responsive_m

Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

martedì 27 febbraio 2018

Verso il 4 marzo: accoglienza

Il 4 marzo, alle elezioni politiche, voterò per il partito che mi darà più garanzie di praticare l'accoglienza dei profughi tenendo conto che essi, quale ne sia la provenienza e la ragione dell'abbandono del luogo d'origine,  hanno gli stessi diritti, la stessa dignità, gli stessi bisogni che sono garantiti a me e ai miei vicini più prossimi, pur nelle differenze di culture, costumi, credenze che rispetto
Show Comments: OR