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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

martedì 31 maggio 2016

War compact

Ahimè, è quello che hanno fatto e continuano a fare

Emergenza migranti il rischio della tenaglia

Un racconto corretto della drammatica situazione che si è creata nel Mediterraneo per effetto dell'esodo e della chiusura delle frontiere e una previsione molto pessimistica del futuro, se l'Europa non cambia strada. La Repubblica, 31 maggio 2014

Fatevi da voi il vostro urbanista

Nasceva ufficialmente a Londra circa un secolo fa, l'idea di urbanista moderno, quando su iniziativa del Royal Institute of British Architects si riunivano a congresso studiosi e professionisti da tutto il mondo ... (Continua la lettura)

Dalla «governance» è nato il caos

«O l'Europa si attrezza per accogliere tutti i nuovi arrivati, senza distinguere tra profughi e migranti economici, con una svolta di 360 gradi nelle politiche fiscali, e imboccando la strada della conversione ecologica; oppure si dissolverà insieme ai partiti che l’hanno governata finora, spalancando la strada al caos». Il manifesto, 31 maggio 2016

“Trasferire le vecchie prigioni sì ma non in una periferia-deserto”

«Roma.Il futuro delle carceri. Mauro Palma, garante dei detenuti interviene nel dibattito». La Repubblica, 30 maggio 2016 (c.m.c.)

Caro Massimo Cacciari, sbagli.

L'intervista che Massimo Cacciari ha rilasciato a Ezio Mauro per motivare il suo SI al referendum sulla riforma del Senato, offre al lettore, io credo, un buon campionario di motivi per indurlo al comportamento contrario...(continua la lettura)

Il rogo sfregia Pantelleria. «Sono i nemici del Parco»

«Danni incalcolabili. Il sindaco: “Atto criminale inaudito, dà fastidio che un nuovo ente controlli le risorse’’». Il Fatto Quotidiano, 31 maggio 2016 (p.d.)

La ricchezza dei territori va pagata fior di quattrini

«Accompagnateli in montagna, anche solo per un giorno. Toccate quegli animali, guardate in faccia i loro padroni. Poi ditemi se riuscite a tornare a Bruxelles a dire che il latte è tutto uguale, che l’origine non importa e 28 centesimi al litro possono bastare». La Repubblica, 31 maggio 2016 (m.p.r.)

lunedì 30 maggio 2016

Cacciari irresponsabile: si sottomette a Renzi (ma non riesce a dirlo)

In una stupefacente intervista su Repubblica (27 marzo), il filosofo ha dichiarato che avrebbe votato si alla riforma costituzionale di Matteo Renzi. Il costituzionalista gli risponde per le rime. Il Fatto quotidiano, 29 maggio 2016

Un manifesto per le Alpi apuane

In una Toscana minacciata da «una classe dirigente troppo sensibile alle sirene della finanza e sempre meno concentrata sui bisogni reali della comunità»le associazioni ambientaliste e i comitati locali convergono nella difesa della Alpi Apuane e sottoscrivono un significativo documento (in calce)

Senza parole

Prima finisce l'emergenza meglio è

Milano, una splendida città che ha cancellato il conflitto

« Nell’ultimo decennio si è diradata la cortina fumogena e sono tornati evidenti iniquità, privilegi, ingiustizie. Ma il giovane proletariato è disgregato e inconsapevole».Il manifesto, 29 maggio 2016 (c.m.c.)

Sinistra perbene alla deriva

Definire "sinistra perbene" quelli che si presentano oggi come gli eredi della sinistra del XX secolo sottolinea una verità spesso trascurata: prima dei fatti vengono le idee, e la prima idea che uno ha è come vede (e veste) se stesso. Il manifesto, 29 maggio 2016

Se l’architettura ritorna sulla scena del crimine

«Che ruolo ha nelle zone di guerra una disciplina nata per costruire? Come si possono individuare ingiustizie e violazioni dei diritti studiando gli edifici? La riflessione di un esperto israeliano». La Repubblica, 30 maggio 2016 (c.m.c.)

