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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

lunedì 30 novembre 2015

Obama, Xi e Modi: le sorti del pianeta nelle mani dei grandi inquinatori

«La triangolazione Obama-Xi-Modi riassume i problemi reali, offre uno spaccato del mondo com’è davvero». La Repubblica, 30 novembre 2015 (m.p.r.)

Il caos climatico contro la reciprocità

Per Vandana Shiva, intervistata da Giuliano Battiston, «il modello energetico basato sui combustibili fossili è un modello che ha generato dipendenza, fame, povertà, dissipato energia e creato le culture della paura e dell'insicurezza, insieme al caos climatico». Il manifesto - supplemento clima, 27 novembre 2015  (m.p.r.)

Tre minuti a mezzanotte

Settanta anni sono un periodo lunghissimo; chi ha oggi venti anni ha, della seconda guerra mondiale, finita nel 1945, lo stesso ricordo che io ... (continua a leggere)

Nel caos del Ministero, vanno a fondo gli Archivi

«Il dramma è nazionale: il 75% delle sedi di Archivi di Stato e Soprintendenze sono in locazione e i canoni d’affitto ammontano ad oltre i 4/5 del bilancio dell’Amministrazione archivistica». Patrimoniosos.it, 30 novembre 2015

domenica 29 novembre 2015

Un Medio Oriente libero e tollerante torniamo al sogno di Lawrence d’Arabia

«Il sogno di ricostruire e unificare il mondo arabo. Un progetto che però si è andato a infrangere contro le mire egemoniche di paesi europei come la Gran Bretagna e la Francia, che per perseguire i propri interessi nazionali in Medio Oriente “crearono” paesi tra loro diversi: la Siria, il Libano, l’Iraq». La Repubblica, 29 novembre 2015 (m.p.r.)

Cambiamenti climatici e consumo di suolo

Carlo Petrini  teme, giustamente, che la mancanza di una legge nazionale a difesa dei terreni agricoli  sia un pesante contrbuto dell'Italia al degrado dell'ambiente. E necessario approvare la legge sul consumo di suolo in discussione al Parlamento? Abbiamo intervistato in proposito Vezio De Lucia.

Carlo Petrini: «Il clima è cibo e terra»

«Il fondatore della rete Slow Food, intervistato da Rachele Gonnelli,  lancia l’appello online: "Non Mangiamoci il Clima". È grave - per Carlo Petrini - che il paradigma del summit sia legato al business. L’unico che parla di biodiversità è il papa». Il manifesto, 29 novembre 2015

La Cassazione dice sei volte "Sì" - Referendum No Triv sempre più vicino

Un nuovo successo (dopo la decisione di cinque regioni) del movimento che si oppone a una delle più pesanti minacce contenute nel famigerato decreto "Salva Italia". Ma la strada da percorrere per vincere è ancora lunga, e non è in discesa. Qui il comunicato del Coordinamento Nazionale No Triv

Parco Lambro e mercati: il wi-fi gratuito cresce ancora

Smart city in pratica: tutto va nel migliore dei modi, a quanto pare, sul versante tecnologico, ma gli aspetti urbanistici ed ergonomici paiono ancora trascurati: la connessione è qualità urbana, perché non integrarla ad altre qualità? La Repubblica Milano, 29 novembre 2015, postilla (f.b.)

La capitale blindata accoglie la Cop21

«Francia. Alla Conferenza sul clima, 196 delegazioni, con 150 capi di stato e di governo presenti. Lo scopo: trovare un accordo per garantire un avvenire alla Terra e ai suoi abitanti». Il manifesto, 29 novembre 2015

Per cambiare tutto abbiamo bisogno di tutti


Una parola d'ordine che colpisce il bersaglio.
Per salvare il clima bisogna cambiare tutto: non basta un po' di energie rinnovabili, bisogna cambiare il modo di consumare e di produrre; non bastano i pensatori di Legambiente o del WWF, occorre il pensiero di papa Francesco.
Per salvare il clima non basta qualche associazione e qualche istituzione: i predoni del clima sono pochi ma sono potenti, per vincere dobbiamo essere noi tutti abitanti della Terra

I raid non impensieriscono l’Is

«È trascorso oltre un anno dall’inizio delle operazioni Usa in Siria (quasi 3mila bombardamenti), un anno e 4 mesi da quelle in Iraq (altri 3.500) e lo Stato Islamico resta – più o meno - dov’era». Il manifesto, 28 novembre 2015 (m.p.r.)

