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Cambiamenti climatici: nessun cambiamento di rotta!

Cambiamenti climatici: nessun cambiamento di rotta!
Negli ultimi 250 anni abbiamo vissuto secondo un modello socio-economico che ha cambiato il pianeta a tal punto da mettere in crisi l’ecosistema stesso, ma non c’è la volontà di cambiare rotta. La Conferenza Onu sul clima di Katowice ha offerto il solito triste spettacolo: da una parte le nazioni che difendono i loro interessi economici e industriali e dall’altra quelle più vulnerabili che si giocano la sopravvivenza. La loro si congratula per le norme approvate (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

domenica 31 gennaio 2016

L'ironia dell'innovazione

Per trasformare una città non bastano i programmi.  Occorrono cose che scaturiscono dall'incontro del cuore col cervello. Qui ne trovate molte,  utili per tutte le città del mondo.waltertocci.blogspot.it, 30 gennaio 1016

La rivista online sulle realtà urbane

Come dovrebbe suggerire il buon senso, oltre che l'esperienza, a realtà complesse devono corrispondere approcci complessi. Ci si pensa troppo poco e troppo occasionalmente. La Repubblica, 31 gennaio 2016

Che fine hanno fatto i diritti umani

Perché i diritti umani non sono più al centro dell’attenzione, ed è venuta a determinare un’innegabile caduta di sensibilità e solidarietà umana? L'autore risponde: la regione è nella paura. Potrebbero esserci anche altre risposte. La Repubblica, 31 gennaio 2016, con postilla

Integralisti a chilometro zero

L'adunata di coloro che pensano che la loro verità, essendo l'unica legittima, debba conformare la vita di tutti gli altri. Chiamalo, se vuoi, fanatismo. Articoli di N. Rangeri, Kocci e A Santagata. Il manifesto, 31 gennaio 2031

Turismo e degrado. Appoggio del governo

Nonostante le evidenti diversità, se le intenzioni si giudicano dai fatti è fortemente probabile che sulla "valorizzazione" il sindaco e il ministro siano d'accordo. La Nuova Venezia, 30 gennaio 2016 

Strage continua

Giorno dopo giorno la barbarie dei popoli della Fortezza Europa prepara la notte in cui le moltitudini represse nella loro miseria non lascerà vivo uno di noi, Articoli di Del Re e Tarquini. La Repubblica, 31 gennaio 2016

La città del SOLE (24 ore).

«Vedo tanta fame d’Italia» ha dichiarato Matteo Renzi per magnificare ... (continua a leggere)

sabato 30 gennaio 2016

Crepe, legni marci e balconi a pezzi L’Aquila crolla ancora

«Dal 2 settembre, le New Town nate dopo il terremoto del 2009, si stanno sgretolando con la gente dentro». Il Fatto Quotidiano, 30 gennaio 2016 (m.p.r.)

“Riforme, cari Benigni e Renzi io sto con chi dice No”

«Referendum, il fondatore di Slow food a fianco dei costituzionalisti: “Non è un plebiscito sul premier”». Il Fatto Quotidiano, 30 gennaio 2016 (m.p.r.)

Grandi privatizzazioni

«Pare proprio sia tornata l’epoca delle grandi privatizzazioni. "Grandi' nel senso che vengono date in pasto al mercato aziende di statura nazionale e controllate dal ministero dell’Economia. Si tratta di enti che già funzionano come imprese, in regime privatistico, ma controllate dallo Stato». Il manifesto, 30 gennaio 2016 (m.p.r.)

Le società partecipate, ma dal privato

«Un decreto che accelera le privatizzazioni e forza il controllo politico delle aziende. Come contrastare la politica del governo con la battaglia dei referendum». Il manifesto, 30 gennaio 2016 (m.p.r.)

