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Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

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giovedì 28 settembre 2017

Tribunale Internazionale degli Sfratti - Venezia 28-30 settembre 2017

Nell' Anno Internazionale del Turismo per lo Sviluppo Sostenibile e all' apertura delle Giornate Mondiali Sfratti Zero, questa volta saranno giudicati i responsabili degli sfratti dovuti alla speculazione turistica. Qui il sito. (i.b.)

Sul banco degli imputati chi sfratta per trasformare le città e i territori in musei e parchi e i loro abitanti in comparse. La Giuria del Tribunale, costituita da attivisti ed esperti provenienti da tutto il mondo, analizzerà i casi e redigerà il verdetto e le raccomandazioni.

La Giuria Popolare, costituita dalle organizzazioni sociali che lottano per la difesa degli abitanti di Venezia, contribuirà al dibattito e alle decisioni.

La Sessione 2017 del Tribunale è un seguito del Foro Sociale Popolare Resistenza ad Habitat III (Quito, 2016), ed è organizzato nel quadro delle Giornate Mondiali Sfratti Zero da IAI assieme le organizzazioni sociali impegnate a Venezia nelle lotte per il diritto alla casa e contro lo spopolamento della città.

Il Tribunale Internazionale degli Sfratti (ITE) è un tribunale popolare e di opinione fondato nel 2011 dalla Alleanza Internazionale degli Abitanti con la collaborazione di organizzazioni della società civile nel quadro delle Giornate Mondiali Sfratti Zero per mettere praticamente ee interattivamente sul banco degli imputati i responsabili degli sfratti forzosi in tutto il mondo. Il Tribunale si avvale dell’esperienza di una Giuria internazionale competente e riconosciuta, oltre che sulla Convenzione Internazionale sui Diritti Economici Sociali e Culturali e altri strumenti della normativa internazionale per giudicare casi reali di sfratti forzosi che costituiscono violazioni dei diritti umani.Qui i casi presentati quest'anno alla Sessione di Venezia, che si tiene dal 28 al 30 settembre.


Il programma include la 6ª Sessione del Tribunale, incontri e scambi nei quartieri popolari, attività culturali, dibattiti.
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