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Occorre vedere e non guardare in aria

Occorre vedere e non guardare in aria
Il 25 Aprile 1945 l'Italia si riscattò dall'asservimento al nazismo. Oggi più che mai è necessario il monito di Bertold Brecht: «E voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava una volta per governare il mondo! I popoli lo spensero, ma ora non cantiam vittoria troppo presto il grembo da cui nacque è ancora fecondo». Con queste parole si apre il Museo Monumento al Deportato di Carpi, dedicato alla deportazione e ai campi di concentramento. (a.b.)

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lunedì 26 dicembre 2016

tutto è diviso


Nel presepe di don Vitaliano un bambinello a pezzi (Agenzia Italia, 26 dicembre 2016)
Un altro presepe 'provocatorio' di don Vitaliano della Sala a Mercogliano, in provincia di Avellino. Nella chiesa di Capocastello, per il Natale è stato esposto sull'altare un bambinello in frantumi, a simboleggiare un Paese diviso nell'accoglienza e di un mondo lacerato dai conflitti, che Papa Francesco ha definito una guerra mondiale "a pezzi". "Se insieme scorgeremo i tanti semi di speranza, i tanti mondi del mondo", ha scritto don Vitaliano sul suo blog, "e se ciascuno recuperera' il coraggio per fare la sua minuscola parte nel ricomporre i pezzi di un'umanita' in frantumi, allora la disperazione di tanti comincera' a trasformarsi in avvento di liberazione e di speranza per tutti: allora sara' veramente un buon Natale".




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