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«voglio parlare per gli immigrati, per coloro che vivono tale condizione e per coloro che li ricevono. Voglio mostrare la dignità degli immigrati, della loro volontà di integrarsi in un altro paese, del loro coraggio, del loro spirito imprenditoriale, e non ultimo, per dimostrare come con le loro differenze ci arricchiscono. Voglio dimostrare che una vera famiglia umana può essere costruita solo su solidarietà e condivisione» Sebastião Salgado, Migrazioni, 2000. (i.b.)

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DAI MEDIA

martedì 19 giugno 2018

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

Dedichiamo questa poesia di Martin Niemöller a quanti, nell'Italia e nell'Europa del 2018, applaudono alla coppia Matteo Salvini-Luigi di Maio i quali, divenuti emuli dei nazisti, intendono avviare la Shoah del XXI secolo cominciando dai Rom.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
di Martin Niemöller



Prima di tutto vennero a prendere gli zingari.
E fui contento perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei.
E stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

queste parole, declinate in diverse versioni e diverse lingue girarono il mondo negli anni in cui il nazismo da partito divenne regime
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