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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

lunedì 30 aprile 2018

Copertina N° 28, 1 maggio 2018


Fortezze proletarie: Cosuma (Casablanca, 1932) è uno dei quartieri popolari costruiti dal colonialismo francese per controllare i lavoratori che si riversavano in città. E' una versione a basso costo del famoso Habbous. Le case originali, 330 unità organizzate attorno a corti, sono chiuse da un muro con solo due accessi. Erano così strette, buie, tetre e ripetitive che gli abitanti le trasformarono, chiudendo i patii, aprendo nuove finestre e personalizzando facciate e porte.
Dentro le case, le trasformazioni sono ancora più meticolose, specialmente i salotti, adornati con intonaco scolpito e altri dettagli decorativi tradizionali. A causa della scarsa manutenzione le condizioni abitative sono difficili. Ma la proprietà, ancora della fabbrica Cosuma, non ha nessuna intenzione e interesse a fare manutenzione in quanto l'obiettivo è quello di estendere la fabbrica e far scomparire le case popolari. (i.b.)

Fonte: Foto di Mohammed Amine Naim per l’Uzine. l testo è stato estratto e tradotto dall’articolo “Inhabiting Casablanca’s worker quarters of Cosuma & Socica" di Karim Rouissi and Laurent Hou pubblicato su The Funambulist. Qui il link alla rivista.


1° maggio

Nel 1866 la rivendicazione "otto ore come limite legale dell'attività lavorativa" apriva la strada a lotte internazionali. Dal 1889 ogni 1° maggio si celebrano i diritti dei lavoratori. La data ricorda una manifestazione operaia a Chicago del 1886, repressa nel sangue.

Venezia città negata

la Repubblica, 30 aprile 2018. La decisione preliminare è se Venezia debba soccombere alla peste della turistificazione, e quindi diventare compiutamente un "parco a tema", oppure essere un modello del rapporto tra società e ambiente

La guerra costruita a tavolino che l'Iraq ancora paga

Avvenire, 29 aprile 2018. Sempre controcorrente, il quotidiano della Curia ricorda la ripugnante operazione programmata 15 anni fa dall'imperialismo Usa, e dai suoi sudditi europei, per impadronirsi delle risorse petrolifere altrui.  Ovviamente in nome della "democrazia".

Manifesto contro la turistificazione della rete SET

Di fronte al disagio abitativo, la violazione dei diritti e i danni ambientali provocati dalla crescente ascesa dell'industria turistica, una rete di movimenti del Sud Europa ha creato un manifesto per cominciare ad opporre resistenza. con riferimenti (i.b.)

A Venezia la protesta dei no global: rimosso uno dei tornelli blocca-turisti

la Stampa, 30 aprile 2018. Ragazzi veneziani contro lo sfruttamento turistico del territorio. Sradicano il recinto nel quali gli sfruttatori vogliono rinchiudere la città ex Serenissima, e trasformarla in un "parco a tema". Chissà se domani, 1° maggio, i sindacati scenderanno in campo al loro fianco.

Governance. Il prezzo senza volto di un ingranaggio

Il manifesto, 29 aprile 2018. Un po' di chiarezza dissacratoria su un termine usato in modo spesso spregiudicato, espressione di una visione aziendalistica della democrazia

No Tav, dalla Cassazione clamorosa smentita del teorema torinese

il manifesto, 28 aprile 2018. A sei anni dall'inizio del processo, la sentenza della Cassazione ha annullato le condanne inflitte dalla Corte di appello di Torino ai manifestanti NO TAV degli scontri in Val di Susa nel 2011, con postilla (i.b)

domenica 29 aprile 2018

La nuova offensiva del Dragone in Africa

Nigrizia, 26 aprile 2018. L'Africa continua a essere terra di conquista,  colonizzazione e sfruttamento. All'imperialismo  nordatlantica si aggiunge adesso quella della Cina, che ha imparato a usare le armi della cultura e quelle dell'economia meglio dei suoi concorrenti

