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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

mercoledì 31 agosto 2016

Italian Trail: Regional Planning

Circa un secolo fa, esattamente nel 1921, l'ambientalista Benton MacKaye pubblicava sul "Journal of the American Institute of Architects" il suo articolo... (segue)

L’etica corporea della precarietà. La performance moderna di Judith Butler

«Il nuovo saggio della filosofa femminista Judith Butler affronta l’irrompere dei movimenti sociali e del genere nel campo perimetrato dello stato nazionale. Ma ne rimuove l’irriducibilità alla teoria democratica del pluralismo e della rappresentanza». Il manifesto, 31 agosto 2016

Una città un piano: Amministrare Venezia

Amministrare Venezia: terra acqua e società Visita guidata attraverso la città e la Laguna e incontro pubblico con Edoardo Salzano, il 16-17 settembre 2016,  organizzati dalla scuola di eddyburg.

Berdini apre sulle Olimpiadi a Roma: «Difficile dire di no a certe condizioni»

«Paralisi 5 Stelle. Movimento diviso sul da farsi nella Capitale. Mezzo sì anche sul nuovo stadio della Roma. E la Regione chiede chiarimenti. Mentre la sindaca Raggi tace». Il manifesto, 31 agosto 2016, con postilla

Tutta colpa di Giacomo Watt

Una giovane professoressa australiana, Nerilia Abram, specialista di problemi del clima terrestre, ha di recente pubblicato nella rivista Nature ... (segue)

martedì 30 agosto 2016

La lenta agonia dei paesi dell'Isola

Anche la Sardegna vive i fenomeni che portano alla distruzione dei patrimoni storici su cui poggiano le identità dei popoli. In Sardegna con una velocità maggiore che altrove, per le caratteristiche delle aree interne e le politiche dissennate sulle coste,  prima e dopo la parentesi del governo Soru. La Nuova Sardegna,  30 agosto 2016

L’untore e il ragioniere

Il direttore del giornale fondato da Giuliano Ferrara meriterebbe di essere collocato nel nostro "Stupidario" Pubblichiamo in sua vece la sarcastics lettura che ne ha fatto Marco Travaglio. Il Fatto Quotidiano, 30 agosto 2016

La figura retorica della prevenzione

«È un processo che va pianificato con attenzione, portato avanti con tenacia e organizzazione ferrea senza mai abbassare la guardia». Il Fatto Quotidiano, 30 agosto 2016 (p.d.)

Il sogno dei bambini dell’Est tra le macerie della scuola

«La presenza degli stranieri, e dei rifugiati in particolare, in questi borghi tra gli Appennini si è rivelata negli anni una risorsa preziosa per ridare vita a territori spopolati». La Repubblica, 30 agosto 2016 (m.p.r.)

Bombe sui curdi, scontro Usa-Turchia

«Washington avverte: “Il nemico è l’Is, ma in quella zona nel Nord della Siria non ci sono più jihadisti” La replica di Ankara: “Fanno pulizia etnica, li colpiremo ancora”». La Repubblica, 30 agosto 2016 (c.m.c.)

Riavere i nostri borghi per permettere un futuro

«È una sfida vitale, perché riavere i nostri borghi com’erano e dov’erano non serve a difendere il passato: ma a permettere che esista un futuro».La Repubblica, 30 agosto 2016 (c.m.c.)

Marchionne vota Sì e ci aiuta a capire

«Il merito delle riforme non conta nulla. La guerra è dichiarata per proteggere i simboli minacciati. E tutti i rappresentanti di accanite agenzie mondiali del denaro accorrono a difesa del simbolo diventato per loro più sacro di tutti: il potere in ultima istanza di sua maestà il mercato». Il manifesto, 30 agosto 2016

Limiti

Marchionne dixit

lunedì 29 agosto 2016

Spazio pubblico per le idee

«Lo spazio delle alternative come luogo dei possibili transiti o della possibile rispondenza fra politica e società democratica. Alternative politiche e sociali, in tensione, in interazione, in equilibrio instabile fra loro. Anche in tempi difficili, incerti e rischiosi. Soprattutto, in tempi difficili». Il Sole 24Ore, 28 agosto 2016

Siria, Erdogan annuncia l’inizio delle operazioni contro Isis e milizie curde. Pyd: “Turchia sarà sconfitta come Daesh”

Due scandali in Turchia, Erdogan combatte i curdi, tenaci avversari di Daesh, per continuare il genocidio del popolo curdo. In Italia, né la RepubblicaCorsera, giornali della NATO, danno rilievo alla notizia. Il Fatto Quotidiano, 29 agosto 2016

I danni collaterali della legge

«Qualsiasi siano i limiti del bicameralismo perfetto (e ci sono), il processo legislativo in Italia non è rallentato principalmente dalla necessità del doppio passaggio, ma da leggi scritte male».  Da quanti anni lo ripeteva il nostro amico Gigi Scano!La Repubblica, 29 agosto 2016 (c.m.c.)

