responsive_m


Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

scritta dai media

DAI MEDIA

venerdì 2 giugno 2017

2 giugno 2017

Anche noi crediamo in una Repubblica che difenda i diritti e la dignità delle persone, che metta in pratica i principi dell’accoglienza e della non violenza, dentro e fuori dai confini nazionali. Anche noi condanniamo la produzione e il commercio delle armi e dei sistemi di guerra. Anche noi preferiamo cantare con i palestinesi di ieri e di oggi "Va pensiero sull'ali dorate" anziché con i nazionalisti e i nostalgici dell'Impero "Fratelli d'Italia l'Italia s'è desta con l'elmo di Scipio s'è cinta la testa"

Show Comments: OR