responsive_m


La Galleria di Milano requisita per una cena benefica. Per non turbare il senso estetico dei lussuosi ospiti, le barriere che bloccano gli ingressi sono state dipinte d'oro. Il nudo cemento va bene solo in periferia. (p.s.).

scritta dai media

DAI MEDIA

scritta Altri post

sabato 9 gennaio 2016

Immigrati clandestini retromarcia del governo sull’abolizione del reato

Ciò che colpisce più della determinazione reazionaria di Angelino Alfano sono i velami d'ipocrisia nei quali Matteo Renzi cerca di dissimulare il suo disprezzo per i principi più elementari del diritto e dell'umanità. La Repubblica, 9 gennaio 2016


Il reato di immigrazione clandestina non si tocca, almeno per il momento. È Matteo Renzi a stabilire la linea, dopo alcune tensioni con Angelino Alfano, e a mandare temporaneamente in soffitta l’ipotesi di un decreto legislativo. Ed è proprio il ministro dell’Interno, contrario a mettere mano alla legge, a farsi portavoce della brusca frenata. «Evitiamo di trasmettere all’opinione pubblica dei messaggi negativi per la percezione di sicurezza – è l’invito del responsabile del Viminale - in un momento particolarissimo per l’Italia e l’Europa». Parole che non soddisfano comunque la Lega, pronta a promuovere eventualmente anche un referendum per difendere il reato voluto dal governo Berlusconi.

Secondo il premier, il nodo è soprattutto di comunicazione. Perché se è vero che «la logica vorrebbe la scelta della depenalizzazione», e altrettanto vero che «nella componente sicurezza l’elemento psicologico è molto importante». Da qui la scelta di congelare ogni decisione e rimandare alla prossima settimana, «sulla base di una valutazione di opportunità politica e senza toni barricaderi».
Proprio i toni scelti dal Carroccio, a dire il vero, esacerbati dalle notizie che arrivano da Colonia.E infatti gli slogan padani richiamano le aggressioni di fine anno: «Ma si accorgono di cosa sta succedendo nel mondo? - si sgola Matteo Salvini - Questi sono matti! La Lega farà le barricate, in Parlamento e poi nelle piazze con un referendum, contro questa vergogna». Il leghista evoca «espulsioni a valanga» e mette in dubbio quanto promesso dal ministro: «Scommetto un caffè che il prode Alfano calerà le braghe entro una settimana». 

Eppure, il titolare dell’Interno ripete che il rinvio appare l’unica soluzione possibile: «Questa vicenda non è materia di un singolo partito. Si sono levate voci molto autorevoli che affermano ragioni tecnicamente valide a sostegno di una abrogazione - ammette - ma motivi di opportunità fin troppo evidenti mi inducono a ribadire che è meglio non attuare la delega». Agli antipodi della Lega si schiera invece Sinistra Italiana. «Il reato di immigrazione clandestina - sostiene il capogruppo alla Camera Arturo Scotto - è sbagliato e inefficace. Va abolito».

Show Comments: OR

copy 2

COPYRIGHT
I materiali pubblicati in questa colonna sono ripresi da altri strumenti d’informazione precisamente indicati in apertura di ogni articolo.

La redazione non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite eventuali collegamenti, forniti come semplice servizio a coloro che visitano eddyburg.it. Lo stesso dicasi per i siti che eventualmente forniscano dei link alle risorse qui contenute. Il semplice fatto che eddyburg.it fornisca eventuali collegamenti, non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità.

I documenti e le immagini pubblicate in questa colonna del sito sono quasi tutti tratti da Internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; inoltre sono pubblicati senza alcun fine di lucro. In ogni caso, qualora qualcuno di detti documenti o immagini violasse specifici diritti di autore, si prega di comunicarcelo per la relativa rimozione.