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Occorre vedere e non guardare in aria

Occorre vedere e non guardare in aria
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi, dedicato alla deportazione e ai campi di concentramento. (a.b.)

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martedì 31 ottobre 2017

copertina n°8, 31 ottobre 2017

La morte di un fiume: il 5 novembre 2015 crollava la diga sul rio Doce costruita per contenere le scorie delle miniere di ferro, contaminando 700 km di fiume, le terre circostanti, sino al mare, uccidendo persone, sterminando la fauna e colpendo mezzo milione di persone. A due anni di distanza, l'accusa di 12 crimini ambientali contro la Samarco, Vale e BHP, proprietari delle miniere e della diga, è stata sospesa, e gli abitanti sono ancora in attesa di risarcimento. Fonte: Foto di Nicolò Lanfranchi. Qui un breve articolo e altre foto.
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