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Le barbarie di una nuova shoa

Le barbarie di una nuova shoa
Negli ultimi anni sono morti nel Mediterraneo almeno 15.000 migranti. E continuano a morire, anche se, allontanate le ONG, cade il silenzio su una strage continua, atroce, senza pietà neppure per i bambini. Il ministro della malavita però non si accontenta delle vite spezzate e del successo dei suoi slogan feroci. Vorrebbe di più. Per ogni vita strappata alla morte 5.000 euro di multa comminata ai salvatori. In un paese che alza muri, in città che si chiudono ai diversi, trattandoli come scarti dell’umanità, occorre ribellarsi prima che la barbarie di una nuova shoa diventi la specificità intollerabile di questi tempi feroci. (m.c.g)

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venerdì 29 aprile 2016

Elezioni romane


Attenzione. Con la decisione di Berlusconi la strategia dell'accordo del Nazzareno (e dello sponsor maximus, Giorgio Napolitano) diventano chiari, e diventa lampante il ruolo del mattone Roma nella costruzione del regime renzista. Chiunque dei due concorrente che oggi appaiono più forti (Marchini e Giachetti) vinca, il potere a Roma resta nelle mani di Matteo Renzi, dei suoi interessi, e dei suoi padrini. A meno che nell'area alternativa non avvenga un miracolo...
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