bisogni materiali nel percorso - sofferente, alienante e frustrante - che dovrebbe portare il migrante verso un'autonomia economica e abitativa. (i.b.)

venerdì 26 ottobre 2018

Nazitalia

Un'analisi sconvolgente della galassia nera, fascista, xenofoba e razzista che si sta raggrumando attorno a Matteo Salvini, pronto a cavalcarla e a prendersi l'Italia, annientando oltre 70 anni di democrazia. Indispensabile lettura per comprendere le connessioni e ramificazioni di questo fenomeno e contrastarlo. (i.b.)

Fare spazio alle attività culturali a Venezia: 9 novembre 2018

A partire dall’esperienza di una città travolta dalla turistificazione, che mette in crisi il sistema degli spazi sociali e culturali a servizio dei residenti, saremo a Venezia per verificare "una guida per l'azione" elaborata da eddyburg. Qui il programma del seminario aperto a tutti. (i.b. e m.b.)

mercoledì 24 ottobre 2018

La carovana dei migranti va avanti inseguendo un miracolo

Internazionale, 23 ottobre 2018. Persone in fuga, un lungo cammino e confini pericolosi: sanno che raggiunto il confine degli USA forse non potranno attraversare, Trump è in agguato. Possono essere arrestati e rispediti, ma non si arrendono perchè dietro lasciano solo violenza  e povertà. (i.b.)

Mobilitazioni per una giustizia ambientale

Si moltiplicano e si estendendo i movimenti popolari per la difesa dell'ambiente ed è sempre più acuta la consapevolezza dell'assenza di una sintesi politica capace di coniugare il contrasto alla crisi con la proposta di un modello alternativo. Qui le date e gli appelli.

martedì 23 ottobre 2018

Il grande business del debito italiano

effimera.org 23 ottobre 2018. La campagna mediatica sul debito è ideologica e politica, non di natura economica: l'Italia non si trova a rischio di insolvenza, la crescita del debito non è associata all’aumento della spesa pubblica, serve a favorire la rendita finanziaria e i più ricchi. Questi i veri beneficiari della finanziaria proposta dal governo.  Con rif. (i.b.)

lunedì 22 ottobre 2018

Copertina N°42, 22 ottobre 2018


E' da marzo 2015 che l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti bombardano lo Yemen, colpendo ripetutamente obiettivi civili, inclusi matrimoni, funerali, ospedali, impianti di acqua ed elettricità, mercati, scuole, moschee, e antichi siti storici come Sana. Sono circa 6.475 i civili uccisi e oltre 10.000 quelli feriti, e 18 milioni gli yemeniti che fanno affidamento su gli aiuti esterni per sopravvivere. Per proteggere le vendite di armi degli Stati Uniti l'amministrazione di Trump continua a sostenere le operazioni contro lo Yemen. Anche il nostro governo è responsabile: continuano a essere rilasciate licenze per export militari, soprattutto per bombe consegnate ai sauditi, come confermano le ONG e la stampa internazionale.
Fonte: l'immagine è di Reuters. Le informazioni provengono da articoli del Monde Diplomatique, Addio alle armi, e di Aljazeera. (i.b.)

Quando è il momento di dire basta

internazionale.it, 22 ottobre 2018. Una recensione all'imperdibile documentario di Michael More: un grido d'allarme per il baratro nel quale siamo precipitati con l'ascesa di Trump, Salvini, Orban, Bolsonaro e i loro emuli, e un urlo di dolore per un Italia che non reagisce con dovuta determinazione. (a.b.)

venerdì 19 ottobre 2018

Decarbonizzazione sistema Italia: il Pacchetto Volontà dei No Triv

Rinnovabili.it, 16 ottobre 2018. Solo fermando lo sfruttamento delle risorse fossili si potrà limitare le emissioni di CO2 e avere ancora qualche possibilità di evitare le preannunciate catastrofi ambientali. Qui una proposta concreta per l'Italia. (i.b.)