Gabriel “TTIP fallito”. Stop TTIP Italia: “importante risultato, ma occhi aperti”

«“Il TTIP è fallito”: così il Ministro dell’economia tedesco Sigmar Gabriel Stop TTIP Italia: “importante risultato, ma non abbassiamo la guardia. E prossimo Consiglio Europeo di Bratislava metta la parola fine su TTIP e CETA”». Rifondazione.it, 29.agosto 2016 (c.m.c.)

Breve storia dei 35 euro

Togliere ai profughi per dare ai terremotati?Al di là delle ignobili falsificazioni della stampa di destra , gli organi di disinformazione e il "porta a porta" lasciano circolare bugie diffuse, che alimentano l'odio dei poveri per i poveri. Una intelligente e chiarissima difesa della verità sui 35€ per gli espulsi dalla miseria e dalla morte. Rifondazione.it, 28.agosto 2016

Gabriel “TTIP fallito”. Stop TTIP Italia: “importante risultato, ma occhi aperti”

«“Il TTIP è fallito”: così il Ministro dell’economia tedesco Sigmar Gabriel Stop TTIP Italia: “importante risultato, ma non abbassiamo la guardia. E prossimo Consiglio Europeo di Bratislava metta la parola fine su TTIP e CETA”». Rifondazione.it, 29agosto 2016 (c.m.c.)

domenica 28 agosto 2016

San Marco benedice le isole della Laguna

Nel dipinto “San Marco benedice le isole della laguna”, di Jacopo e Domenico Tintoretto, il protettore di Venezia è raffigurato...(segue)

Vespa, Sordi, Delrio e lo spirito del tempo

Le due alternative possibili al dominante pensiero unico, perfettamente espresso da Bruno Vespa: o continuare a tenere la testa nella sabbia, oppure «decidiamo che questo non è il migliore dei mondi possibili e nemmeno l’unico mondo possibile, e cominciamo a pensare ad un’alternativa». Noi abbiamo scelto. Il manifesto, 28 agosto 2016

“Partiamo dai cittadini per ricostruire la comunità”

«Discutendo con rappresentanti dei cittadini a diversi livelli, durante incontri e assemblee, abbiamo capito che la sicurezza era certo una priorità. Accanto alla quale, però, emergevano altri problemi, più antichi». La Repubblica, 28 luglio 2016 (m.p.r.)

Il paese che ci vuole

«Un’altra Italia, interna e provvisoria come quella appena ferita dal sisma, al centro del festival animato dal poeta della paesologia Franco Arminio. "La luna e i calanchi", viaggio "politico" negli avvolgenti paesaggi lucani di Aliano, dove la ricostruzione è anche quella delle parole». Il manifesto, 28 agosto 2016

Dalla violenza iconoclasta alla forza di ricostruire

«Il degrado del patrimonio culturale come i paesaggi svenduti alla speculazione edilizia sono una forma di iconoclastia». La Repubblica, 28 agosto 2016 (c.m.c.)

sabato 27 agosto 2016

Francia, Consiglio di stato boccia divieto burkini

C'è un giudice a Parigi: «un grave attentato, manifestamente illegale, alle libertà fondamentali che sono la libertà di spostarsi, la libertà di coscienza e la libertà personale». Il manifesto, 27 agosto 2016

Il mio Dante primo umanista che voleva salvarci tutti

«Rischia di essere letto in modo frammentario perdendo di vista il significato del viaggio: dagli abissi più terribili alle difficilmente attingibili, ma sempre possibili, sublimità. Una lettura della Divina Commedia al di fuori dall’accademia alla ricerca del significato più poetico». La Repubblica, 27 agosto 2016

Un’etica che è già estetica

«Emergency è un luogo in cui cura e attenzione alle persone si legano alla «bellitudine», anche in zone di guerra». Il manifesto, 27 agosto 2016 (p.d.)

