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PONTE MORANDI UN ANNO DOPO

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. (ib & es)

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martedì 5 dicembre 2017

Airbnb svuota di abitanti le città per far largo ai turisti. Mentre la politica guarda altrove

La nuova formula adoperata per definire le porzioni del patrimonio immobiliare da destinare ai turisti nasconde un pesante inganno. È comunque un premio alla rendita immobiliare: una sommatoria di piccole speculazioni che, come la grande, toglie alloggi alla disponibilità dei residenti per darla ai turisti (e.s.).
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