Pescara:un muro di cemento sulla riviera sud grazie ai politici amici

Una vicenda locale che meriterebbe attenzione nazionale: leggi ad personam nell'epoca Renzi. Pescaranews.net, 28 novembre 2015

L’Arabia Saudita, un Isis che ce l’ha fatta

«La rimozione dell’Occidente per quanto riguarda l’Arabia Saudita è sorprendente: saluta la teocrazia come sua alleata, ma fa finta di non sapere che è lo sponsor ideologico principale del mondo della cultura islamista». Newsletter comuneinfo.net, 27 novembre 2015 

sabato 28 novembre 2015

Il papa delle periferie: mi sento a casa

«Bergoglio denuncia «l’ingiustizia terribile dell’emarginazione urbana», ferite "inferte da minoranze attaccate a potere e ricchezza"». Se in questi tempi si vuol trovare qualcuno che parli di cambiare il mondo, e non di aggiustarlo un po' (o addirittura peggiorarlo). le voci da ascoltare e i giornali da leggere sono davvero pochini. Il manifesto, 28 novembre 2015

Convenzione dei diritti dell'uomo: tra stato di emergenza e necessità di salvaguardare i principi democratici

L'annuncio della Francia di derogare alla Convenzione di Anais Ginori e l'intervista di Fabio Gambaro al sociologo Alain Touraine. La Repubblica, 28 novembre 2015 (m.p.r.)

La democrazia e il suo incerto avvenire

«Da Pericle al mondo globale.Un saggio di Salvadori su come si è ridotta una forma di governo. L’impoverimento riguarda le modalità elettorali ed è dimostrato dalla forza di plutocrazie sovranazionali». La Repubblica, 28 novembre 2015

Renzi disertore

Per convincere sul suo “basta guerra” Renzi deve spiegare almeno tre agende: l'atteggiamento del suo governo su Afghanista, Israele, Libia. Altrimenti il suo rifiuto di rispondere alla chiamata alle armi di Holland non significa un cambio d'orizzonte, ma di casacca. Il manifesto, 28 novembre 2015

Rodotà e D'Arcais benedicono Di Battista e compagni: "Le sinistre sono morte. Ora la speranza è M5S"

Vasta ( e confusa) è l'area nella quali si svolge animosamente la ricerca di una sinistra del XXI secolo. Huffington Post, 28 novembre 2015

L’emergenza. Dopo le stragi dell’Is possibili arresti e perquisizioni senza il sì del pm e limiti alla libertà di manifestare

I terroristi dell'Isis hanno vinto molto più ampiamente di quanto si pensasse. Del resto, hanno come complice  (involontario) il presidente della Repubblica francese.  Questa volta Renzi  mostra un guizzo di saggezza. La Repubblica, 28 novembre 2015

La Laudato si' di Papa Francesco e la sua dimensione giuridica

Nel recensire l'enciclica  Laudato si' il costituzionalista sottolinea  come «la tradizione cristiana non abbia mai riconosciuto come assoluto o intoccabile il diritto di proprietà privata, e abia messo in risalto la funzione sociale di qualsiasi forma di proprietà». Casadellacultura.it, 25 novembre 2015 (m.p.r.)

29 novembre, in marcia per il clima contro la guerra

«Fondamentale, oggi più di ieri, operare una forte pressione popolare sui governi che a Parigi avranno la responsabilità di decidere del futuro dell’umanità ed è per questo che il 29 novembre è stata indetta una marcia mondiale per il clima». Il manifesto, 27 novembre 2015 (m.p.r.)

Tra faide e miseria il via al Giubileo

«Repubblica centrafricana. Il conflitto in corso da tempo ha costretto più di mezzo milione di persone a cercare asilo nei paesi vicini. E i continui scontri tra bande rischiano di far saltare le elezioni». Il terribile scenario nel quale papa Francesco ha scelto di aprire il Giubileo della misericordia. Il manifesto, 28 novembre 2015

venerdì 27 novembre 2015

Fs, via Elia e Messori Padoan: nuovi vertici per la privatizzazione

«Cgil, Cisl minoranza Dem e 5 Stelle: “Sostituzioni ingiustificate, il governo rischia di dismettere il servizio pubblico”». La Repubblica, 27 novembre 2015 (m.p.r.)

Il fardello coloniale della libertà

«Avrei voluto parlare di come quella triade abbia perso buona parte del suo valore quando i loro propinatori nel XIX secolo hanno rivolto i loro interessi verso gli altri continenti; e dimenticando Liberté, Fraternitè, Egalité, hanno brutalmente sfruttato le popolazioni che li abitavano da millenni. Il Fatto Quotidiano, 27 novembre 2015 (m.p.r.)