Perché non siamo un paese per archeologi

«Tesori immensi, molti laureati, troppi precari e una riforma contestata: viaggio in una crisi». La Repubblica, 30 gennaio 2016 (m.p.r.)

venerdì 29 gennaio 2016

Una comunità di pensiero e di ricerca

«Per tradurre in pratica tale disegno, penso che occorra auto-organizzarsi in un’associazione informale e indipendente, aperta al continuo scambio di idee e contributo di studiosi di diversi ambiti scientifico-disciplinari, nonché di varia formazione». Il manifesto, 29 gennaio 2016 (m.p.r.)

L’Alleanza: «Armatevi di più»

«Per “salvaguardare la libertà e la sicurezza”, sottolinea Stoltenberg, la Nato ha preso nel 2015 tutta una serie di «misure di rassicurazione, sostenute da circa 300 esercitazioni militari». Dal rapporto si capisce che questo è solo l’inizio di un colossale rilancio militare della Nato». Il manifesto, 29 gennaio 2016 (m.p.r.)

“Un nuovo patto per non morire l’Europa così com’è non funziona più”

Intervista a Étienne Davignon. «L’ex numero due di Delors analizza i mali dell’Unione di oggi: “Serve più coordinamento per portare a termine i processi iniziati e guardare al futuro”». La Repubblica, 29 gennaio 2016 (m.p.r.)

La crisi migratoria rivela chi siamo veramente

Europei brava gente. «C’è da temere per il nostro futuro, se siamo quelli che sembriamo essere oggi». La Repubblica, 29 gennaio 2016 (m.p.r.)

Pistoia è una città a passo d'uomo, intendiamo produrre conoscenza, non apparenza"

«Intendiamo produrre conoscenza, non apparenza, perché solo il rigore dello studio e della ricerca e l’applicazione costante al lavoro possono portare a uno sviluppo coerente e sostenibile, verificabile in itinere e, perciò, correggibile». La Repubblica, ed. Firenze, 28 gennaio 2016

giovedì 28 gennaio 2016

Statue nude inscatolate: il mondo ride, il governo fa lo scaricabarile

La cronaca del Fatto Quotidiano, il commento di Marco Travaglio, l'intervista di Emiliano Liuzzi a Philippe Daverio, Il Fatto Quotidiano, 28 gennaio 2016

Il fucilino finto e il fucilone vero

«Mai che cresca una sana psicosi e un tonico odio contro le guerre. Così il finto fucilino di plastica genera allarme e paura, mentre regna un silenzio "disarmato copre le guerre» cui l'Italia partecipa, direttamente oppure con i carichi di armamenti che partono dalle sue operose fabbriche di morte». Il manifesto, 28 gennaio 2016

Firenze nel mirino dell’Unesco. E Nardella? Dietro una foglia di fico

«Anziché affrontare di petto il sistema delle grandi opere, la liberalizzazione del commercio, la speculazione immobiliare internazionale e i diffusi interessi proprietari,meglio dare addosso ai più deboli. E poi magari sviolinare alla nazione intera che la soluzione è geniale». La città invisibile, rivista online, n. 34, 27 gennaio 2017 

Un’officina per l’egemonia culturale

«Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline». Il manifesto, 28 gennaio 2016

mercoledì 27 gennaio 2016

“Rimozione”, la lezione che mi diede Primo Levi

«In occasione del Giorno della Memoria, pubblichiamo il capitolo di Certi momenti di Andrea Camilleri (Chiarelettere) dedicato a Primo Levi e a un episodio di “rimozione”». Il Fatto Quotidiano, 27 gennaio 2016 (m.p.r.)

27 gennaio

«La commemorazione smette di essere un rituale e diventa memoria vissuta se quello che ci raccontiamo del passato serve a orientare il nostro agire nel presente» (A. Portelli)

L’Europa del genocidio oggi respinge i profughi

"Il ricordo della Shoah rischia di restare relegato a un passato autoconcluso se non insegna niente a un’Europa che oggi rischia di andare in pezzi per l’incapacità di accogliere migranti e profughi". Il manifesto, 27 gennaio 2016 (m.p.r.)