Taviani: «A Regina Coeli ho visto l’orrore ma farci un hotel sarebbe un’offesa»

«Il regista vincitore con il fratello dell’Orso d’Oro con un docu-film ambientato in carcere parla del progetto di vendere la prigione romana: “Viverci è impossibile però farne un uso commerciale rappresenterebbe un insulto a chi lì dentro ha sofferto tanto”» Intervista diArianna Finos. La Repubblica, 30 maggio 2016 con postilla

In morte di una centrale

Alla maggior parte degli Italiani il nome “Montalto di Castro” dice poco; alcuni hanno notato, andando veloci lungo la linea ferroviaria Roma-Genova ... (continua la lettura)

domenica 29 maggio 2016

L’arte di costruire per tutti

«Il cileno Alejandro Aravena, curatore della XVI Biennale, immagina l’architettura come un bene pubblico e l’architetto come un prestatore di servizi». Il Sole 24 ore, 29 maggio 2016 (c.m.c.)

Carceri, è polemica l’operazione vendita non convince tutti

«Il Garante: “Sì se le nuovi prigioni non sorgono nel nulla”. No di Manconi e Sala, Parisi d’accordo». La Repubblica, 29 maggio 2016, con postilla (c.m.c.)

Non riduciamo il sapere a un utile d’impresa

«Federico Bertoni, docente di teoria della letteratura a Bologna, analizza la deriva di un sistema universitario in cui chi studia si è trasformato in un cliente.  Un manuale di volo notturno per gufi, ma anche una lettura strategica per capire (e provare a cambiare) il futuro del Paese» La Repubblica, 29 maggio 2016 (c.m.c.)

Proprio ciò che in apparenza ci porta lontano da noi ci dice quel che siamo

«Per emanciparci, anzitutto dalla nostra servitù volontaria non servono rivoluzioni o critiche dell’ideologia, ma azioni esemplari: "Emergenza" di Maurizio Ferraris». Il manifesto, 29 maggio 2016 (c.m.c.)

La liberazione dei mappamondi

Per meglio comprendere come gira il mondo è assolutamente necessario cambiare il nostro punto di vista, così da traguardare nuovi orizzonti. Comune-info, 27 maggio 2016 (p.d.)

Nuit Debout, l’interesse generale del movimento

«Parigi. Il governo francese ha ancora una possibilità: rinunci a imporre questa riforma».Il manifesto, 28 maggio 2016 (c.m.c.)

sabato 28 maggio 2016

Chi ha la maggioranza controlla il parlamento

«Il potere personale del premier-segretario non si coglie guardando solo alla legge Renzi-Boschi. È nella sinergia tra norma costituzionale, regolamento parlamentare, legge elettorale, partito. La chiave di volta è il controllo della maggioranza parlamentare costruita e blindata dal premio». Il manifesto, 28 maggio 2016

Il piano del governo saranno vendute le carceri storiche in periferia le nuove

«Regina Coeli, San Vittore e Poggioreale i primi istituti, poi altri nove. Li acquisterebbe la Cassa depositi e prestiti, sarà lei a trattare con i Comuni per ottenere le variazioni urbanistiche e poi a sua volta cedere i palazzi ristrutturati». La Repubblica, 28 maggio 2016, con postilla

L'immaginario pubblico, da Caracas a Detroiti 2016

«Biennale architettura 2016 Venezia. Un percorso fra i padiglioni della 13/ma Mostra dell'Architettura, incontrando il Venezuela attento alla collettività e la visionarietà degli Stati Uniti».  Il manifesto, 28 maggio 2016, con postilla (p.s.)

Profughi. Il "Migration compact":compact, lo scaricabarile

L’Europa comincia a capire che non si tratta di emergenza ma di una questione destinata a durare nei decenni a venire. Ma le sue politiche sono l'esatto contrario di ciò che si dovrebbe e potrebbe fare. Il manifesto, 28 maggio 2016

L’ostilità dello spazio

«Ancora una panoramica sulla Mostra dell'Architettura di Venezia Un’indagine, quasi da imprenditore, sullo stato delle città». Ma è proprio vero che gli architetti abbiano difficoltà a rispondere, in modo adeguato, alle contraddizioni dell’economia globale di mercato» ? Il manifesto, 28 maggio 2016 con postilla (p.s.)

