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La strada «dell’apartheid»

La strada «dell’apartheid»
12 febbraio 2019. Per Israele la route 4370 è una «tangenziale» che permette al traffico di scorrere senza problemi all’ingresso orientale di Gerusalemme. Per i palestinesi, invece, è la prova dell’intenzione di Tel Aviv di sviluppare una doppia rete stradale, una per loro sotto occupazione e un’altra per gli israeliani. In effetti la corsia ovest a loro destinata preclude l’accesso alla Città Santa e prosegue verso il sud della Cisgiordania (Nena-news.it).

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mercoledì 13 giugno 2018

Copertina N°33, 12 giugno 2018

Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)


Fonte: le foto sono prese da una serie di servizi del giornale brasiliano Folha de S. Paulo dedicata alle barriere costruite per chiudere i confini.


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