Pistoia, capitale della cultura

Il riconoscimento meritato per una comunità, un sindaco e una squadra realizzatori di un'esperienza urbana fuori dal coro.  Articoli di Laura Montanari e Tomaso Montanari. La Repubblica, ed. Firenze, 27 gennaio 2016, con postilla

Giovani ottimisti e bravi sindaci qui l’Europa è felice

Sono i risultati dell’Eurobarometro 2015, un sondaggio tra i cittadini della Ue I trasporti funzionanti e la possibilità di fare sport all’aperto sono considerati decisivi. La qualità della vita non dipende solo dal reddito ma da come sono amministrate le città , dall’istruzione e dal livello d’integrazione. In classifica svetta il Nord, con qualche sorpresa. La Repubblica, 27 febbraio 2016

I ragazzi immortali sull’isola di Pasqua

«Il saggio di Zagrebelsky sul nostro rifiuto di diventare adulti» . La Repubblica, 26 gennaio 2016 con postilla non eurocentrica

Austerity, la fabbrica della bad bank

Nell' Italia neoliberista il sistema è sempre lo stesso. Quando i banchieri o gli altri gestori/approfittatori del sistema capitalista sbagliano i conti, le loro perdite le paga lo Stato, cioè noi cittadini: o con l'aumento delle tasse o con la riduzione del welfare. Il manifesto,  27 gennaio 2016

Bus gratis, sussidi e Navigli riaperti i sogni delle primarie

Forse il significato migliore della definizione «le primarie più belle del mondo» per Milano sta nel far emergere le differenze di strategia, le varie idee di città: qualcuna dotata di senso, altre meno. La Repubblica, 27 gennaio 2016, postilla (f.b.)

martedì 26 gennaio 2016

Schenghen, «controlli estesi fino a due anni»

Gli eredi delle tante stagioni del colonialismo, che hanno condotto alla miseria e alla disperazione e fomentato le guerre e hanno dimenticato il tempo dei genocidi nazisti, ne proseguono una ancora più devastante. Il manifesto, 26 gennaio 2016 

La frattura della Storia

«Il 27 gennaio ha consentito alla classe dirigente della Seconda Repubblica di evitare il confronto con il 25 aprile. Un’esigenza lenitiva che ha puntato sul ricorso alle emozioni a scapito della conoscenza». Il manifesto, 26 gennaio 2016, con postilla 

Italia Nostra. Veleni, accuse e dimissioni Una lettera spacca gli ambientalisti

Da che parte sta Italia nostra? Si apre finalmente  la discussione pubblica sulla denuncia di Tomaso Montanari a proposito della  surrettizia scelta scelta di campo dell'associazione protezionista. Corriere della Sera,  24 gennaio 2016

La sinistra rinasce insieme al referendum

Il referendum per bocciare la distruzione della democrazia e della Costituzione è indubbiamente una tappa decisiva per costruire un'alternativa allo sfascio di tutto ciò di positivo che in Italia era nato. Il manifesto, 26 gennaio 2016

Le parole forti non salvano la UE

« Attaccare tutti dichiarando che l’Italia è un grande Paese, che merita rispetto, porta solo all’isolamento. Di posture crispine, per non dire di peggio, l’Italia ha già fatto amare esperienze.Per essere presi sul serio è necessario essere seri». La Repubblica, 26 gennaio 2016

«Non ci lasceremo intimidire» La piccola guerra all’Europa

L'implicito fascismo renziano «si palesa nel disprezzo delle regole e delle forme della democrazia, nelle spocchiose alzate di sopraccigli verso chi esprime dubbi, nelle sussiegose finzioni di rispetto verso gli altri poteri che nascondono arroganza e disprezzo, nelle arroganti risposte a chi dissente, nello sbrigativo impiego di manganelli verso chi protesta». Il manifesto, 26 gennaio 2016

lunedì 25 gennaio 2016

Schengen e confini

Il summit europero raccontato da Andrea Tarquini e i ragionamenti di Ilvo Diamanti sul concetto di "confine": «sarebbe sbagliato trattare i “confini” semplicemente come un problema. Le frontiere e i confini: sono necessari. Non solo sul piano istituzionale, ma anche cognitivo. ». La Repubblica, 25 gennaio 2016 (m.p.r.)

