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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

venerdì 31 marzo 2017

Luciano Gallino: “Una moneta fiscale per uscire dall'austerità senza spaccare l'euro”

«È una strada praticabile per attuare un principio basilare: cominciare su scala limitata a restituire allo stato il potere sovrano di emettere denaro, allo scopo di ovviare rapidamente ai disastri che le politiche di austerità hanno prodotto». MicroMega, 28 marzo 2017 (c.m.c.)

Monfalcone la città-cantiere, 100 etnie in bilico all'ombra dei colossi da crociera

Le pratiche aziendali di una multinazionale italiana, i metodi tipici dello sfruttamento capitalista, la strardinaria presenza ci culture diverse ha creato una pericolosa polveriera, o un utile laboratorio sociale. La Repubblica online, 30 marzo 2017

Alatri, se un piccolo paese si fa metropoli

«Vite da scarto come chiamava Bauman queste figure invisibili prodotte dalla barbarie neoliberista e dalla sua ideologia della totale libertà senza limiti». il manifesto, 31 marzo 2017 (c.m.c.)

Dagli USA alla UE: chi possiede i nostri dati?

«Che cosa accade quando l’identità non è solo memoria del passato e specchio del presente, ma anticipazione di un futuro attraverso processi che prescindono dall’autonomia e dall’intenzionalità della persona interessata?». la Repubblica, 31 marzo 2017, con postilla

giovedì 30 marzo 2017

Antiche biblioteche sotto sfratto

L'Italia dei Renzichenecchi e dei Franceschini è un paese nel quale l'utilità sociale dei beni culturali si misura sulla quantità degli incassi. Ecco alcuni esempi di ciò che stanno dissipando. E più degli esempi preoccupa la direzione del vento che essi indicano. la Repubblica, 30 marzo 2017

Trivellare senza i permessi: regalo del governo ai petrolieri

Quando non regalano alle banche, regalano ai saccheggiatori delle risorse e dei patrimoni di tutti. «Nella bozza del decreto il favore agli imprenditori: la Valutazione ambientale sostituita con la mite “assoggettabilità”, Il Fatto Quotidiano, 29 marzo 2017

Una profonda lesione nel sistema dei diritti

«Decreto Minniti. Il provvedimento approvato ieri sancisce l'introduzione di una sorta di diritto "etnico" per cui ai cittadini stranieri extracomunitari è riservata una corsia giudiziaria "propria" con deroghe significative alle garanzie processuali comuni». il manifesto, 30 marzo 2017 (c.m.c.)

La linea di comando che piega alberi e autonomie locali

«Quel che è in gioco  non è il destino di alberi e spiagge, è il ripristino di una linea di comando. Le comunità, i territori, le autonomie locali non devono più ostacolare le decisioni centrali ma piegarsi e obbedire». il manifesto, 30 marzo 2017 (c.m.c.)

mercoledì 29 marzo 2017

La gamba tesa delle Ferrovie dello Stato e il Protocollo di urbanistica


«Mentre si rafforzano l’opposizione  al progetto per il riuso degli Scali Ferroviari e le iniziative di contrasto di un comitato di residenti del quartiere di Città degli Studi sempre più numeroso e agguerrito, il Comune di Milano avvia le consultazioni per il nuovo PGT. E la partecipazione civica?» Arcipelagomilano.org, 29 marzo 2017.(m.c.g.) con postilla

Francesco senza confini alla conquista di Milano

«Storica visita di Bergoglio nella diocesi ambrosiana. Dieci ore intensissime che trascinano in piazza un milione di persone e invitano il "popolo" a stare sempre con gli ultimi, che siano abitanti delle periferie, carcerati o profughi bisognosi di accoglienza». il manifesto, 29 marzo 2017

Ventimiglia e non solo, la criminalizzazione della solidarietà

«La  criminalizzazione della solidarietà, che colpisce chi cerca di sopperire alle lacune delle istituzioni ha dei riferimenti precisi. E' ormai regola negli Stati Uniti, dove il diritto penale sempre più persegue non solo i poveri, ma anche chi vuole esercitare il diritto  di aiutarli». il manifesto, 29 marzo 2017 (c.m.c.)

