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PONTE MORANDI UN ANNO DOPO

PONTE MORANDI UN ANNO DOPO
Il 14 agosto di un anno fa, uno degli emblemi della 'modernità' crollava, trascinando con se 43 persone e travolgendo la vita di centinaia di sfollati e di una regione intera. Un episodio che avrebbe dovuto mettere in discussione la logica perversa che sta facendo marcire l'infrastruttura fisica e sociale del nostro paese. A un anno dal dramma nulla è cambiato, prosegue il disprezzo per la manutenzione, la sicurezza e la tutela dell'ambiente: nessuna revoca delle concessioni ai privati (interessati solo ai profitti) e finanziamenti al 'nuovo', dove corruzione, speculazione e interessi particolari possono fare i loro porci comodi. In Italia metà delle concessioni autostradali fanno riferimento a società collegate alla famiglia Benetton, che non sono un modello di imprenditoria ma emblemi di sfruttamento umano e ambientale. (ib & es)

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mercoledì 25 novembre 2015

Venezia in vendita pezzo a pezzo: un piano da 82 milioni

«Villa Hèrion alla Giudecca, Palazzo Donà, la Poerio e la Favorita. A Mestre l’ex scuola Manuzio, l’ex terminal di Fusina e il parcheggio Candiani. Una mappa per navigare tra le vendite degli ultimi 10 anni».  Nella mappa dinamica tutte le immagine degli immobili già sottratti ai beni pubblici e comuni, 23 novembre 2015

VENEZIA. Un piano che vale, su tre anni, dal 2015 al 2017, 82 milioni di euro. Valore economico orientativo visto che i precedenti piani delle passate amministrazioni non hanno fruttato granché.

Ma anche la giunta Brugnaro punta sulle alienazioni con varie novità inserite nell’assestamento di bilancio triennale di cui si discute in queste ore. Nel piano ci sono novità che allarmano. La Municipalità di Venezia si è già messa di traverso con Andrea Martini perché nel piano si chiede di mantenere l'alienazione per Palazzo Diedo e Palazzo Gradenigo ma vengono aggiunti anche Palazzo Donà a S.Maria Formosa e soprattutto villa Herion alla Giudecca e scatta il timore, dice Martini, che l’operazione apra la strada, in cambio di un temporaneo beneficio di bilancio, all’apertura di nuovi alberghi. Entro fine anno dovrebbe essere venduta la vendita dell’ex palazzina Telecom del Lido di Venezia.

Negli ultimi dieci anni sono decine i palazzi già sedi di scuole, uffici pubblici, aule universitarie venduti per fare cassa, con operazioni anche molto discusse: dal Fontego dei Tedeschi all'ospedale al Mare, da Ca' Corner della Regina all'ex Pilsen, come racconta questa mappa attraverso la Venezia messa in vendita pezzo a pezzo (qui il link diretto alla mappa , da sviluppare con le segnalazioni dei lettori)
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