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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

sabato 31 ottobre 2015

Eddytoriale 167

Avremmo voluto dedicare questo articolo alla dannosa legge cosiddetta “contro il consumo di suolo". Ma ci sembra che ciò che accade a Roma attorno  a Ignazio Marino (e soprattutto al Campidoglio) meriti un’attenzione bruciante. Non si tratta di terrritorio, ma di democrazia, non di speculazione ma di fascismo. (segue)

venerdì 30 ottobre 2015

A carte scoperte

Il PD « è nudo di fronte alla que­stione romana che in sé, per la via “extra­par­la­men­tare” che l’ha con­no­tata, rias­sume la que­stione democratica». Ma non è nudo solo quel partito: anche tutti quelli che hanno gli occhi e non si vogliono accorgere che l'Italia è diventata  un paese fascista. Il manifesto, 30 ottobre 2015

Si fa presto a dire Ong

«Le virgolette di Naipaul, premio Nobel della letteratura, raffigurano alla perfezione anche il mondo del XXI secolo, pieno di "scuole" che non educano, "ospedali" che non curano, "poliziotti» che spesso sono criminali, "imprese private» che esistono solo grazie allo Stato o "ministeri della Difesa" che attaccano i loro cittadini». La Repubblica, 30 ottobre 2015 (m.p.r.)

L’ambiente inquinato degli stati d’Europa

«Cambiamento possibile. L’immigrazione e il cambiamento climatico saranno i temi centrali del confronto politico per i prossimi decenni. Le prospettive puramente nazionali o istituzionali sono del tutto insufficienti ad intaccare questi problemi». Il manifesto, 30 ottobre 2015

Ponte sullo Stretto, l’ultima novità: “Resuscitato da norma nascosta nella legge di Stabilità”

Scovato da un deputato di SEL, tra gli arzigogoli della manovra finanziaria,  un abile dispositvo per realizzare il Ponte di Messina. Il cavallo di Troia sarebbe la trasformazione della Cassa depositi e prestiti. Il Fatto quotidiano, 29 ottobre 2015

Dopo Expo: «Diamo vita al quartiere con case e negozi»

Dal punto di vista del progetto di architettura con premesse urbanistiche, si ripete il dilemma iniziale: un modello suburbano monouso, o la complessità plurifunzionale metropolitana post-industriale? Intervista di Andrea Montanari, la Repubblica 30 ottobre 2015, con postilla (f.b.)

Questo dibattito sull'aeroporto di Firenze non s'ha da fare, né domani, né mai

Il progetto del nuovo aeroporto di Firenze è un concentrato di illegalità. Un masterplan, cioè un progetto preliminare, presentato ... (continua a leggere)

giovedì 29 ottobre 2015

Se il mondo diventa un’immensa Dubai

Il nostro futuro è già lì, ed è peggio del presente raccontato da James Ballard. «John Banville recensisce il nuovo romanzo di Joseph O’Neill ambientato negli Emirati Arabi fra grottesche pacchianerie e trappole finanziarie». La Repubblica, 28 ottobre 2015

In Portogallo è in atto un crimine contro la democrazia

Quarant'anni dopo la Rivoluzione dei garofani, ecco adesso la Reazione dei crisantemi:  crisantemi per la morte della democrazia. Un colpo di stato bianco, perché "glielo chiede l'Europa". Huffington post, 28 ottobre 2015

“Fermate il cemento nella nostra campagna” e in Umbria torna la rivolta del Contado

In Italia ci sono ancora popolazioni che protestano quando si vuole seppellire di cemento l'antico paesaggio nel quale si riconoscono, e combattono uniti contro il governatore che vuole abbattere il vincolo ambientale. La Repubblica, 29 ottobre 2015

Gianfranco Viesti: «L’austerità fa più male al Sud»

Intervista  di Roberto Ciccarelli all'economista Gianfranco Viesti. Una critica severa alla "legge di stabilità":«È una mano­vra poco equa per­ché pre­mia in misura cospi­cua i più abbienti e rilan­cia molto poco i con­sumi». Il manifesto, 29 ottobre 2015 