Schiavitù, le promesse mancate

«Articolo 36 della Costituzione  "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa"». la Repubblica, 29 marzo 2017 (c.m.c.)

Le parole del futuro

«I greci avevano “paidéia”, i romani “pietas”, gli illuministi “diritti”: è sempre il linguaggio la culla del cambiamento. Nel linguaggio resiste la culla del cambiamento e l’antidoto a Babele. Da “armonia” a “silenzio” così guariremo da Babele». la Repubblica, 29 marzo 2017 (c.m.c.)

martedì 28 marzo 2017

Ambientalisti sul piede di guerra: «La tutela dei parchi è a rischio»

«Si tratta di una legge che rischia di portare l'Italia indietro di 40 anni e passerà alla storia come la più grave speculazione mai fatta sulle aree verdi italiane». il manifesto, 28 marzo 2017 (c.m.c.)

No T.A.P.

Tre buone ragioni per essere contrari alla TransAdriatic Pipeline: distrugge uno dei paesaggi più belli della penisola, e perciò contrasta con l'articolo 9 cost.; promuove l'aumento del consumo energetico, e perciò conferma un modello di sviluppo distruttivo; minaccia attività economiche locali e risorse naturali irriproducibili

Salento, sul gasdotto Tap l’ok del Consiglio di Stato “Si può fare, via i 231 ulivi”

«Palazzo Spada rigetta i ricorsi presentati dalla Regione Puglia “Sono stati vagliati gli aspetti naturalistici, l’approdo è giusto”Le proteste a Melendugno contro l’espianto di ulivi per i lavori del gasdotto Tap».la Repubblica, 28 marzo 2017 (c.m.c.)

Esistono anche modelli che funzionano

«Ci sono molti esempi, anche di successo, di cui i media parlano poco, lasciando l’impressione, che la maggioranza della popolazione veda nei profughi la principale fonte del proprio disagio, che ha invece ben altre origini ». il manifesto, 28 marzo 2017 (c.m.c.)

Il nuovo piano urbanistico del Comune: un vestito stretto per la Milano Metropolitana

«Per creare le condizioni di autonomia rispetto agli interessi locali, è necessario ricostituire quella dialettica tra funzioni comunali e sovracomunali, tra pianificazione urbanistica e di area vasta». millenniourbano, 28 marzo 2017 (c.m.c.)

West Side Story

Nell’articolo Il respiro delle rovine può far rinascere le città, apparso oggi su Repubblica Salvatore Settis tesse l’elogio della trasformazione in parco urbano della high line...(segue)

lunedì 27 marzo 2017

La sinistra secondo Enrico Rossi

Quando Enrico Rossi ha annunciato la sua discesa in campo per contendere a Renzi il ruolo di segretario del Pd siamo stati in molti a chiederci in nome di quali valori e di quali programmi... (segue)

Dopo la legge, un impegno concreto contro il caporalato

«Se davvero vuole sconfiggere il fenomeno del caporalato, e cancellare le immagini della manodopera sfruttata nei campi di pomodori o intorno agli alberi di arance, l’Italia deve mettere al bando le aste “al doppio ribasso». Altreconomia online, 27 marzo 2017 (c.m.c.)

Il fascino perverso del filo spinato

«Un percorso di letture sulla storia europea e sulle sue esperienze dell’estremo, dalla Shoah in poi. Antisemitismo, trincee, recinzioni: una tragica linea che va verso la negazione della vita. Genealogia di un dispositivo di potere che ha la capacità di proiettare sul presente elementi importanti di comprensione delle forme di potere contemporanee». il manifesto, 26 marzo 2017

Il respiro delle rovine può far rinascere le città

«Sull’esempio della High Line Park a West Manhattan e dell’Acropoli anche Roma deve sapere integrare il passato nella sua urbanistica». la Repubblica, 27 marzo 2017, con postilla

domenica 26 marzo 2017

Leggere la città 2017: cultura è comunità.