Hotspot, rimpatri e redistribuzioni le tre mosse per salvare l’Unione

"Governi in ordine sparso, caos su Schengen in attesa della riunione dei ministri degli Interni che oggi ad Amsterdam cercheranno di mettere ordine alla crisi migranti. Italia, Germania, Olanda, Belgio, Portogallo e Bulgaria sono contro la sospensione del trattato  Linea dura da Ungheria, Polonia e Slovacchia". La Repubblica, 25 gennaio 2016

L’Europa s’è rotta

Checchè si decida oggi ad Amsterdam, l’Europa s’è rotta. Più e prima che nell’istituzione Unione europea l’Europa s’è frantumata nell’anima. Quale anima può mai avere un organismo politico che separa con le cesoie i destini di chi fugge perché perseguitato alla guerra o dalla persecuzione politica e chi fugge perché perseguitato dalla fame e dalla sete, dalla carestia che non loro, ma i ‘Mercati internazionali e il colonialismo rapace del Primo mondo (primi gli stati europei) hanno prodotto? Quale anima può avere un’Europa che a quelli che hanno la fortuna di entrare ruba gli estremi risparmi? No, l’Europa non esiste più. Il sogno del futuro sarà costruirne una nuova

domenica 24 gennaio 2016

Io sono il Ghetto

Dove le pietre e il popolo sopravvissuti raccontano (per quanto ancora?)  storie antiche dove segregazione e integrazione, repressione e convivenza, potere e pubblica utilità s'intrecciano. La Repubblica, 24 gennaio 2016

Archeologia e territorio: l'ultima spallata

La seconda ondata di riforma del Mibact ha sinora ottenuto l'insospettato risultato ...(continua a leggere)

Porto Marghera, la bonifica incompiuta

«Dopo gli arresti per il Mose, nel 2014, tutto si è fermato: ne fanno le spese gli abitanti della laguna. Tutti i dati nel report della Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti: area senza "cintura di sicurezza", "varchi" nei terreni fanno passare il percolato inquinante». Il manifesto, 24 gennaio 2016

Sfregio alla donna bianca

Verità nascoste, si chiama  la rubrica settimanale della giornalista Sarantis Thanopulos. Il modo di considerare le donne e i migranti è un utile strumento per comprendere la gravità del virus chiamato odio per il diverso. Il manifesto, 23 gennaio 2016

Il biglietto della discordia sulla nostra storia

Una sacrosanta risposta alla proposta del ministro renziano ai beni e alle attività culutrali di tagliare i monumenti dalle città e dai territori mercificandoli: "Quod non fecit Bondi fecit Franceschini". La Repubblica, 24 gennaio 2016

sabato 23 gennaio 2016

Venezia domani: shopping di lusso e ancora svendita del patrimonio comune

Dalla cronaca  locale un quadro delle trasformazioni in corso in città, apparentemente senza un disegno, sicuramente non deciso con i cittadini. Articoli tratti da Corriere.it, Corriere del Veneto e Nuovavenezia.gelocal.it, 22 gennaio 2016

La doppia pena del migrante

I ladri di Monaco, Europa. «Molti osservatori preconizzano che, con la crisi di Schengen, inizia la probabile agonia della Ue. Ma la fine o il declino di questo continente incombe da anni, da quando si è dichiarato incapace di dare una speranza di vita a chi, oltretutto, potrebbe aiutarlo a crescere». Il manifesto, 23 gennaio 2016