L’acqua pubblica si ferma davanti allo sportello bancario

Non sempre il mondo della finanza interviene utilizzando i suoi burattini: i governi. A volte preferisce cancellare le decisioni dei popoli direttamente«Dalla Calabria a Pisa, da Latina ad Arezzo: la finanza blocca la gestione statale del servizio». Il Fatto Quotidiano, 27 agosto 2016 (p.d.)

“Più sabbia che cemento”

Dai sopralluoghi i primi atti di un'inchiesta. Magra consolazione affermare: «chi ha sbagliato pagherà». La Repubblica, 27 agosto 2016

venerdì 26 agosto 2016

I paesaggi di Antonio Cederna

Nel 20° anniversario della scomparsa di Antonio Cederna regaliamo a tutti i frequentatori di eddyburg, in aggiunta ai numerosi articoli già pubblicati su queste pagine e a quelli raccolti nel nostro archivio, un appassionante strumento di lettura della produzione del grande intellettuale e attivista.

L’Europa e la libertà delle donne

«L’avanzata dell'  ideologia conservatrice e intollerante, il ripiegamento dei Paesi europei sulle proprie identità nazionali,  accompagnato da valori virili, in primo luogo quello dell’autorità, il richiamarsi a un ordine “naturale” e il ritorno alla tradizione, qualunque essa sia, sono sempre andati a svantaggio delle donne». La Repubblica, 26 agosto 2016 (c.m.c.)

Come ricostruire l’ascia del nonno

«Occorre tenere insieme il sapere virtuoso dei vecchi abitanti con l’esperienza di tecnici qualificati, con le esigenze dei sistemi ecologici di supporto alla vita, con l’uso delle risorse locali, con l’accoglienza dei migranti ». Il manifesto, 26 agosto 2016 (c.m.c.)

Lavorare tutti, italiani e migranti

I disastri di un territorio fragile rivelati dai terremoti sono aggravati e spesso provocati dagli interventi sbagliati (a partire dalle grandi opere). I loro effetti sarebbero ridotti o scongiurati se i intervenire con politiche lungimiranti: ma una classe dirigente che privilegia gli affari sul buongoverno è incapace di comprenderlo e di farlo. Il manifesto, 25 agosto 2016

giovedì 25 agosto 2016

Le nostre macerie

«Non c’è altro evento più del terremoto capace di mettere a nudo lo sgoverno del nostro paese, l’incapacità delle classi dirigenti di mettere in campo l’unica grande opera necessaria alla salvaguardia di un territorio nazionale abbandonato all’incuria, alla speculazione, alle ruberie». Il manifesto, 25 agosto 2016 (m.p.r.)

L’osso dell’Appennino la polpa delle pianure

«Questo terremoto,  disvela anche altro. E’ un grande e sinistro fascio di luce gettato su quelle estese aree del nostro territorio che per convenzione ormai chiamiamo “aree interne”». Il manifesto, 25 agosto 2016 (m.p.r.)

La grande opera che manca all'Italia

«I terremoti italiani non sono una fatalità: sono la normalità con cui dobbiamo imparare a convivere.  In Italia nessuno è al sicuro, in nessun luogo, mai.  Se non investiamo in prevenzione i morti non li provoca il terremoto: li provochiamo noi». La Repubblica, 25 agosto 2016 (c.m.c.)

mercoledì 24 agosto 2016

Antonio Cederna la democrazia è sognare città più belle

«Vent’anni fa l’addio allo studioso ambientalista che seppe coniugare tutela e sviluppo sostenibile. Dal “Mondo” a “Repubblica” una vita dedicata alle campagne contro l’urbanizzazione selvaggia». La Repubblica, 24 agosto 2015

La Roma moderna di Antonio Cederna

Riprendiamo  la presentazione e i primi due paragrafi  di uno splendido saggio sulla figura e l'opera di Antonio Cederna. Il saggio è stato presentato nell'ambito di una conferenza organizzata dall'associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli alla Camera dei Deputati il 17 marzo 2016. In calce il collegamento al testo integrale e ai documenti audiovisivi della conferenza.

Gramsci, una filologia «produttiva»

«"Una politica di massa" per Carocci. Un saggio di Michele Filippini indaga il dialogo dell’autore dei "Quaderni" con le scienze sociali». Il manifesto, 24 agosto 2016 (c.m.c.)

