In tutto questo, mentre Gilmore accusa e Bogdan smentisce senza poter smentire, dalle sorde stanze di via XX Settembre a Roma la ministra Pinotti tace. Tace. E tace ancora. Una brillante strategia comunicativa. Ma sapete, la guerra è alle porte e il nemico ci ascolta. Dunque tacere necesse est. D’altronde, per restare con Longanesi, tutti abbiamo molta fiducia nella nostra incapacità.