Cronaca del mio processo

Corradino Minea è finalmente uscito dalla "sinistra tremula" e ha abbandonato il partito di Renzi. Racconta com'è andata. Molto istruttivo per comprendere l'Italia di oggi. Il manifesto, 29 ottobre 2015, con postilla

mercoledì 28 ottobre 2015

Pier Paolo Pasolini

Nel 40° anniversario di Pier Paolo Pasolini vogliamo ricordarlo leggendo un suo profetico poema e ascoltando una struggente cantata della grande Giovanna Marini

Il corsaro. Un terzo occhio sul teorema del potere

Nel 40° anniversario dell'assassinio di Pierpaolo Pasolini. «Pensatore pessimista e profetico, volle mostrare il vero volto, feroce e repressivo, dell’autorità.,nascosto sotto le spoglie dell’edonismo» La Repubblica, 28 ottobre 2015

Per vincere le elezioni bisogna prima combattere

«Se vogliamo difen­dere il pro­getto poli­tico dei Padri costi­tuenti, p o se ne vogliamo imma­gi­nare un altro che sal­va­guardi i suc­ci­tati prin­cipi e pre­sti atten­zione alla gente comune, tocca radu­nare truppe, armarsi e com­bat­tere». Il manifesto, 27 ottobre 2015

Vince la scienza e ora torniamo alla nostra dieta mediterranea

Dato che come sempre le variabili ambiente, risorse, salute, territorio, economia e società si tengono, qualche precisazione sulla faccenda salamini o cotechini buoni o cattivi serve. La Repubblica, 27 ottobre 2015, postilla (f.b.)

martedì 27 ottobre 2015

Segreti e bugie quel patto occulto sul caso Moro

«In un saggio di Sergio Flamigni la collaborazione tra ex Br ed esponenti democristiani per impedire una ricostruzione veritiera del sequestro». L'incognita aperta è la solita: a chi è giovato quell'assassinio? Chi ricorda il clima politico di quel tempo non ha dubbi. La Repubblica, 26 ottobre 2016

Rossana Rossanda:Una vita a sinistra raccontata da chi la sta vivendo

Nell'intervista di Antonio Gnoli la vita di una protagonista di una delle principali correnti politiche e culturali che hanno attraversato l'Italia dalla Resistenza a oggi. raccontata da chi la sta vivendo. La Repubblica, 1 febbraio 2015

La Chiesa della realtà

«Hanno perso quanti hanno avanzato il sospetto che Francesco volesse manipolare il dibattito per garantirsi esiti precostituiti. Ma far parlare tanti - anche chi non la pensa come te - è davvero una vittoria fuori dal comune». La Repubblica, 26 ottobre 2015 (m.p.r.)

La svolta di Tony Blair sull’Iraq “Io e Bush abbiamo sbagliato”

«L’ex premier britannico, intervistato dalla Cnn, ammette una serie di errori. Dai dossier sulle armi di distruzione di massa al diffondersi del terrorismo islamico». Ma per i governanti non è vero che "chi rompe paga". La Repubblica, 26 ottobre 2015 (m.p.r.)

Le ragioni di No Expo (oggi)

Le ragioni del movimento contrario all'evento dovevano essere interpretate a partire da una contraddizione di fondo: non si organizza una esposizione sui temi della sostenibilità pensando in termini insostenibili. Today blog Città Conquistatrice, 26 ottobre 2015

lunedì 26 ottobre 2015

Chi nutrirà il pianeta?

Alla fine dello scorso aprile, alla vigilia della solenne inaugurazione dell’EXPO 2015 di Milano, la Fondazione Luigi Micheletti di Brescia ...(continua a leggere)

Nel Sudafrica delle disuguaglianze

«L’Africa non ha bisogno di aiuti, ma di un sistema legale internazionale che le consenta di non essere saccheggiata». L'entità e le cause della crescente diseguaglianza tra ricchi e poveri e tra bianchi e neri. La Repubblica, 26 ottobre 2015

Piccolo svelamento di una verità amara

Con parole crude e senza diplomazia ecco le stesse cose che Bia Sarasini aveva scritto ieri in un bell’articolo sul manifesto. Come l’alcool su una ferita, la verità fa male ma aiuta a guarire: ripresa dalla lista di discussione di “l’altra Europe con Tsipras

domenica 25 ottobre 2015

Valle della Magna Grecia, una colata di cemento

«Siracusa. La Sovrintendenza ha bloccato il piano edilizio nell’area dell'Epipoli protetta dall’Unesco. Ora rischia di pagare un risarcimento da 240 milioni all’azienda costruttrice». Il Fatto Quotidiano, 25 ottobre 2015 (m.p.r.)

