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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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mercoledì 29 agosto 2018

Copertina N°38, 29 agosto 2018


Renzo Piano propone di sostituire il ponte Morandi con un monumento celebrativo, che svolga la stessa funzione dell’opera crollata. Non si pone alcuna domanda sull’utilità di una simile infrastruttura, nata nella fase del più sfrenato sviluppismo in cui l’automobile era ancora la regina della mobilità. Per riscattare Genova e la costa Ligure bisognerebbe ripensare e riprogettare il loro assetto in relazione alle sfide ambientali, economiche e sociali di oggi e di domani. (a.b.)
Fonte: Immagine tratta dalla presentazione sul progetto di Renzo Piano pubblicata su Il Sole 24 Ore, qui raggiungibile.

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