venerdì 27 maggio 2016

Palermo, la rivolta dei migranti contro la mafia

«Negli ultimi tempi commercianti del Bangladesh e siciliani del centro della città hanno denunciato il pizzo. Nuovi boss emergenti pretendevano una tassa su ogni esercizio e punivano con ferocia qualunque gesto, persino uno sguardo di troppo. Ma chi proteggerà il coraggio di chi denuncia?», L'Espresso, 27 maggio 2016

Homeless

un giaciglio e un manifesto

L’economista Plihon: “i conservatori non sono i lavoratori”

«Intervista. Valls rifiuta il dialogo. "La Loi Travail è retrograda", per la competitività conta la qualità delle relazioni tra capitale e lavoro. I rischi del populismo». Il manifesto, 27 maggio 2016 (c.m.c.)

Per un nocciolo duro dell'unione

«Bisogna dotare la zona euro di istituzioni democratiche autentiche, in grado di prendere decisioni alla luce del sole». La Repubblica, 27 maggio 2016

Se la democrazia è incompatibile con il mercato

«I poteri economico-finanziari, si sono convinti che produzione ed economia possano prosperare solo in una situazione di democrazia decurtata e in virtù di governi autoritari». Il manifesto, 27 maggio 2016 (c.m.c.)

Costituzione e Italicum, 30 ragioni per votare No al referendum di ottobre

Entriamo (ancora una volta) nel merito: la riforma della Costituzione e l'Italicum criticati punto per punto da tre membri del Comitato per il No al referendum costituzionale di ottobre. Il Fatto Quotidiano, 26 maggio 2016 (p.d.)

Dopo la voragine sul Lungarno a Firenze: sottosuolo fragile e sfruttato

«L'allarme rosso fatto suonare dalla voragine su Lungarno Torreggiani dovrebbe condurre alla revisione di una politica infrastrutturale in sotterranea che mette palesemente a rischio un centro storico già ipersfruttato.» Il Tirreno, 26 maggio 2016 (m.p.g.)

giovedì 26 maggio 2016

La cattiva coscienza della Biennale targata Rolex.

Preceduta da una martellante campagna pubblicitaria tesa ad accreditarne la vocazione umanitaria, è finalmente aperta la quindicesima  edizione della Biennale di Architettura di Venezia. Potente macchina al servizio degli investitori immobiliari 

Periferie e beni comuni al Padiglione Italia si riprogetta la realtà

L'illustrazione dei virtuosi propositi della XV edizione della Biennale di architettura 2016 dal tema promettente: "Reportage dal fronte".  Sarà davvero una Biennale diversa dalle altre? e come? eddyburg contribuirà a scoprirlo, nei prossimi mesi, non solo nel padiglione italiano. La Repubblica, 26 maggio 2016

Un paese dai piedi d’argilla

«Se vogliamo dare un senso a quella ferita nel cuore di Firenze dobbiamo riacquistare una dedizione quotidiana alla salute delle nostre città ». La Repubblica, 26 maggio 2016 (c.m.c.)

Perchè dobbiamo accogliere i profughi

«Possiamo costruire un sistema più razionale per affrontare le varie sfide, ma solo se prima plachiamo l’isterismo che sta colpendo l’Europa.» La Repubblica, 26 maggio 2016 (c.m.c.)

Reporting from the front

Si apre oggi al pubblico la Biennale di Architettura. Anche eddyburg vi parteciperà con un'iniziativa in collaborazione con l'Associazione degli architetti greci,  organizzata dalla "European Coalition for the right to Housing and the City", edella "International Alliance of Inhabitants" all'interno del padiglione della Grecia #ThisIsACo-op. Questa iniziativa (che la redazione di eddyburg ha attivamente contribuito a realizzare) si svolgerà con eventi mensili da maggio a novembre. Tra le serie di dibattiti che verranno sviluppati – ispirati ai temi della crisi della città, crisi degli architetti, migrazioni, spazio bene comune – ci saranno: “È davvero questa una Biennale differente?” e “Un mondo di possibilità”. Cominceremo sabato 28 maggio (ore 11) a porre alcune domande relative ai progetti e idee esposte alla Biennale, invitando il pubblico a riflettere criticamente sul modo in cui oggi l’architettura e l’urbanista rispondono ai problemi della società.

