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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

giovedì 30 giugno 2016

"La riforma è un bitorzolo che cresce sulla Costituzione"

«Paolo Prodi - Il professore contro la legge di revisione Renzi-Boschi: “È assolutamente incomprensibile, come i bugiardini delle medicine”». Il Fatto Quotidiano online, 30 giugno 2016 (c.m.c.)

Il fantasma della libertà ai tempi degli emoticon

«La libertà del cittadino cede alla passività del consumatore che non ha più alcun interesse alla politica e alla costruzione di una comunità, ma reagisce solo passivamente criticando e lamentandosi per la cattiva politica, proprio come il consumatore si lamenta di merci e servizi che non lo soddisfano». La Repubblica, 30 giugno 2016

Periferie, i buchi neri delle città

«Fra le possibili risposte alla disaggregazione del tessuto urbano passa attraverso il recupero collettivo del senso del luogo». Il Fatto Quotidiano online, 30 giugno 2016 (c.m.c.)

Violenza di genere, è (anche) un problema d’ignoranza emotiva

«La lotta contro l’ignoranza è davvero uno dei concetti più importanti nella battaglia contro la violenza di genere». Il Fatto Quotidiano online, 30 giugno 2016 (c.m.c.)

Riforma costituzionale: chi semina vento raccoglie tempesta

«La revisione in corso cerca di mantenere la promessa costituzionale, o no? Si può ragionevolmente dire di no: perché essa instaura una democrazia d’investitura». Occorre continuare a ragionare sugli effetti devastanti della riforma. Libertà e Giustizia, 30 giugno 2016 (p.d.)

Buttare l’Italicum e gli opportunismi

«L’Italicum è una legge di parte che non può essere modificata per convenienze di parte, ma che deve essere cestinata. Punto e a capo ». Il Fatto Quotidiano, 29 giugno 2016 (c.m.c.)

F16, l’Italia blocca i ricambi all’Egitto

Un gesto rivelatore  dell'animus del renzismo: dovrebbe aiutare gli italiani ad aprire gli occhi. Si fa finta di minacciare chi ha torturato e assassinato Giulio Regeni, ma non si rinuncia affatto ad armare il governo torturatore ed assassino, per non turbare il business dei mercanti di morte. La Repubblica, 30 giugno 2016

Eddytoriale n.169

Brexit, e i numerosi altri episodi di sfaldamento dell’Unione europea hanno tolto il velo che annebbiava la vista ai più: l’UE, e con essa l’idea stessa di Europa, è in crisi profonda, e forse irreversibile, anche perché non ha saputo o voluto fare i conti con quel fenomeno che chiamano Migrazioni (segue)

Ospitalità e cittadinanza un diritto e un dovere


Il testo dell'intervento di Ilaria Boniburini, Paolo Dignatici ed Edoardo Salzano  presentato all'assemblea del 26 giugno 2016 sul tema Europe as a place to be inhabited: linking immigration and the cases of abandoned spaces” nel padiglione della Grecia alla Biennale di architettura di Venezia. In calce i link al powerpoint in inglese ai testi in lingua italiana e inglese.

Brexit, effetto domino sulla UE

«Due sono gli scenari che si aprono: una maggiore integrazione, ma fondata su presupposti neoliberali, o un recupero di sovranità, politica ed economica, da parte degli Stati membri». Sbilanciamoci info, 29 giugno 2016 (c.m.c.)

Caporalato, diamo voce a chi non ce l’ha

«Un libro che è un grido d’allarme. Enrica Simonetti: "Morire come schiavi. La storia di Paola Clemente nell’inferno del caporalato" , edizioni Imprimatur». Il Fatto Quotidiano online, 29 giugno 2016 (c.m.c.)

La vendetta degli sconfitti

«La vendetta ha a che vedere con la solitudine in cui si trovano coloro che hanno perso con il lavoro un ruolo sociale e un peso politico e i giovani, lasciati allo sbaraglio dal venir meno di tutto ciò che i padri avevano conquistato». Il manifesto, 29 giugno 2016

mercoledì 29 giugno 2016

Carlo Giuliani, De André, i poveri e la politica: ecco i diari di don Gallo

«Don Andrea Gallo (1928-2013) è stato un “prete di strada”, come lui stesso si definiva. All’inizio degli anni 70 ha fondato la Comunità di San Benedetto al Porto per accogliere chiunque fosse in difficoltà: tossici, prostitute, madri sole, immigrati». Il Fatto Quotidiano, 29 giugno 2016 (p.d.)