Così il governo difende l’Italicum

«Strategia unica degli avvocati dello stato nei tribunali dei ricorsi. Boomerang di palazzo Chigi: Premio troppo alto? "Protegge dai cambi di casacca". Gaffe di Renzi sulla fiducia: sulle riforme non si può». Il manifesto, 23 gennaio 2016

Discorso sulla laicità ai tempi della collera

Una riflessione  critica a proposito di un libro che per eccesso di laicismo rischia di perdere la memoria di Voltaire. Conclude Zagrebelsky: «L’integrazione è l’obbiettivo, ma l’obbiettivo si può perseguire in autonomia solo con l’interazione; si tratta di promuoverla nella convinzione ch’essa aiuti la conoscenza reciproca e la convivenza pacifica». La Repubblica, 23 gennaio 2015

La memoria necessaria

«Chi pratica la storia e le scienze umane è davvero un "mercante di luce" che illumina il presente con idee per costruire il futuro. Ha ragione Marilynne Robinson: o la scuola è il microcosmo della democrazia, o non è». La Repubblica, 23 gennaio 2016

I confini della misericordia

José Mario Bergoglio è un papa che in questo caso si adegua al pensiero dominante nella sua istituzione. Ma "in principio era la parola": ragioniamo a partire dalla parola, e dalla storia. La Repubblica, 23 gennaio 2016

venerdì 22 gennaio 2016

Mario Draghi: Re Mida sul Titanic

Il neoliberalismo in Europa è fallito, ma non si vede neppure la ricerca di una strada alternativa. Intanto Draghi promette iniziative che potranno servire solo a dilazionare il naufragio. Huffington post online, 22 gennaio 2016

Unioni civili:il ritardo della politica

«La vita e il diritto si sostengono a vicenda e tendono a procedere quasi alla stessa andatura. La politica, invece, resta indietro, litigiosa e incapace di rappresentare la società e di ascoltare la voce dei diritti ». La Repubblica, 22 gennaio 2016

Per fortuna il rottamatore è anche un pasticcione

Il diavolo insegna a fare le pentole ma non i coperchi, dicevano gli antichi. Ma le ragazze e i ragazzi del Giglio magico non hanno mai capito le parole dei gufi.  Articoli di Gianmario Leone e Paolo Berdini. Il manifesto, 22 gennaio 2016

Ignazio Marino: «Primarie ipocrite, io non parteciperò e a Roma il Pd non presenti il simbolo»

Indire a Roma le primarie per il candidato sindaco sarebbe per il PD un grave errore, dopo aver calpestato le scelte dei cittadini e aver cacciato il sindaco eletto a grande maggioranze con il pesante atto di prevaricazione compiuto nei confronti del consiglio comunale. La Repubblica, 22 gennaio 2016

giovedì 21 gennaio 2016

Il senato dice sì a Renzi: «E ora vediamo con chi sta il popolo»

«Ultimo voto di palazzo Madama sulla riforma costituzionale. Il premier si prende la scena e lancia, direttamente in aula, la campagna per il sì al referendum». Il manifesto, 21 gennaio 2016 (m.p.r.)

Difesa, milioni per ristrutturare depositi delle bombe nucleari a Ghedi (Brescia). Che ufficialmente in Italia non ci sono

In barba all'articolo 11 della Costituzione l'Italia del governo Renzi continua a bruciare soldi per le spese di guerra. Atomiche, e di proprietà degli altri. Il Fatto Quotidiano online, blog di Toni De Marchi, 20 gennaio 2016

Una preoccupante lettera di dimissioni da Italia nostra

La lettera di dimissioni di Tomaso Montanari da Italia nostra: una lunga e argomentata accusa al gruppo dirigente: «Italia Nostra è diventata, da un mezzo, un fine: soprattutto per chi la dirige».  Con una nostra premessa.