Precari assunti e licenziati nel giro di ore

la Nuova Venezia, 29 aprile 2018. Ecco un esempio di come, per ottenere un po' di pagnotta, chi ha la pelle nera deve fingere di fare cose che non si fanno. La legge è rispettata, i suoi diritti no. Nell'Italia di oggi questo è il volto della schiavitù

Il patto d’affari tra Veneto e Mafie

il Fatto Quotidiano, 29 aprile 2018. La gestione del ciclo dei rifiuti come veicolo dei legami tra mafia del Sud e mafia del Nord, che prosegue con le speculazioni immobiliari e le Grandi opere; ma ormai il Veneto cammina da solo

sabato 28 aprile 2018

Venezia assediata: guerra? no, turismo

Il Sole 24 Ore e la Nuova Venezia, 27 aprile 2018.  Articoli di Luisanna Benfatti e Alberto Vitucci. Per obbedire all'Unesco si vorrebbero regolare con recinti e tornelli i flussi dei turisti. Con postilla

Gli antifascisti di domani

Internazionale, 23 aprile 2018. Viaggio nell’universo dei giovani, al  liceo Parini di Milano, a Roma, Napoli, Macerata, Palermo. Fascismo e antifascismo, Politica e no, discussioni, testimonianze e impegno personale  dei giovani con gli occhi aperti nei luoghi caldi della crisi mondiale

venerdì 27 aprile 2018

A giugno il test sui bambini imprenditori

il manifesto, 27 aprile 2018. Ecco una delle macchinette con cui i padroni del "pensiero unico" stanno formando i loro "intellettuali". Si tratta del sistema Invalsi; lo spieghiamo nella postilla

giovedì 26 aprile 2018

Un puzzle oltre il dominio del denaro

Comune.info-net, 26 aprile 2018. Tentativi di uscire dal capitalismo partendo da spostare l'attenzione dei consumatori dal valore delle merci stabilito dal Mercato alle qualità sociali e materiali dei beni: cioè anteponendo le persone al denaro

Il sogno di Trieste – Porto Vecchio, tante idee e pericolo spezzatino

il Fatto Quotidiano, 26 aprile 2018. Un altro bene prezioso della nostra storia. Come sempre, in bilico tra l'esigenza di conservare e quella di trasformarli in merci, affidate alla voracità degli interessi immobiliari, l'egoismo delle archistar, l'incultura degli amministratori

mercoledì 25 aprile 2018

Più debito per uscire dalla crisi

Sbilanciamoci, Newsletter n. 550, 24 aprile 2018. La truffa per gonzi del debito pubblico: un manganello per obbligarci a ridurre i nostri redditi per far crescere ancora i loro. Con numerosi riferimenti

Festeggiare il 25 Aprile e andare a riprenderci quel poco che ci rimane

il Fatto quotidiano, 25 aprile 2018. Non è facile far comprendere chi non ha vissuto quegli anni come la nostra libertà di oggi e la tensione verso l'uguaglianza vivono ancora in noi grazie a ciò che allora si riuscì a fare. È ben più facile dimenticare che molti uomini e donne, chiamati "partigiani" morirono per noi

Il problema insicurezza e il ruolo della politica

Corriere della Sera, 23 aprile 2018. Se si promette benessere diffuso, si proclama di averlo garantito e il popolo (che non sempre è bue) si accorge che in realtà è stato impoverito, è inevitabile perdere più consensi di quanti se ne erano garantiti. (m.p.r.)