Contro la guerra non si può restare in silenzio

«Quando furono scatenate le guerre in Afghanistan e Iraq sapevamo che quei conflitti avrebbero seminato, alla cieca, caos e morte. Avevamo torto? La guerra di Hollande avrà le stesse conseguenze. Per questo non si può non reagire». Un appello di intellettuali francesi. Il manifesto, 27 novembre 2015

Perchè l'agricoltura incide sul clima

«L’agricoltura e l’allevamento sono i più grandi utilizzatori di acqua dolce, Per questo abbiamo diffuso il manifesto “Non mangiamoci il clima”. La Repubblica, 27 novembre 2015 (m.p.r.)

Un viaggio mozzafiato nel Continente chiave del mondo

«Il papa lo ha detto in modo chiaro: "Il terrorismo si alimenta di paura e povertà". In Asia, Africa e America latina dove vive il 90% dei poveri della Terra, la Tv e la Rete diffondono le immagini del ricco Occidente. I miserabili ora sanno e non illudiamoci: senza una società più giusta e dignitosa, ci travolgeranno». Il manifesto, 27 novembre 2015

La chance della gestione delle città, l'evento promosso da Osservatorio risorsa patrimonio e Gruppo 24 Ore

«Questa mattina all'Ara Pacis di Roma. La riqualificazione urbana e la gestione dei servizi possono, se bene indirizzare guidare la crescita economica e valorizzare le città». Ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com, 27 novembre 2015

La tela di Hollande tra Mosca e Berlino

«Il modo in cui Hollande sta gestendo la crisi lascia l’Unione europea in secondo piano. Forse basterà a risolvere l’incerto futuro della Siria. Di certo, non aiuta a schiarire il futuro incertissimo dell’Europa», nè quello degli altri teatri della guerra diffusa, come ormai conviene battezzare la terza querra mondiale. La Repubblica, 27 novembre 2015 (m.p.r.)

I cantieri da soli non bastano

Qualche utile richiamo sulla corposa realtò delle periferie, a ciò che sta dietro il teatrino della decisione del governo di stanziare un po' di soldi alle città.  Ma per le imprese o per gli abitanti? La Stampa, 26 novembre 2015, con riferimenti in calce

Economia estrattiva e beni comuni

«La più recente acquisizione scientifica secondo cui il suolo costituisce una spugna che trattiene il carbonio e dunque riduce l'effetto serra è un tassello che pone una questione ineludibile: il suolo è un bene comune, drammaticamente scarso e di inestimabile valore». Il manifesto - supplemento clima, 27 novembre 2015

giovedì 26 novembre 2015

Rosewood gestirà l’hotel nel Poligrafico dello Stato a Roma

Dov'è il governo pubblico delle trasformazioni della città? Non cercatelo nella pianificazione  nel dibattito pubblico, nelle regole uguali per tutti. Contano solo gli interessi immobiliari dell'età della globalizzazione Il Sole 24ore, 26 novembre 2015

Il papa: «La povertà alimenta il terrorismo»

«Bergoglio in Kenya. Discorso a tutto campo dopo l’atterraggio: "L’esperienza dimostra che la violenza e il conflitto si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione. Il bene comune dev’essere un obiettivo primario». Il manifesto, 26 novembre 2015

La libertà nei destini incrociati di “Io” e “Noi”

«L’analisi del filosofo Axel Honneth sul principio cardine della modernità. L’“io” e il “noi” si comprendono in una concezione dell’io che nutre il noi e viceversa: la libertà singolare non può esistere se non entro la libertà plurale; all’individualizzazione non può non corrispondere la socializzazione della libertà». La Repubblica, 26 novembre 2015

Verità controcorrente


«L’esperienza dimostra che la violenza, il conflitto e il terrorismo si alimentano con la paura, la sfiducia e la disperazione, che nascono dalla povertà e dalla frustrazione» (papa Francesco, Nairobi, 25 novembre 2015)

mercoledì 25 novembre 2015

La sfida tra PD e Cinquestelle

Un'intelligente analisi di ciò che si muove sul teatrino della politica italiana,  tra destra, "sinistra" e il rampante M5S. Con due commenti in postilla. La Repubblica, 25 novembre 2015

Dove osano «soltanto» i leoni

Una nuova difficile tappa del cammino di papa Francesco in un mondo dilaniato dalle diverse forme della guerra diffusa,  perché non sia ulteriormente «compromesso il diritto all’esistenza della stessa natura umana». Il manifesto, 25 novembre 2015

L’allarme Unesco “Cemento e degrado il centro di Firenze sorvegliato speciale”

Un servizio di Ernesto Ferrara e un commento di Tomaso Montanari sull'incredibile gaffe di Nardella, Anche Firenze ha il suo Brugnaro. La Repubblica, 25 novembre 2015