A Pistoia, dal 6 al 9 aprile 2017, la quinta edizione di Leggere la città, rassegna di incontri, lezioni, mostre e laboratori, curata da Francesco Erbani. Anteprima ufficiale dell'iniziativa sarà la scuola di eddyburg dedicata alle strutture culturali (m.b.)

Nani sulle spalle di giganti

«Il cuore della presenza popolare ieri non era nella Roma blindata che ospitava i leader europei, ma era nella Milano dove centinaia di migliaia di persone accoglievano la visita di papa Bergoglio nel suo viaggio pastorale tra le periferie». il manifesto, 26 marzo 2017

Mosul, strage di civili: gli Usa ammettono

«200 persone morte nel bombardamento di un palazzo che avrebbe ospitato anche una postazione dell’Isis. E l’esercito iracheno sospende l’offensiva sulla città per timore di nuove vittime». la Repubblica online, 26 marzo 2016

L’Europa deve essere politica e federale. Ma resta un’utopia

«Il Trattato di Roma ha messo al centro il diritto di movimento delle persone e delle merci; come nella tradizione settecentesca ha associato la libertà ai fattori economici o di produzione, la cittadinanza all’apertura dei mercati». Huffingto Post online, 25 Marzo 2017 (c.m.c.)

Cinquant’anni fa l’enciclica indicava la via

«Scritto da Paolo VI nel 1967, il testo denuncia il malaugurato sistema che considera il profitto come motore essenziale del progresso economico, la concorrenza come legge suprema dell’economia, la proprietà privata dei mezzi di produzione come un diritto assoluto, senza limiti né obblighi sociali corrispondenti». il manifesto, 26 marzo 2017 (c.m.c.)

Il faggio. Si costruisce e conserva la foresta

«Un nuovo contributo a sostegno del Progetto Jazzi, un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, del Parco Nazionale del Cilento (SA)». Tratto  da Arboreto salvatico. doppiozero online, 26 marzo 2017 (c.m.c.)

La benedetta partecipazione

Dietro questo concetto – partecipazione - si nascondono molte insidie e molte ambiguità. Come già nello sviluppo sostenibile, questa parola-grimaldello... (segue)

sabato 25 marzo 2017

L’Europa per salvarsi deve ritrovare la democrazia

«Il problema dell’Unione europea non è il recupero della sovranità nazionale, ormai puramente mitica, ma il recupero della democrazia ». il manifesto, 25 marzo 2017 (c.m.c.)

Parchi, ambientalisti contro la riforma “Sfregio alla natura

Non restava un gran che  del patrimonio naturale nel Belpaese. Ma la politica dei politicanti è sempre affamata, e le ansie degli sviluppisti, confessi o camuffati da "ambientalisti", non sono mai placate. Quindi anche i parchi naturali possono essere degradati. la Repubblica, 25 marzo 2017

Disobbediente e costruttivo: il terzo spazio di Varoufakis

« L'ex ministro greco, presenta un New Deal europeo. Un piano in due tempi: subito proposte dirompenti per l’economia e il lavoro, poi una Costituzione che sostituisca i trattati». il manifesto, 25 marzo 2017 (c.m.c.)

venerdì 24 marzo 2017

Pedemontana Veneta, una nuova tassa per coprire il fallimento del project financing

La tassa regionale stravolge il senso del project financing con il risultato contrario rispetto agli obiettivi per i quali è nato, cioè di far pagare agli utilizzatori l’autostrada e non a tutti i cittadini come si prospetta con questa tassa. Il Fatto Quotidiano on line, 24 marzo 2017, con riferimenti (m.p.r.) 

