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LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

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martedì 13 febbraio 2018

Diritto all'abitare, tutela del territorio

Venezia, 16 febbraio ore 17.30., Sala S. Leonardo. Assemblea pubblica organizzata da Potere al Popolo per discutere le lotte sui territori e le loro ragioni.

La questione ambientale è al centro di continue vertenze. È amplificata da un modello sviluppista predatorio, che impoverisce le generazioni future mettendo a rischio il pianeta.

L’avidità, la bramosia compulsiva dei più ricchi e dei loro interessi, alimenta la megamacchina produttiva termo-industriale. Per aumentare a dismisura inutili consumi stiamo condannando gli ecosistemi alla morte. Si susseguono decisioni scellerate che impattano con i fragili equilibri dei territori senza produrre occupazione e noi a Venezia rischiamo di essere la cavia da sperimentazione.
Logiche insensate polverizzano la socialità delle città rendendo difficile abitarle e viverle. Vengono private di quelle opere di rinnovamento e manutentorie così necessarie a un buon vivere, per privilegiare le grandi opere che si realizzano senza una verifica collettiva di utilità sociale e compatibilità ambientale. Questa è stata la logica che ha prodotto a Venezia il MoSE e che sostiene le GRANDI NAVI all’interno della laguna.

Nel generale contesto politico, desolante perché simile nei metodi con il quale si autoripropone e spesso anche nei contenuti, Potere al Popolo è la proposta di chi ha deciso che è giunto il momento di sfidare le Istituzioni.
Movimenti, associazioni, comitati sono i veri protagonisti delle lotte per la tutela dell’ambiente e del territorio e a favore delle vite di coloro che vi abitano. In questi anni, hanno accumulato saperi e capacità di progettazione.
Potere al popolo Venezia invita a portare le istanze di comitati, movimenti e associazioni.
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