I leader di paglia dell’Unione: così sono falliti i sogni

«Il risultato del referendum britannico è la vendetta della realtà sulle astrazioni e i calcoli errati dei burocrati comunitari». Il Fatto Quotidiano, 29 giugno 2016 (p.d.)

martedì 28 giugno 2016

Storie da Idomeni, in Europa

Una testimonianza emozionante ed istruttiva, che ci era sfuggita«La "Dachau dei vivi", l'impegno enorme dei volontari, il ruolo di Salonicco e quello della Grecia, raccontati da lì, dal posto così vicino e così lontano». Il Post, 21 marzo 2016

Buone notizie dal Diablo Canyon

L'impianto verrà chiuso in quanto la società che lo gestisce afferma di essere in grado di offrire "la stessa quantità di energia, a prezzi inferiori agli attuali, utilizzando esclusivamente fonti rinnovabili, eolico e solare" . The New York Times, 27 giugno 2016 (p.s.)

Una carta costituzionale europea per superare tutti i nuovi confini

«Bisogna cominciare da subito a mettersi insieme per attivare un progetto di inclusione culturale a sinistra, per superare confini che prima di noi sono stati abbattuti dal nostro avversario». Il manifesto, 28 giugno 2016 (c.m.c.)

Migrazioni e culture locali

«Un festival delle migrazioni e delle culture locali, una manifestazione nata sull’onda della politica di accoglienza e reinsediamento dei rifugiati e richiedenti asilo politico un esempio positivo». Comune-info, 28 giugno 2016 (p.d.)

La città senz’anima

L'ennesima "new city" sorta dal nulla, progettata a tavolino per essere venduta e non vissuta, plasmata ad immagine e somiglianza delle indispensabili necessità che il mercato neo-liberista ha negli anni subdolamente sostituito alle reali esigenze delle persone. Comune-info, 26 giugno 2016 (p.d.)

Reati edilizi: Cassazione chiarisce i limiti dell’indice di edificabilità

A proposito di grattacieli e altre soperchierie immobiliariste, Carlo Giacomin ci segnala questo articolo che ci era sfuggito, e l'ineccepibile sentenza che l'accompagna (scaricabile in calce). Altalex online, 25 aprile 2014

lunedì 27 giugno 2016

Brugnaro punta sulla città verticale, grattacieli da Mestre a Marghera

La visione fallocratica della città, conveniente per gli affari, trova facili sponde nel governo della gronda lagunare di Venezia. La Nuova Venezia, 27 giugno 2016

Fanno il referendum ma non ascoltano i cittadini

«La democrazia fa dei pronunciamenti popolari il suo fondamento, a condizione però che gli elettori siano istruiti e informati e non manipolati. Non per caso i padri costituenti scrissero che la sovranità popolare si esercita nelle forme e nei limiti previsti dalla costituzione.». Il manifesto, 26 giugno 2016 (c.m.c.)

A Roma la nostra Africa

«Insegna italiano ai minori stranieri presso la scuola Penny Wirton di Roma che ha fondato insieme alla moglie , il suo ultimo libro "l'uomo del futuro" è incentrato sulla figura di Don Milani». La Repubblica, 26 giugno 2016 (c.m.c.)

L’Unione prigioniera dei suoi mali

«Occorre  un processo federativo incentrato sulle autonomie locali, impegnato in un grande progetto di conversione ecologica, e capace di includere e renderne protagoniste, quelle comunità e quei paesi da cui sono dovuti fuggire». Il manifesto, 26 giugno 2016 (c.m.c.)