lunedì 15 ottobre 2018

Ripopolare Venezia

Una proposta concreta per trasformare parte delle affittanze turistiche in affittanze per residenti di medio periodo e arginare la turistificazione di Venezia, restituendo vivibilità e opportunità economiche al di fuori dell'industria del turismo.

domenica 14 ottobre 2018

Copertina N°41, 13 ottobre 2018


Berlino, 13 novembre 2018. Anche Berlino in marcia contro il razzismo e invocando la solidarietà contro l'ascesa dell'estrema destra in tutta la Germania e l'Europa. In un tratto di tre miglia, da Alexanderplatz alla Porta di Brandeburgo fino alla Colonna della Vittoria, migliaia di persone si sono riunite "Per una società aperta e libera: solidarietà, non esclusione!"
Qui il link al blog e all'appello.
Fonte: foto di Carsten Koall/Getty Images, presa dal sito Common Dreams. (i.b.)

sabato 13 ottobre 2018

Vergona Italia

Il ministero dell'Interno ha ordinato la chiusura dei progetti legati all'immigrazione promossi dal comune di Riace. Tutti i migranti saranno trasferiti entro 60 giorni. E le istituzioni tacciono, diventando complici di un atto vergognoso e ingiusto, diretto ad annientare ogni politica di accoglienza. Ma il sindaco di Riace non si piega e presenta il ricorso al Tar. (a.b.)

giovedì 11 ottobre 2018

Le trenta cose che il Movimento 5 stelle non ha ancora fatto per l’ambiente

the submarine, 8 ottobre 2018. Il M5s ha sostenuto in campagna elettorale molte lotte ambientaliste e si è detto contrario alla devastazione dei territori e agli interessi mafiosi. Dopo sei mesi di governo, si può confermare che si trattava di mera propaganda. (i.b.)


mercoledì 10 ottobre 2018

Città libere dal debito: una giornata importante

attac italia, 8 ottobre 2018. Resoconto sull'audit (indagini pubblica e indipendente) delle situazioni finanziarie e debitorie degli enti locali, come strategia per opporsi alla dominante narrativa sulla priorità dei vincoli finanziari. Con riferimenti(m.p.r.)

martedì 9 ottobre 2018

Vajont, la tragedia di una grande opera

Per ricordare questo disastro (9.10.1963) e la perversa logica degli interessi industriali che lo determinò ripresentiamo gli articoli di Paolo Cacciari, Toni De Marchi, Oscar Mancini e della straordinaria giornalista Tina Merlin che denunciò gestori e tecnici, che sapevano di costruire su terreno argilloso e franabile, quindi pericoloso. (i.b.)

Il vero "deficit" di cui nessuno parla: 70 milioni euro al giorno per le spese militari!

il manifesto, 2 ottobre 2018. Serve una politica a sostegno della pace, dismissione degli armamenti, conversione dei siti bellici e un alt alla produzione di armi, ma bisogna avere il coraggio di sfidare l'intreccio tra l'industria bellica, istituzioni e partiti. Con riferimenti (i.b.)

domenica 7 ottobre 2018

Il Nobel per la pace alla yazida Nadia Murad

Nena News, 5 ottobre 2018. Premio conferito all'impegno contro la violenza sessuale come 'arma bellica'. Importante decisione perchè per secoli lo stupro è stato tacitamente accettato e non riconosciuto come crimine di guerra. (i.b.)

Qualche domanda sulla magistratura calabrese

il manifesto, 4 ottobre 2018. L'arresto di Mimmo Lucano letto nel contesto dell'amministrazione della giustizia in Calabria, che fa emergere le contraddizioni tra legalità e giustizia (m.p.r.).

Prosegue a Napoli il cammino italiano della rete SET (Sud Europa di fronte alla Turistizzazione)

Rete SET - Italia, 07 Ottobre 2018. Si consolida in Italia la costruzione di una rete di città unificate dalla volontà di costruire una voce critica ed una forma attiva di resistenza contro l'attuale modalità di gestione dello sviluppo turistico nel nostro Paese. (c.z.)

