responsive_m


Sul confine tra Israele e Gaza i manifestanti palestinesi chiedono il diritto dei profughi di ritornare nelle aree da cui erano stati espulsi con la forza nel 1948. Attaccati dall’esercito israeliano, 58 muoiono e migliaia rimangono feriti. Poco dopo, a Gerusalemme il primo ministro israeliano insieme a Ivana Trump e 33 ambasciatori stranieri festeggia il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele.(i.b.)

scritta dai media

DAI MEDIA

sabato 9 gennaio 2016

LA VERGOGNA DEL GIORNO

"Per ragioni di opportunità" il governo ritira la proposta sui "clandestini". Perpretata una palese lesione ai diritti umani per non perdere una manciata di voti
Show Comments: OR