Se il fine giustifica i mezzi non usciamo dalla crisi

«Non è forse questo il dramma della sinistra? L’aver pensato che, una volta occupato il Palazzo, quello stesso linguaggio usato dagli avversari avrebbe assunto un significato diverso. Bastava, in una parola, prendere il potere e il mondo sarebbe cambiato».  Il manifesto, 24 agosto 2016, con postilla

L’accoglienza è la nuova frontiera

«L’Europa ha bisogno di braccia e personale qualificato, ma soprattutto ha bisogno di persone portatrici di culture differenti, meno impregnate di individualismo, di diffidenza e di rivalità, più attente ai legami di solidarietà». Il manifesto, 24 agosto 2016 (p.d.)

Detroit rinasce così: orti urbani, fab lab e una nuova cultura del lavoro

«Nel 2013 la città ha dichiarato la bancarotta. Ad aprile 2016  ha ospitato il primo Forum nordamericano dell’economia sociale solidale. È stata l’occasione per conoscere le iniziative comunitarie che ne fanno un laboratorio del futuro».Altreconomia online,23 agosto 2016 (c.m.c.)

martedì 23 agosto 2016

Diritto alla salute, quali verità dietro gli inceneritori di nuova generazione?

«E’ davvero deprimente constatare che si ridicolizza il concetto di “rifiuti zero”, non si conosce il concetto di “economia circolare” e si dipinge l’incenerimento come soluzione del problema rifiuti». Il Fatto Quotidiano online, 23 agosto 2016 (p.d.)

Venezia, chi non la rispetta e chi non è rispettato

«Innegabile l’esasperazione per il numero incontenibile di ospiti che talvolta non trattano la città con rispetto, ma sarebbe utile chiedersi se Venezia rispetta i suoi visitatori». Il manifesto, 23 agosto 2016, con postilla

Esercizio di retorica, non di memoria

 «Se Merkel, Hollande e Renzi rileggessero quel testo, scritto da Spinelli nel ’41, con l’auspicio della fine delle guerre.  E non sarebbe stato male se avessero colto l’occasione di ricordare che se oggi Africa e M.O. sono quella polveriera che sappiamo è per colpa di quello che quasi tutti gli Stati europei hanno combinato». Il manifesto, 23 agosto 2016 (c.m.c.)

La Turchia come la Cina a cinquant'anni di distanza

 Analogie e grandi misteri della resa dei conti dei potenti di Cina e Turchia. Ricordi personali di un viaggiatore tra grandi folle tranquille e grandi folle arrabbiate, tra  cortei democratici e cortei fanatici. La Repubblica, 23 agosto 2016 (m.p.r.)

Quella foto che racconta il melting pot italiano

 «Da una ricerca universitaria è emerso un dato molto interessante: gli italiani sono cinquantasette tipi diversi, tutta colpa di un mix di patrimoni genetici». Ma forse se oltre alla saliva si fossero analizzate anche le storie, i luoghi e le culture i risultati sarebbero stati più interessanti. Ytali online, 22 agosto 2016

Olimpiadi, appello per una moratoria universale

 «Le olimpiadi sono diventate la celebrazione retorica per non pensare ad altro dove “altro” è la terza guerra mondiale a bassa intensità.». Il manifesto, 23 agosto 2016 (c.m.c.)

È Manhattan la geometrica città ideale di Cartesio

L'autore guida i lettori attraverso i segreti matematici, geometrici o scientifici meno conosciuti delle mete turistiche. Nella narrazione s'intravedono, dietro la rigida maglia urbanistica, Storia, Natura, Società ed Economia. La Repubblica, 22 agosto 2016, con postilla

lunedì 22 agosto 2016

L’Italia che sfrutta

«Basilicata, Calabria, Puglia: i braccianti spremuti per pochi euro all’ora e lasciati vivere in baracche, stalle e porcili». E il PD latita. Articoli di T. Colluto e L. Musolino, T. Rodano e A.Segre. Il Fatto Quotidiano, 22 agosto 2016 (p.d.)

I giovani sostengono l’Italia in crisi ma la politica guarda altrove

«Il rapporto McKinsey ha messo l’Italia all’ultimo posto nella classifica dei paesi che hanno scommesso peggio sul proprio futuro.». Internazionale online, 21 agosto  2016  (c.m.c.)