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Domani è troppo tardi per salvare il pianeta Terra. Lo affermano quindici mila scienziati di 184 paesi che hanno reiterato l'appello "World Scientist' Warning to Humanity"per fermare la distruzione del Pianeta, lanciato per la prima volta 25 anni fa. (l.s.)

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lunedì 9 novembre 2015

Senza Luciano Gallino

Nel rimpiangere il maestro che ci ha lasciati l'autore ce ne ricorda una pagina, che anche per noi è fondamentale. La Repubblica, blog "Articolo 9", 9 novembre 2015


Senza Luciano Gallino siamo più soli, più disarmati, meno capaci di capire il presente e di costruire un futuro diverso: uso il plurale, parlo di tutti coloro che credono che un altro mondo sia possibile.

In queste ore tristissime possiamo fare solo una cosa: rileggerlo, con animo profondamente grato.

«Se si guarda alla sua irresistibile ascesa come ideologia dominante dell'ultimo terzo del Novecento e del primo decennio Duemila, bisogna partire dalla constatazione che il neoliberalismo è una dottrina totalitaria che si applica alla società intera e non ammette critiche. In forza del suo dominio tale dottrina ha profondamente corrotto la vita sociale, il tessuto delle relazioni tra le persone, su cui le società si reggono; con i suoi errori ha condotto l'economia occidentale ad una delle peggiori recessioni della storia; ha straordinariamente favorito la crescita delle disuguaglianze di reddito, di ricchezza di potere. ...

«È la più grande forma di pandemia del XXI secolo. È anche un grande pericolo per la democrazia. Per cui sarebbe necessario combatterla ogni giorno mediante rinnovate dosi di pensiero critico in ogni singolo luogo in cui si riproduce: nella scuola, negli atenei, nei manuali, nei quotidiani, in tv. Allo sguardo del pensiero critico, il neo liberalismo è nudo. L'ermellino che vanta è in realtà un panno di poco prezzo.
«Bisogna puntare a moltiplicare il numero di persone che così lo vedono. E, perché no, dare retta a Keynes, là dove dice (alla fine della Teoria generale) che prima o poi sono le idee, più ancora che gli interessi costituiti, a essere davvero pericolose, per il meglio e per il peggio. Che è uno dei pensieri utilizzati con maggior destrezza dal neoliberalismo, insieme con il concetto di egemonia, al fine di costruire un mondo dove il peggio tocca solo ai deboli, e il meglio ai più forti. Bisognerebbe tentare di rovesciare tale principio, allo scopo di costruire qualcosa di meglio a favore dei più deboli» 
(L. Gallino, Il colpo di Stato di banche e governi. L'attacco alla democrazia in Europa, Torino, Einaudi, 2013, pp. 251, 268)

Parole alle quali viene da rispondere con il Max Weber della Scienza come professione (1917): «Ne vogliamo trarre l’insegnamento che anelare e attendere non basta, e faremo altrimenti: ci metteremo al nostro lavoro, e adempiremo “alla richiesta di ogni giorno” come uomini, e nel nostro lavoro».

Grazie, professor Gallino: che la terra le sia lieve.
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