responsive_m

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. (ib & es)

INVERTIRE LA ROTTA

CONTRORIFORMA URBANISTICA

DAI MEDIA

VENEZIA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

domenica 17 settembre 2017

Distruzione creativa

La creazione del nuovo sito comporterà qualche settimana di disagio, ci scusiamo e vi chiediamo di avere pazienza. Il nuovo eddyburg.it è un prodotto collettivo per comunicare di più e comprendere meglio ciò che affligge la nostra società e contribuire a cambiarla. Leggi qui le novità e i lavori in corso. E se condividi i nostri obiettivi e vuoi sostenerci, leggi qui come fare.
Show Comments: OR