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Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

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martedì 20 marzo 2018

Copertina N°23, 20 Marzo 2018


Il 12 marzo Trump si è recato per la prima volta in California: “uno Stato nemico e totalmente fuori controllo, con città santuario che proteggono i criminali”. Blindato da misure eccezionali di sicurezza, circondato da cortei di protesta e accolto dal commento del governatore Jerry Brown “build bridges, not walls”, ha visitato i prototipi del muro della vergogna e incontrato alcuni ricconi di Beverly Hills. Intanto, nelle città messicane fioriscono i murales contro l’odioso tiranno. (m.c.g.)
Fonte: foto di M. C. Gibelli
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