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giovedì 28 aprile 2016

In ricordo di Antonio Gramsci

Il 27 aprile del 1937, 79 anni fa, si spense Antonio Gramsci. Il padre della sinistra anticapitalista italiana ancor oggi ritenuto uno dei più importanti prodotti della cultura italiana. È più rispettato, studiato e utilizzato  all'estero che nella nostra provincia da chiunque voglia conoscere il mondo per cambiarlo. Il manifesto, 28 aprile 2016 

Una piccola folla, molti giovani universitari e qualche anziano leone, si è radunata mercoledì 27 aprile al cimitero acattolico di Roma per rendere omaggio a Antonio Gramsci nel giorno del 79esimo anniversario dalla sua morte avvenuta nel 37 dopo lunghi e fatali anni di prigionia nelle carceri fasciste.

Ciascuno aveva portato un fiore rosso, in prevalenza garofani, simbolo del socialismo delle origini. La cerimonia si ripete ormai da qualche anno convocata dall’International Gramsci society su ispirazione di quanto succede a Berlino alla ricorrenza della morte di Rosa Luxemburg.

In mattinata all’università Roma 3 era stato proiettato il docufilm "Gramsci 44", di Emiliano Berbucci, sui 44 giorni di confino trascorsi da Gramsci a Ustica.

Nel pomeriggio invece alla Biblioteca di storia moderna e contemporanea è stato presentato il volume di Michele Prospero "La scienza politica di Gramsci "(Bordeaux edizioni) da Alfredo D’Attorre e dal professor Guido Liguori, presidente della Igs.

Riferimenti 

Eddyburg ha dedicato  ad Antonio Gramsci una cartella nel vecchio archivio e una nel nuovo archivio. Raccolgono numerosi scritti di Gramsci e sulla sua opera.