Germania, un gruppo di ragazzi compra una nave e parte per salvare i migranti nel Mediterraneo

«L'idea è dell'associazione Jugend Rettet, fondata da due giovani di Berlino, Jakob Schoen, e Lena Waldhoff. La barca sarà pronta per partire e pattugliare il mare , guidata da un equipaggio di professionisti e volontari». Il Fatto quotidiano online, 26 giugno 2016 (p.s.)

domenica 26 giugno 2016

EUexit et non solo Brexit

«Penso che sia giusto e saggio che l’EU esca dalla storia futura dell’Europa. Tocca ai cittadini, alle organizzazioni della società civile ed ai rappresentanti eletti al Parlamento europeo di spingere l’EU verso l’uscita promuovendo una nuova fase Costituente europea». Banning Poverty 2018 online, 25 giugno 2016

Un anno perduto

«Il lungo anno di incapacità dell’Europa di trovare una politica comune sulle frontiere e sulle politiche sociali è stato tra i fattori che hanno fatto maturare il sentimento di chiusura in Gran Bretagna e altrove». La Repubblica, 26 giugno 2016

Stadio, M5S frena Berdini: non è scempio

«Raggi spinge l’urbanista a precisare: “Nessun pregiudizio, valuteremo l'ipotesi di variante al Piano regolatore». Se le scelte urbanistiche diventano questue misurate col termometro dei tifosi stiamo proprio mal messi. Repubblica, ed. Roma, 26 giugno 2016

sabato 25 giugno 2016

L’occasione dei comuni

«Nuova finanza pubblica. Gli enti locali nel mirino. Sono loro a "possedere" la gran parte della ricchezza sociale del paese – in termini di territorio, patrimonio pubblico e servizi pubblici locali». Il manifesto, 25 giugno 2016 (c.m.c.)

Polistena, la marcia dei sindaci sotto tiro tra le finestre chiuse

«Nel 2015, sono stati 479 gli atti intimidatori e le minacce rivolte ad amministratori locali e funzionari pubblici. 40 intimidazioni al mese, una minaccia ogni 18 ore». Il manifesto, 25 giugno 2016 (c.m.c.)

Tsipras: «Colpa di austerity e muri»

«Siamo arrivati a questo punto anche a causa di una gestione della crisi dei migranti "à la carte", a causa della chiusura delle frontiere e di chi ha deciso di erigere muri invece di accogliere». Il manifesto, 25 giugno 2016

Appello per la chiusura dei CIE (Centri di identificazione e espulsione)

Le numerose ragioni per le quali l'inumano strumento italiano dei Centri di identificazione ed espulsione devono essere chiusi ed immediatamente soppressi. E bisognerebbe al tempo stesso bloccare tutte le ulteriori privatizzazioni degli immobili pubblici. Coordinamento Comuni per la pace

Industry vs Solidarity

Si apre oggi, nel padiglione greco alla Biennale architettura di Venezia, l'incontro dedicato all'esodo del XXI secolo, organizzato dall'associazione degli architetti greci Sadas-Pea con la collaborazione di eddyburg. Qui il programma

Indipendence Day

La vittoria di Brexit e la speranza dei migranti

Euroscettici e filo americani, l’ambivalenza dei tory

«Dentro o fuori. Il premier lanciò l'idea del referendum per prevenire l’emorragia elettorale verso la destra populista dell’Ukip di Farage». Il manifesto, 25 giugno 2016

venerdì 24 giugno 2016

De Magistris e Varoufakis: «La nostra Europa parte dalle strade»

«Con Diem 25 il progetto di una rete di «città, regioni e governi ribelli» contro l’Europa dell’austerità. Il sindaco di Napoli a Virginia Raggi: "Governiamo città che si toccano, spero in una collaborazione fattiva. Guardiamo con interesse a chi è contro il sistema". Da Napoli il lancio di un nuovo movimento». Il manifesto, 24 giugno 2016 (c.m.c.)

Ascoltare e parlare alla società in movimento

«Sinistra. L’arma pedagogica è spuntata. Più proficuo rivolgersi alle centinaia di associazioni e movimenti auto-organizzati. Come agli albori del socialismo europeo». Il manifesto, 24 giugno 2016 con postilla

Quegli equivoci sulle riforme

«Non basta proporre un qualsiasi cambiamento per essere automaticamente ascritti alla benemerita categoria degli innovatori». La Repubblica, 24 giugno 2016 (c.m.c.)

Brexit, la Gran Bretagna lascia l’Ue

La Gran Bretagna esce dall’Unione europea. Oltre 17 milioni di sudditi di sua maestà (51,89%) hanno votato a favore del Brexit. Il manifesto, 24 giugno 2016 (m.p.r.)

