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Occorre vedere e non guardare in aria

Occorre vedere e non guardare in aria
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi, dedicato alla deportazione e ai campi di concentramento. (a.b.)

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mercoledì 13 giugno 2018

Copertina N°33, 12 giugno 2018

Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)


Fonte: le foto sono prese da una serie di servizi del giornale brasiliano Folha de S. Paulo dedicata alle barriere costruite per chiudere i confini.


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