Stare con Settis ricordando Cederna

casa della cultura, 5 ottobre 2018. Riprendiamo la replica  del nostro opinionista alla posizione di Marco Romano e Francesco Ventura su Salvatore Settis. Un excursus che documenta come Settis prosegua la battaglia di Cederna. 

sabato 6 ottobre 2018

Copertina N°40, 5 ottobre 2018


Il cimitero della miniera di Winkelhaak, Sud Africa, conta circa 1000 tombe, tutte senza nome, risalenti a fine anni '50 del secolo scorso. Sono minatori che con il sangue e sudore hanno arricchito la BHP, un colosso minerario creato dalla fusione di una società mineraria australiana con una inglese. Sono più di 69.000 i minatori morti in Sud Africa in incidenti in miniera dal 1900 al 1993, e più di un milione gravemente feriti, per raccogliere oro e preziosi che hanno fatto la fortuna di olandesi, americani e australiani.
Fonte: immagine e notizia tratta dal sito sudafricano The Heritage Portal, nel quale sono riportati gli esiti di una commissione istituita per rivedere la storia del cimitero e se possibile individuare le responsabilità di quelle morti e i nomi delle persone seppellite. (i.b.)

Un colpo al cerchio, uno alla botte. Considerazioni (provvisorie) sul Documento di Economia e Finanza 2019

Effimera, 5 ottobre 2018. Critica ben argomentata alle principali manovre di politica economica e le misure adottate per finanziarle: dall'incostituzionalità della condizionalità del reddito di cittadinanza, alla riduzione delle tasse a favore dei più ricchi. (i.b.)

Come nasce il miracolo sociale del profondo sud

il manifesto, 3 ottobre 2018. L'accoglienza praticata a Riace è un esempio virtuoso, riconosciunto anche a livello internazionale, mentre il governo lo stronca usando tutti i mezzi, compreso l'arresto del sindaco Mimmo Lucano  (m.p.r.)

giovedì 4 ottobre 2018

Malaterra. Come hanno avvelenato l'Italia

Re:common, 25 settembre 2018. Recensione e radio intervista all'inchiesta di Marina Forti sull'impatto ambientale dell'industrializzazione del "miracolo italiano". Come allo sviluppo economico siano stati sacrificati la terra, l'acqua, l'aria e la salute dei lavoratori. (i.b).

Morire in mare durante la giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

the submarine, 3 ottobre, 2018. L'anno più nefasto per il numero di migranti che hanno perso la vita in mare, e alla giornata istituita per ricordare questi morti il ministero della Pubblica istruzione non partecipa alle iniziative. Gravissimo, ma dopo l'arresto di Mimmo Lucano tutto è possibile da questo governo. (i.b.)

Viva l’italia, l’italia che resiste

Il 6-7 ottobre a Firenze la seconda tappa degli incontri nazionali dei comitati  ambientalisti, pronti a scendere in campo in un fronte unico contro il governo attuale, le grandi opere, e la deriva distruttiva del modello di sviluppo neoliberista. Con riferimenti (i.b.)

Report assemblea nazionale contro le grandi opere e per la giustizia ambientale

No grandi navi, 29 settembre 2018. Un'inequivocabile dissenso nei confronti del governo da parte di comitati ambientalisti che da anni si battono contro grandi opere, inquinamenti, privatizzazioni di beni comuni e più in generale contro un modello di sviluppo neoliberista e predatorio. Con riferimenti (i.b.)

martedì 2 ottobre 2018

Mimmo Lucano agli arresti domiciliari

Un'altra indecente iniziativa di “tolleranza zero” del Ministro dell’Interno e dei suoi zelanti reggicoda: la Guardia di finanza ha arrestato e posto ai domiciliari il sindaco dell'accoglienza di Riace.  Segue (m.c.g.)