Il razzismo ridà fiato al fascismo e ai governi xenofobi

il manifesto, 24 aprile 2018. Se vogliamo comprendere le ragioni di ciò contro cui oggi combattiamo dobbiamo renderci conto che la matrice del rigurgito fasciata è il razzismo, provocato dal modo in cui l'Italia ha vissuto e vive la tragedia della fuga dai paesi del Terzo mondo, delle cui cause siamo peraltro responsabili

25 aprile 1945

Sono bastati davvero solo 72 anni per dimenticare che la nostra Repubblica è fondata, oltre che sul lavoro,  anche sull'Antifascismo.Al Lavoro oggi si preferisce il capitale

,all'antifascismo il grande papocchio

martedì 24 aprile 2018

Stefano Boeri vuol portare su Marte i suoi "boschi d'interessi immobiliari”

Da molto tempo non collocavamo un articolo nella cartella "stupidario". Certamente ci siamo distratti. Oggi cogliamo una buona occasione: l'intervista rilasciata da Stefano Boeri.  Il massimo poeta del barocchismo letterario... (segue)

Vogliamo fermare davvero il consumo del suolo

Abbiamo invitato i nostri collaboratori ad aiutarci a creare un fuoco di sbarramento contro la riproposta di una legge inutile, e anzi dannosa, sul consumo di suolo. Ecco il contributo di Vezio De Lucia, che per primo aiutò i lettori di eddyburg a comprendere e a controproporre

Consumo di suolo: continuano a prenderci in giro, e tutti tacciono

Una nuova proposta di legge truffaldina presentata dai senatori e senatrici La Forgia, De Petris, Errani, e Grasso, per far finta di combattere il consumo di suolo. Ma errare humanum est, perseverare diabolicumCon riferimenti

25 Aprile1945, vinse la Resistenza antifascistae

la Repubblica, 22 aprile 2018. Più che mai dobbiamo ricordare che in Italia libertà e democrazia hanno vinto per tutti grazie alla lotta dell'antifascismo e della Resistenza,  non del magma di populismo, nazionalismo e razzismo che connota i "vincitori" Di Maio e Salvini

Copertina N° 27, 24 aprile 2018



Fortezze proletarie: Moinho das Rolas è uno dei tanti progetti di re-insediamento degli immigrati dei 'barrios de barracas' di Lisbona. Nuove pratiche di colonialismo, simili a quelle praticate in Angola o Mozambico, introdotte con l’adesione del Portogallo all’Unione Europea per rendere invisibili i poveri e distruggere le varie forme di resistenza, ma senza fornire una soluzione all'esclusione o alla precarietà economica.

A differenza delle bidonville, costruite dalla comunità e che comprendevano una complessa sovrapposizione di privati ​​e comunali spazi, i nuovi condomini sono ostili e chiusi e i residenti sono compartamentalizzati in scatole di cemento. Sono sei blocchi di appartamenti in cement di cinque piani, tre lati su un vicolo cieco, a meno di 300 metri da un parco tecnologico, dove alcuni residenti lavorano come addetti alle pulizie e personale di servizio. Tuttavia, le comunità di Moinho das Rolas non hanno smesso di resistere e trasformare lo spazio che gli è stato imposto. I residenti hanno occupato informalmente gli spazi di manutenzione e unità commerciali della proprietà per attività comuni e hanno creato un centro sociale, il "Braku Bagda", per le riunioni, le battaglie per il cibo e il freestyle. Nel frattempo, le persone gestiscono piccole imprese di ristorazione informale dalle loro case o forniscono servizi come parrucchiere, e hanno usato lo spazio verde intorno ai condomini per creare orti urbani.

Fonte: Foto di António Brito Guterres. Il testo è stato estratto e tradotto dall’articolo “The invisible city. Existence and resistance in the peripheries of Lisbon” di Ana Naomi de Sousa e António Brito Guterres pubblicato su The Funambulist. Qui il link alla rivista.

domenica 22 aprile 2018

22 aprile, grazie Terra

Non abbiamo, per ora, pianeti di ricambio a quello su cui viviamo, e al quale oggi auguriamo lunga vita. Ma lo stiamo distruggendo noi stessi, complici e attori del sistema economico-sociale che lo distrugge

«Ho scoperto il nemico e il nemico siamo noi»

il manifesto, 22 aprile 2018. «Giornata della Terra. I rifiuti non vengono giù dal cielo e sono il risultato di comportamenti buoni, anzi lodevoli, dei singoli cittadini, di quelle operazioni di «consumo» delle merci che i saggi governanti invitano ad aumentare continuamente perché così gira meglio l'economia»

