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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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mercoledì 28 febbraio 2018

Mose, Consorzio Venezia Nuova tra disastro ambientale, corruzioni e opere inutili

1 marzo 2018, Mestre via Buccari ore 17.45 Incontro con Flavio Cogo e Armando Danella per parlare non solo dell'assoluta inutilità del Mose e dei danni che l'avvio della sua realizzazione ha già iniziato a provocare, ma anche della vasta e profonda azione di corruzione che il Consorzio esercita sulla società veneziana. Coordina Ilaria Boniburini. Con riferimenti

Sono innumerevoli gli articoli che eddyburg.it ha pubblicato sul MOSE.  Tra gli articoli più recenti segnaliamo quelli di Alberto Vitucci di Armando Danella, di Paola Somma, di Paolo Cacciari.
E leggete soprattutto l'Eddytoriale n. 174, per comprendere l'oceano di corruzione che le spese dei contribuenti hanno inconsapevolmente alimentato.
Per il passato rinviamo agli articoli anteriori al 2013, nella cartella MoSE del vecchio eddyburg.
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