Venezia in vendita pezzo a pezzo: un piano da 82 milioni

«Villa Hèrion alla Giudecca, Palazzo Donà, la Poerio e la Favorita. A Mestre l’ex scuola Manuzio, l’ex terminal di Fusina e il parcheggio Candiani. Una mappa per navigare tra le vendite degli ultimi 10 anni».  Nella mappa dinamica tutte le immagine degli immobili già sottratti ai beni pubblici e comuni, 23 novembre 2015

Il governo si vende le ferrovie

«Avviata la procedura che tiene presente la complessità di gestione Fs e la necessità di aumentare gli obblighi di servizio pubblico, esordisce Delrio. Però coi tagli degli ultimi anni, il servizio ha sofferto: sacrificati pendolari e lunghe percorrenze». Il manifesto, 24 novembre 2015 (m.p.r.)

martedì 24 novembre 2015

L’abbattimento dell’aereo russo è un atto di guerra

Comunicato stampa de "l'Altra Europa con Tsipras",  dopo un altro passo dell'escalation bellica. 24 novembre 2015

«No ai muri, apriamo le porte dell’Europa»

Appello per una mobilitazione il prossimo 18 dicembre: contro l’oscurantismo delle destre e l'egoismo dei governi europei. Un appuntamento da non mancare. Per difendere anche la nostra libertà

Chi ha rubato le nostre città?

Nella concentrazione e complessità urbana chi è privo di potere storicamente converge per trasformare la propria debolezza in diritti: oggi le grandi concentrazioni finanziario-immobiliari stanno minando questo vero e proprio pilastro di civiltà. The Guardian, 24 novembre 2015

No a un regime di «semi-libertà»

Sono riusciti nel loro intento i terroristi del 13 novembre  se riescono a instaurare in Europa un regime quale quello che Hollande ha instaurato in Francia, Nasce il sospetto che il mandante non sia in Siria. Il manifesto, 24 novembre 2015

Altro che “degrado”. Nardella risponda alle ​preoccupazioni ​dell’Unesco

IComunicato stampa di perUnaltracittà-laboratorio politico (23 novembre 2015) che denuncia il tentativo del sindaco di Firenze di nascondere l'autorevole parere dell'Unesco sul massacro in atto del centro storco della città che il pupillo di Renzi avrebbe la responsabilità di tutelare. In calce il testo originale del documento

La marcia in pace del popolo esiliato

Per far vincere l'alleanza tra il terrorismo jihadista e il rigurgito neonazista non c'è di meglio che mescolare nella mistificazione dei racconti gli scherani del Daesh con il popolo dell'Esodo. La Repubblica, 24 novembre 2015

lunedì 23 novembre 2015

Capitalismo senza speranza

Possiamo anche comprendere, dopo la tragedia di Parigi, la campagna di enfasi sui valori dell'Occidente scatenata dai media ... (continua a leggere)

Bangui prima di Roma

L’annuncio che il Papa Francesco darà inizio al Giubileo, domenica prossima 29 novembre, alcuni giorni prima che a Roma ... (continua a leggere)

Il lato oscuro della Sharing Economy

A titolo di doverosa precisazione rispetto a certe pur positive previsioni sociali ed economiche sulle innovazioni tecnologiche e organizzative: attenzione all'invadenza del solito potere finanziario incontrollato. La Repubblica, 23 novembre 2015

Isis nostra

Analogie non tanto paradossali. Servono almeno a ricordare a noi stessi quanti sepolcri imbiancati popolino i media  e i palazzi che forgiano il pensiero comune. Il Fatto Quotidiano, 22 novembre 2015

Landini in piazza: “Renzi, noi non ci fermiamo”

Fiaccole di speranza e solidarietà sotto la cupola nera del terrorismo e della paura. Il manifesto, 23 novembre 2014

domenica 22 novembre 2015

Oltre alla sicurezza per battere l’odio serve una vera lotta alle disuguaglianze

«Per l’economista, al di là degli scontri religiosi, il sistema politico e sociale del Medio Oriente è determinato e reso vulnerabile dalla concentrazione delle risorse petrolifere in alcune piccole zone spopolate». La Repubblica, 22 novembre 2015, con postilla

sabato 21 novembre 2015

Artefici del proprio destino

Non è detto che in una società migliore il lavoro sia solo quello che il sistema capitalistico ha deciso di riconoscere (e retribuire) come tale. "Lavoro senza padroni" di Angelo Mastrandrea, (Baldini e Castoldi). «Come autorganizzarsi senza diventare "vite di scarto"». Il manifesto, 21 novembre 2015