Stefano Caserini: «Senza una vera politica il pianeta soffrirà per millenni»

Il manifesto, 22 aprile 2017. Ricordiamo che per la nostra vita non c’è (ancora) un pianeta B, ma anche che sono trascorsi 21 anni di lotta per i diritti della terra i. Intervista di Luca Martinelli a Stefano Caserini e articolo di Gabriele Annichiarico

sabato 21 aprile 2018

Le mani sull’infanzia per creare una scuola di bambini consumatori

il manifesto, 21 aprile 2018. il dio Mercato comincia a rielaborare la testa delle persone già da quando sono bambini per esere sicuri che diventino consumisti. Tecniche Usa in via d'espansione, per ora nei paesi del benessere

È Stato la mafia



il Fatto quotidiano, 21 aprile 2018. La sentenza del Tribunale di Palermo conferma autorevolmente ciò di cui l'opinione pubblica era già consapevole: la sostanziale collaborazione  tra il gruppo di potere del Cavaliere e la criminalità organizzata

Mafia

Marcello Dell'Utri, braccio destro di Silvio Berlusconi e operoso costruttore del di lui partito Forza Italia, è stato condannato come cinghia di trasmissione tra la mafia e "un pezzo dello Stato". Vengono così confermati i legami tra il  Cavaliere e la criminalità organizzata

venerdì 20 aprile 2018

Pigliaru cede, mezza vittoria degli ambientalisti

il manifesto, 20 aprile 2018. Niente da fare. Da quando Renato Soru non c'è più le coste della Sardegna sono governate dagli "sviluppisti",  più o meno aggressivi: il paesaggio è una variabile subordinata.  con postilla

Prigionieri palestinesi, carceri israeliane

NENAnews, 20 aprile 2018. Giornata di sostegno a Gaza per ricordare i palestinesi rinchiusi delle prigioni  realizzate da Israele nel loro territorio Dal 1967 un milione di palestinesi è passato in quelle carceri, ancora oggi sono 6.500. L'Europa e l'Onu tacciono

Scuola e bullismo

il manifesto,  Corriere della sera, 20 aprile 2018. La crisi della scuola  è il riflesso della crisi di una società nella quale il "titolo" vale mille, mentre i contenuti dell'apprendimento valgono zero. Articoli di Alessandra Pigliaru, Alba Sasso e Antonio Polito

giovedì 19 aprile 2018

Una proposta per cambiare le leggi europee sull’immigrazione

Internazionale, 19 aprile 2018. Un dramma senza fine, provocato dalle politiche rapaci del Primo mondo. Ecco una  proposta di legge europea che tutti dovrebbero sostenere, a meno che non abbiano la coscienza sporca.  con postilla  (a.b.)

In Yemen Italia colpevole di crimini contro l’umanità

il manifesto, 19 aprile 2018. Riemerge, con un'accusa specifica di omicidio di donne e bambini in Yemen, lo scandalo della criminalità organizzata italo-tedesca con sede operativa in Sardegna. Parlamento e governa taceranno ancora?  Con riferimenti

Non c’è democrazia senza eguaglianza

il Fatto quotidiano, 19 aprile 2018. Nel confuso battibecco politico in corso si dimentica che nella Costituzione il concetto di uguaglianza non galleggia nel vuoto , ma rappresenta il cardine e il traguardo della democrazia, e impone di rimuovere tutti gli ostacoli che ne ostacolano il raggiungimento

Come stanno trasformando Bologna in una disneyland del cibo

The vision, 18 Aprile 2018. Neanche la Bologna "rossa e fetale" resiste alle seduzioni del mercato, del turismo, dell'estetica asettica, minimalista e omologante. 'Ripulita' dei cantieri sociali, luoghi storici di aggregazione, FICO vuole essere l'immagine della nuova città. Con riferimenti (i.b.)

