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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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VENEZIA

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mercoledì 7 marzo 2018

Copertina N°21, 8 marzo 2018

La festa delle donne risale al 1908, quando 15.000 donne marciarono attraverso la città di New York chiedendo orari di lavoro più brevi, una paga migliore e il diritto di voto. L'idea di rendere la giornata internazionale è venuta dall’attivista tedesca Clara Zetkin nel 1910. Nell’immagine la marcia "Women of the World Unite!"(26 Augusto 1970). Le riflessioni cui questa data ci sollecita dura tutto l’anno!
Fonte: foto di Fred McDarah, presa da twitter.
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