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domenica 8 novembre 2015

“Tresse Nuovo”? Follow the money

«Il buon senso ci dice che nessuno dei suddetti progetti andrebbe promosso, semmai rigorosamente bocciati. Eppure ad ogni nuova proposta sembra formarsi subito una solida alleanza pubblica e privata che ne è entusiasta“. Lettere al giornale. La Nuova Venezia, 8 novembre 2015 (m.p.r.)


Quando negli Stati Uniti vogliono vederci chiaro su qualche faccenda pubblica che non sembra affatto limpida, si dice Follow the Money, cioè segui il denaro, e sicuramente capirai. Il susseguirsi di presentazioni di progetti da parte del Non Porto di Venezia, con o senza sostegni politici locali, regionali o nazionali, ha del ridicolo. Terminali di qua e di là, canali di su e di giù. E tutto giustificato dal fatto che in fondo è la città che chiede al Porto di trovare quella particolare soluzione al problema “Grandi Navi”.

Continuo a ripetere che il problema “Grandi Navi” non è un problema ambientale o di sicurezza. Il problema è semplicemente di natura socio-economica: il turismo generato dal crocierismo sfrenato è a tutti gli effetti paragonabile al più becero turismo mordi e fuggi che tutti dicono di non volere, e, quindi, va ridimensionato e assolutamente non incentivato, tantomeno utilizzando dei soldi pubblici. E se il problema del rilancio di Venezia fosse soltanto una questione di reddito e di posti di lavoro, come sembra suggerire il sindaco di Venezia Brugnaro, basterebbe seguire il modello Amsterdam anni settanta e trasformare il centro storico nel più grande e più vecchio bordello con coffee shop e casinò annesso del mondo. 

La questione Venezia è, per fortuna, molto più complessa. Partendo da questa premessa, il buon senso ci dice che nessuno dei suddetti progetti andrebbe promosso, ma che tutti andrebbero semmai rigorosamente bocciati. Eppure, nella realtà, ad ogni nuova proposta sembra formarsi subito una solida alleanza pubblica e privata che ne è entusiasta. Il che mi riporta alla prima frase di questo breve intervento. Di fronte all’ultima trovata, cioè la proposta “Tresse Nuovo”, quanto “consenso” si può creare con 140 milioni di investimenti pubblici? Just follow the money! 

Jan Vand Der Borg è Docente di Economia del Turismo a Ca’ Foscari, Venezia
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