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Sul confine tra Israele e Gaza i manifestanti palestinesi chiedono il diritto dei profughi di ritornare nelle aree da cui erano stati espulsi con la forza nel 1948. Attaccati dall’esercito israeliano, 58 muoiono e migliaia rimangono feriti. Poco dopo, a Gerusalemme il primo ministro israeliano insieme a Ivana Trump e 33 ambasciatori stranieri festeggia il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele.(i.b.)

scritta dai media

DAI MEDIA

mercoledì 23 marzo 2016

Bruxelles, 22 marzo


La guerra continua. Chi, quando, perchè, come accumulò le polveri e diede loro fuoco? Non cerchiamo troppo lontano da noi
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