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Sul confine tra Israele e Gaza i manifestanti palestinesi chiedono il diritto dei profughi di ritornare nelle aree da cui erano stati espulsi con la forza nel 1948. Attaccati dall’esercito israeliano, 58 muoiono e migliaia rimangono feriti. Poco dopo, a Gerusalemme il primo ministro israeliano insieme a Ivana Trump e 33 ambasciatori stranieri festeggia il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele.(i.b.)

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DAI MEDIA

mercoledì 16 novembre 2016

La forza del NO è la partecipazione


Un appello del Comitato per il NO per continuare a difendere la Costituzione e combattere la politica asservita agli interessi di pochi. Leggi l'appello >>
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