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Sul confine tra Israele e Gaza i manifestanti palestinesi chiedono il diritto dei profughi di ritornare nelle aree da cui erano stati espulsi con la forza nel 1948. Attaccati dall’esercito israeliano, 58 muoiono e migliaia rimangono feriti. Poco dopo, a Gerusalemme il primo ministro israeliano insieme a Ivana Trump e 33 ambasciatori stranieri festeggia il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele.(i.b.)

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DAI MEDIA

martedì 27 febbraio 2018

Verso il 4 marzo: accoglienza

Il 4 marzo, alle elezioni politiche, voterò per il partito che mi darà più garanzie di praticare l'accoglienza dei profughi tenendo conto che essi, quale ne sia la provenienza e la ragione dell'abbandono del luogo d'origine,  hanno gli stessi diritti, la stessa dignità, gli stessi bisogni che sono garantiti a me e ai miei vicini più prossimi, pur nelle differenze di culture, costumi, credenze che rispetto
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