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La strada «dell’apartheid»

La strada «dell’apartheid»
12 febbraio 2019. Per Israele la route 4370 è una «tangenziale» che permette al traffico di scorrere senza problemi all’ingresso orientale di Gerusalemme. Per i palestinesi, invece, è la prova dell’intenzione di Tel Aviv di sviluppare una doppia rete stradale, una per loro sotto occupazione e un’altra per gli israeliani. In effetti la corsia ovest a loro destinata preclude l’accesso alla Città Santa e prosegue verso il sud della Cisgiordania (Nena-news.it).

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

martedì 24 luglio 2018

Copertina N°36, 25 luglio 2018



Il 2017 è stato l'anno più luttuoso per l'attivismo in difesa dell'ambiente e della terra di comunità locali contro le espulsioni e lo sfruttamento delle grandi corporazioni, gruppi paramilitari e governi. Sono almeno 207 gli attivisti uccisi l'anno scorso, nella maggior parte associabili alle lotte contro l'agribusiness del caffè, olio di palma e piantagioni di banane. Non solo in Colombia, Filippine e Brazile, ma in tutto il mondo, è sempre più pericoloso mettersi contro i poteri dell'economia globale.
Fonte: Nell'immagine Maria do Socorro, che lotta contro la fabbrica di alluminio - la Hydro Alluminio di proprietà norvegese - ritenuta responsabile dell'avvelenamento dell'acqua di Barcarena, in Brazile. La foto è di Thom Pierce (Guardian, Global Witness) ed è tratta dal rapporto «At what cost» a cura di Global Witness, un' ente che conduce inchieste, ricerche e campagne sulla relazione tra distruzione ambientale da una parte e conflitti, corruzioni e affari dall'altra. (i.b.)

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