Roma, per essere resiliente ti devi impegnare

A Roma, durante il mandato del sindaco Marino, sono state gettate le basi di un programma ambizioso e concreto. Vi spieghiamo di che si tratta e perché, per il bene della città, occorre proseguire con la stessa determinazione.

mercoledì 25 maggio 2016

A proposito degli OGM (e non solo): conoscere non significa utilizzare

Nella lista di discussione "Officina dei saperi", aperta da Piero Bevilacqua si è aperta una interessante discussione sull'atteggiamento da  tenere sulla questione degli OGM (organismi geneticamente modificati). Ci è sembrato utile offrire ai nostri frequentatori il documento che qui, col consenso dell'autore, pubblichiamo

Buone carte per la partita di Roma

«Comunali. Al candidato Fassina Roma offre una forte base di militanza sociale e la più grande università d’Europa. Il volano per un lavoro di aggregazione utile alla costruzione di un modello di intervento per il nuovo soggetto politico»Il manifesto, 25 maggio 2016

Squadroni della morte a Parma

«Nella civilissima Parma, un delitto particolarmente efferato che non sembra attirare i riflettori come altri casi simili. Forse perché la vittima è un ragazzo tunisino, torturato e ucciso per futili motivi da un commando che ha agito sotto la guida di due "insospettabili" cittadini italiani». Il manifesto, 25 maggio 2016

"Per la Rai siamo inesistenti: al No solo pochi secondi"

«Rai: il Sì marcia a reti unificate.L’intervista ad Alessandro Pace "La realtà supera le mie più fosche previsioni. Perfino con Berlusconi c’era più spazio per le opposizioni"». Il Fatto Quotidiano, 25 maggio 2016, (p.d.)

Centri in Africa e rimpatri collettivi i nodi del piano Ue per i profughi


L'assurda discriminazione tra chi fugge per la guerra e chi fugge per la miseria (entrambe provocate da noi), e la prospettiva  di costruire campi  che «sarebbero solo nuove città di disperati». La Repubblica, 25 maggio 2016

Per i 10mila di Idomeni si spegne la speranza

Due tragedie si sovrappongono a Idomeni, carnefice l'UE: che strangola la Grecia e caccia gli esuli. «Evacuato il campo. Per migliaia di profughi svanisce il sogno di un’Europa senza confini. Le forze dell’ordine hanno circondato le tende e ordinato a tutti di salire sui pullman». Il manifesto, 25 maggio 2016

L'acqua non si può imbottigliare: comunità Usa vince contro la Nestlé

«Storica vittoria ambientalista nella cittadina dell'Oregon grazie a un referendum contro la costruzione di uno stabilimento industriale pronto a sfruttare le fonti di acqua locali. Un esempio per altri Stati dove la battaglia contro la vendita dell'acqua ai privati è solo agli inizi». La Repubblica online, 24 maggio 2016

martedì 24 maggio 2016

A come Accogliere. Vademecum per città accoglienti

«Il contesto, le sfide, e qualche proposta, a partire dalle buone pratiche già esistenti. Un estratto dal nostro e-book “Sbilanciamo le città”, in vista delle elezioni del 5 giugno». Sbilanciamoci.info, 24 maggio 2016 (c.m.c.)

Ken Loach: “I profughi sono di tutti è anche colpa nostra se fuggono dai loro paesi”

«Sono convinto che più che attaccare l’Europa dall’esterno sia meglio restarci dentro, unirci agli altri gruppi di sinistra, Syriza, Podemos, alla sinistra francese, tedesca. E batterci per creare un’altra Europa più giusta».  Intervista di Arianna Finos. La Repubblica, 24 maggio 2016

Renzi e il referendum: sempre peggio

Articoli di A. Fabozzi, A Burgio e M. Villone sulle mosse di Renzi. Ciò che stupisce di più non è il sempre più grossolano e protervo adoperare ghli strumenti ci ,enzogne, camuffamenti e svisamenti dellarealtà cpmiuti dal lesder delPD, ma il fatto che a molte brave persone ancora restino all'interno di quella formazione. Il manifesto, 24 maggio 2016