responsive_m


«voglio parlare per gli immigrati, per coloro che vivono tale condizione e per coloro che li ricevono. Voglio mostrare la dignità degli immigrati, della loro volontà di integrarsi in un altro paese, del loro coraggio, del loro spirito imprenditoriale, e non ultimo, per dimostrare come con le loro differenze ci arricchiscono. Voglio dimostrare che una vera famiglia umana può essere costruita solo su solidarietà e condivisione» Sebastião Salgado, Migrazioni, 2000. (i.b.)

scritta dai media

DAI MEDIA

martedì 8 maggio 2018

Copertina N° 29, 8 maggio 2018


Campi (III). A Dadaab in Kenya, vive una popolazione di rifugiati paragonabile a quella di Bologna. Ben Rawlence, autore del libro "La città delle spine" afferma che è fuorviante considerarlo un campo profughi. I politici Kenioti vorrebbero chiuderlo, anche perché si trova vicino alla rotta di un importante un corridoio infrastrutturale sul quale si innesteranno progetti di sviluppo. E' "una prigione non solo fisica, ma anche ideale" emblematica dell'ipocrisia che sta dietro ai campi e della geografia della (in)visibilità e del controllo.(i.b.)
Fonte: Foto di Jonathan Ernst (Reuters/). Una recensione del libro è disponibile sulla rivista Africa, qui raggiungibile.


Show Comments: OR