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Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

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sabato 1 ottobre 2016

Renzi-Zagrebelsky: quando il Potere mente

Un commento a caldo sui un colloquio tra due protagonisti del confronto dulle modifiche alla costituzione e sul nuovo assetto delle istituzioni e del potere che ne discenderebbe. La Repubblica online, blog "Articolo 9", 1 ottobre 2016

Ho appena ascoltato il Presidente del Consiglio dichiarare che se vince il Sì saranno risparmiati 500 milioni di euro l'anno. Ebbene, è una solennissima menzogna. L'unica stima disponibile, quella della Ragioneria dello Stato , quantifica questo risparmio in 49 milioni di euro l'anno.

Non discuto se sia poco o sia tanto: mi chiedo cosa succede alla democrazia quando il Governo usa la menzogna come arma politica. Ai tempi del liceo (il mio stesso liceo) Matteo Renzi era soprannominato il Bomba, per tutte le balle che diceva. Il 4 dicembre, giorno del Referendum, si festeggia Santa Barbara, patrona degli artificieri. Quale migliore occasione per disinnescarlo?»
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