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Gli aguzzini si incontrano sui confini. La barriera costruita nel 2015 sul confine tra l'Ungheria, la Croazia e la Serbia, di cui si vanta oggi il presidente ungherese Viktor Orban. Il sindaco di estrema destra Laszlo Toroczkai si era visto inizialmente rifiutare la richiesta di costruire un muro sullo stile di quello USA-Mexico, ma con l'avvicinarsi delle elezioni ungheresi il presidente nazionalista ordinò infine la costruzione della recinzione. (i.b.)

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DAI MEDIA

mercoledì 26 ottobre 2016

Contrastare la vergogna

Da tempo dedichiamo tempo e spazio a  comprendere e raccontare il più drammatico evento dei nostri tempi: quello che abbiamo definito Esodo del XXI secolo, che si è rivelato un oceano di iniquità ben più vasto di quanto già denunciavamo. I fatti di Goro  (e ciò che sta avvenendo nella Francia del dopo Calais) ci sollecitano ad aumentare ancora di più gli sforzi in questa direzione. "Prima le persone" è lo slogan che ha la precedenza, oggi, su tutti gli altri.

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