responsive_m

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI

LA RAPINA DELLA TERRA AGLI ULTIMI
Sottrarre l'uso del suolo alle esigenze elementari (dall'alimentazione all'acqua, dall'abitazione alla riserva per gli usi futuri) delle comunità che lo abitano, è diventato in vaste regioni del sud del mondo, un ulteriore strumento di sfruttamento degli ultimi a vantaggio dei più ricchi. Il Land Matrix, un osservatorio indipendente del "land grabbing" registra che ad ora sono state concluse 557 transazioni, per un totale di 16 milioni di ettari (più o meno la metà della superficie dell’Italia) e altre, riguardanti circa 10 milioni di ettari, sono in corso. Questo fenomeno provoca l’espropriazione forzata e conseguentemente l'impoverimento e l'annientamento di comunità locali, la cui sopravvivenza è strettamente legata all'accesso a queste terre. (a.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

venerdì 8 dicembre 2017

Gerusalemme. Oggi è il giorno della rabbia

NENA news, 8 dicembre 2017. Esplode la rabbia generata dalla provocazione di Donald Trump, il quale dichiara Gerusalemme capitale di Israele annullando con una sciabolata i diritti del popolo palestinese militarmente occupato un secolo fa dalla prepotenza dell'Europa e dall'esercito di Israele


Raggiungere qui l'articolo Gerusalemme oggi è il giorno della rabbia
Show Comments: OR