Brexit: analisi e commenti

Articoli di Beppe Severgnini, Andrea Cerretelli, Francesco Merlo, Ivo Caizzi, Gianni De Fraja. Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Lavoce.info, 24 giugno 2016 (m.p.r.)

Governo, svolta dopo il voto 3 miliardi a Comuni e Regioni

«Corsa a ostacoli nei prossimi quattro mesi per affrontare le emergenze. Misure per riqualificare le periferie, tagliare le tasse e ridurre la povertà». La Repubblica, 23 giugno 2016 (m.p.r.)

giovedì 23 giugno 2016

L’anno peggiore per i difensori dell’ambiente: 185 vittime

«Nel 2015, secondo il rapporto di Global Witness dedicato a Berta Cacéres, morta in Honduras nel marzo del 2016, il numero delle vittime tra gli attivisti è cresciuto del 59% rispetto all'anno precedente». Altraeconomia, 22 giugno 2016 (p.d.)

Il disastro chiamato austerità che ha ucciso i Comuni italiani

«I guasti del passato, i problemi del futuro. In cinque anni tagli enormi hanno tolto ai sindaci capacità di incidere: vale anche per i nuovi». Il Fatto Quotidiano, 22 giugno 2016 (m.p.r.)

La “priority” non piace, risse ai pontili

«La proposta del personale? Prima i mezzi pubblici, poi tutti gli altri. «Stabilire la centralità di tutto è quella di considerare il servizio pubblico di trasporto essenziale e prioritario. Come è previsto in tutte le città in Europa». La Nuova Venezia, 23 giugno 2016 (m.p.r.)

I figli di Idomeni

«Profughi. Di fronte ad un fatto nuovo: la richiesta esplicita di accesso in Europa non più da canali clandestini». Il manifesto, 23 giugno 2016 (m.p.r.)

Prevenzione e tutela dell'ambiente

«Si sarebbe potuto fare di più in via preventiva? Ancora una volta siamo costretti a ragionare in termini di reazione dello Stato quando forse, sarebbe stata più opportuna se non doverosa un’azione di controllo del territorio». Libertà e giustizia, 23 giugno 2016 (p.d.)

Celestini: «Raggi parta dagli ultimi»

Intervista di Giuliano Santoro ad Ascanio Celestini. «Difficile distinguere il Pd di governo dalla destra. Nelle periferie non esistono quasi più spazi di incontro e discussione. Nell’illegalità fioriscono spesso iniziative culturali straordinarie». Il manifesto, 23 giugno 2016 (m.p.r.)

Come i Balcani

«Troppe similitudini con l’oggi. I colpevoli del dissesto del Paese, la Casta in poche parole, che spinge lucidamente i popoli gli uni contro gli altri per non pagare il dazio del suo fallimento, trasformando una lotta politica e sociale in una lotta etnica in nome del Dio Nazione. In poche parole, fascismo». La Repubblica, 23 giugno 2016 (m.p.r.)

D’Alpaos: «Allarme per la laguna, il Mose ha cambiato le correnti»

«“Serve un monitoraggio sugli effetti dei lavori alle bocche”. Un no deciso allo scavo di nuovi canali come il Tresse per le grandi navi». La Nuova Venezia, 21 giugno 2016 (m.p.r.)

mercoledì 22 giugno 2016

Venezia, nuovo albergo alla Marittima con 200 stanze e due piscine

«Il Porto dà in concessione il Fabbricato 280, è arrivata l’offerta per un hotel per giovani e crocieristi». Si aspetta ora l'assenso del comune al cambio di destinazione d'uso e all'aumento volumetrico. L'utilità pubblica? un museo del mare al Tronchetto. La Nuova Venezia, 22 giugno 2016 (m.p.r)

Ma ora M5S difende l’Italicum

«Legge elettorale. Anche nella maggioranza renziana c'è adesso la preoccupazione che possa essere stato costruito un sistema perfetto, tra sistema di voto e riforma costituzionale, ma per gli avversari. E il premier non può neanche sperare nella Consulta». Il manifesto, 22 giugno 2016

Dall’Unità d’Italia ai re delle favelas le mani dei palazzinari sulla Capitale

«Dal cardinale de Merode a oggi Roma ha dovuto fare i conti con il potere immobiliare. Neanche l’amministrazione M5S farà eccezione». La Repubblica, 22 giugno 2016 (m.p.r.)