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Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

scritta dai media

DAI MEDIA

mercoledì 19 luglio 2017

Salviamo il paesaggio. Non distruggiamolo ulteriormente con una legge pessima perché inefficace

Circola ancora quella proposta di legge nazionale inutile, sponsorizzata da molte brave persone, che prevede la lotta al consumo di suolo mediante una legge assolutamente priva di efficacia. Non si caschi di nuovo nella trappola.



Nell’intenzione lodevole di combattere il consumo di suolo, il Forum Salviamo il paesaggio ha predisposto una proposta di legge nazionale che ha fatto circolare in questi giorni, per raccogliere eventuali modifiche.

Non riteniamo efficace l’impianto della proposta. L’unica strada da percorrere è quella di far ricorso ai poteri esclusivi dello stato in materia di “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali”, stabiliti dall’art. 117, secondo comma, lettera s) della Costituzione. Viceversa, fare riferimento al “governo del territorio”, materia oggetto di legislazione concorrente ai sensi dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione, apre la strada a un inconcludente percorso Stato > Regioni > Comuni.

Per comprendere meglio, vi invitiamo a rileggere la proposta di eddyburg del 3 giugno 2013.
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