La lotta degli indios contro i grandi impianti idroelettrici dell’Amazzonia

The submarine, 18 Aprile 2018. E' la logica dell'espulsione che spinge forzosamente lavoratori e abitanti fuori dal sistema. E' un processo globale, sistemico ed endemico che caratterizza questa fase del neoliberalismo. (i.b.)

mercoledì 18 aprile 2018

Il diavolo rosso e l'acqua santa nel centro sociale di Bologna

il manifesto, 18 aprile 2018. Stupore del giornale  per il dibattito di due personalità, l'una della  sinistra comunista, s, l'altra del clero cattolico. Della serie I miracoli di papa Bergoglio

Il muro di Lima che separa i ricchi dai poveri

Internazionale, 17 aprile 2018. Lima, Una città esemplare nel mondo contemporaneo, in cui i confini, invece di scomparire  per testimoniare che ogni persona ha gli stessi diritti, aumentano fino a fare della Terra un luogo impraticabile

Si chiama crimine la querra contro la Siria

Nigrizia, 18 aprile 2018. Ecco la storia di come la "democrazia" a guida Usa, ha approfittato della questione curdi per distruggere  la Siria, «uno dei pochi paesi laici e culturalmente avanzati» del mondo arabo. Ma tutto ciò la "libera stampa" non lo racconta

Firenze. Il turismo consuma il diritto alla casa

perUnaltracittà newsletter, 8 aprile 2018. Come 'azione congiunta della "rigenerazione urbana" e dalla perversa politica del comune, asservita alla peste del turismo,  tanno distruggendo la città delle persone

Milano Città Studi. Cittadini che non si rassegnano

arcipelagomilano.org,  17 aprile 2018. Un caloroso invito a partecipare al grande corteo sonoro organizzato per difendere Città studi, un'area vitale per la città che vorrebbero distruggere mediante la "rigenerazione urbana". Le ragioni dei cittadini di Augusta per una vicenda connessa

Un altro mondo di bombe silenziose

il manifesto, 18 aprile 2018. Fanno clamore in tutto il mondo i missili lanciati da Trump e dai trumpisti europei in Siria, devastandone l'immagine ma poco altro. Si tace invece sugli assassinati nelle innumerevoli «guerre secondarie» di quella che noi chiamiamo "guerra diffusa"

Quattro dubbi sull’attacco militare alla Siria

Internazionale, 17 aprile 2018. Il giornalisto libanese riprende i numerosi e pesanti dubbi sull’efficacia, la legittimità e credibilità dell’intervento Usa, Francia e UK alla sventurata Siria

«Venezia stregata dal turismo urge rompere l'incantesimo»

la Nuova Venezia, 18 aprile 2018. L'intervista di Vera Mantengoli al sociologo veneziano Giovanni Semi, sul nuovo capitalismo finanziario che fagocita soprattutto le città d'arte,  a cominciare da Venezia. (m.p.r.) con riferimenti

Islanda: l'epidemia del turismo

Al Jazeera, 12 Aprile 2018. Gli effetti disastrosi del turismo di massa, nuovo settore economico, sono già visibili sia nella capitale che nei luoghi più naturalistici. Il governo sta valutando le misure da adottare (tradotto da i.b.)

Copertina N°26 18 Aprile 2018


Anche la remota Islanda rischia di soccombere al turismo di massa, ora la principale fonte di reddito. In pericolo non solo la sua natura, sacrificata alla costruzione di nuove strutture e ai guadagni economici, ma la vivibilità dei residenti. Airbnb sottrae appartamenti e alberghi e negozi di souvenir prosperano a scapito della scena culturale e artistica della città. (i.b.)

martedì 17 aprile 2018

Iraq. Donne vittime di abusi sessuali nei campi rifugiati

NENAnews, 17 aprile20. Pensavano che i campi per rifugiati servissero per dare un riparo alle loro persone invece Amnesty International ha scoperto e rivelato che le donne vi sono maltrattate come e più di prima, dai loro presunti "salvatori"