Europa, l’inganno delle celebrazioni

«Una oligarchia sovranazionale sempre più lontana dalla vita reale della gente cerca una nuova legittimità presentandosi come protettrice necessaria e benefica, a prescindere dai contenuti e dagli effetti delle sue politiche». il Fatto quotidiano, 23 marzo 2017

Pianificazione di area vasta: come orientarsi dopo il referendum? (III)

La terza parte del saggio "Pianificazione di area vasta: come orientarsi dopo il referendum? dal titolo Prospettive per la funzione di coordinamento territoriale. Millennio urbano, 24 marzo  2017 (m.c.g.) con riferimenti

“Grandi opere”: una scommessa che vale quasi 280 miliardi

«Per le ferrovie i 40 miliardi di euro previsti  sono interamente destinati all’Alta velocità. La maggior parte degli interventi risultano privi di “obbligazioni giuridiche vincolanti”. Significa  che si potrebbero ancora cancellare». Altraeconomia, 23 marzo 2017 (c.m.c.)

Il terrore e la rimozione della guerra

«Se si rimuove e cancella la guerra in corso, gli strumenti di analisi per comprendere gli attentati jihadisti come quello sanguinoso di Londra, è un grave danno non solo alla verità ma anche all’intelligenza». il manifesto, 24 marzo 2017

Il ponte di Westminster

La rabbia provocata dalla globalizzazione capitalista è globale come ciò che l'ha provocata. Finché non si riuscirà a incanalarla sprizzerà da tutti i pori; serve a poco continuare a darne la colpa all'Islam.

È l’immigrazione a salvare la spesa pubblica degli stati

«Con quale coraggio si celebra l’anniversario di un’Europa ideale proprio quando gli stati membri dell’Unione e le istituzioni comunitarie attuano programmi che contraddicono i più elementari diritti di chi fugge da guerre, conflitti etnici, povertà estrema?». il manifesto, 24 marzo 2017 (c.m.c.)

Le repliche grottesche della storia

Più si osserva in prospettiva l’esperienza politica di Matteo Renzi, la vicenda del suo governo e l’evoluzione del Partito Democratico in questi ultimi tre anni, più diventa forte l’impressione di assistere ...(segue)

Andrà l’Italia a New York?

Dopo la commedia, già ricordata su eddyburg, di un voto prima favorevole, poi smentito dal governo, sulla risoluzione... (segue)

giovedì 23 marzo 2017

Italia guerrafondaia?

Lunedì prossimo, 27 marzo, riprenderanno all'ONU i lavori sul disarmo nucleare. La volta scorsa l'Italia disse si ma poi, sollecitato dai poteri forti su cui si regge, il governo ritirò il suo assenso. Vinceranno di nuovo i mercanti di morte?

Il coraggio della sinistra nello smarrimento quotidiano

«Perché, nonostante disagio e degrado sociale crescenti, manca una protesta, stabile e dispiegata, che non sia la forma delegante e sfregiata del "populismo"». E perché per uscire dalle macerie non ci siano altre strade che quelle tracciate dai conflitti. il manifesto, 23 marzo 2017

Siria, truppe curde e marine Raqqa. Raid Usa fa strage di sfollati

«Siria. Il blitz è avvenuto a Tabqa, in preparazione all'assalto finale alla capitale dell'Isis in Siria. Intanto al Qaeda e i gruppi jihadisti alleati, alla vigilia di una nuova sessione di negoziati all'Onu, rilanciano gli attacchi a Damasco e Hama».il manifesto, 23 marzo 2017

Perché (e come) ostacolare la realizzazione del muro: le amministrazioni locali contro Trump

L’avversione per la principale opera pubblica di Trump (da lui definita big, beautiful, powerful”), vale a dire il muro...(segue)

La "valorizzazione" dell'isola Santa Cristina

Venduta gratis come Vetrina del "sistema veneto" (esposizioni di automobili sul Canal Grande, decantate dai giornali di ieri) alla trasformazione delle isole, storicamente adibite a spazi e attrezzature comuni) in recinti riservati ai ricchissimi: questo diventa Venezia nell'indifferenza dei suoi abitanti. 

Alfredo Reichlin

L'ultimo articolo di Alfredo e ricordi di Valentino Parlato, Eugenio Scalfari, Beppe Vacca, Paolo Franchi. l'Unità, il manifesto, la Repubblica, Huffington post, Corriere della Sera, 22 e 23 marzo 2017