Sudafrica. Gli studenti all’assalto del Palazzo

«Disoccupazione e disuguaglianza nell’accesso all’istruzione sfavoriscono ancora, 20 anni dopo la fine dell’apartheid, la maggioranza nera del Paese».  Secondo Il manifesto, 24 ottobre 2015

Col Piano abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare

L'ex assessora della giunta di Enrico Rossi replica alle critiche di Franca Levorotti. 

Che silenzio assordante sull’Italia colonialista

Lo storico Nicola Labanca ricostruisce la nostra politica in Abissinia concentrandosi sulla vergogna delle leggi razziste: una vera e propria apartheid. La Repubblica, 25 ottobre 2015

Grand Lyon Métropole e Città Metropolitana Milanese: un confronto impari

Il 17 e 18 settembre scorsi la scuola di eddyurg si è strasferita a Lione per due giorni di fitti incontri con amministratori  ...(continua a leggere)

sabato 24 ottobre 2015

Il futuro della sinistra non è il trapassato dell’Ulivo

Una decisa critica ai contorcimenti dei resti della vecchia sinistra, che riprende il cammino come se nulla fosse cambiato, e alle incertezze della sinistra radicale. Il manifesto, 24 ottobre 2015

Toscana. PIT e le Alpi Apuane. Contraddizioni inquietanti

Il piano paesaggistico della Toscana ha fatto tutto quello che poteva per salvare le Alpi Apuane? non sembra, e c'è chi prepara un ricorso.

venerdì 23 ottobre 2015

La Costituzione e le tasse sulla casa

Parole chiare sulla tassazione della prima casa. Partiamo dai princìpi:«La progressività è non questione ideologica, bensì di equità e di coerenza con la Costituzione».La Repubblica, 23 ottobre 2015

A proposito di avvoltoi

Il commento di Altan alle reazioni a papa Bergoglio

Il ‘che fare’ della Cavallerizza

Sei cose da fare subito per salvare un prezioso bene comune. un intervento del presidente di “Cittàbella

Poveglia per tutti: una ricchezza da non perdere

Un momento cruciale per garantire alla collettività la tutela e la fruizione, aperta all'universo mondo, di un eccezionale bene, che oggi rischidi tessere trasformato in un ghetto per ricchi. In calce  un dossier da non perdere, e un appello cui aderire. 

L’effetto 2015 nei negozi: l’ondata dei turisti non fa decollare gli affari

Alcuni bilanci economici parziali sugli effetti dell'evento Expo, letti da una certa prospettiva confermano un positivo orientamento dei visitatori, e un errore di impostazione, a dir poco molto conservatrice. La Repubblica Milano, 23 ottobre 2015, postilla (f.b.)

Gli avvoltoi

Chi, come e perché tentano di sopprimere il ruolo dirompente di papa Francesco, con una sapiente strategia reazionaria. La Repubblica, 22 ottobre 2015

giovedì 22 ottobre 2015

Quegli artisti nell’Italia dei paesaggi perduti

Terre senz’ombra, Adelphi. «Un saggio di Anna Ottani Cavina documenta l’impegno dei pittori che dal Seicento all’Ottocento illustrarono le bellezze naturali e storiche del nostro Paese». La Repubblica, 22 ottobre 2015

Se una rondine non fa primavera

A proposito dell'assoluzione di Erri De Luca , il parere di una leader della Valle:«quella sentenza è un’eccezione, non la regola. Ma se una rondine non fa primavera, uno stormo di rondini può abbattere un bombardiere». Dalla mailing lista de L'altra Europa con Tsipras, 22 ottobre 2015

Identikit dei nuovi volontari

«Da sette anni le organizzazioni con la missione di aiutare gli altri non crescono. Ma il saldo non è negativo: aumentano coloro che agiscono senza iscriversi a nessuna associazione. E i gruppi che resistono sono sempre più simili a piccole imprese. A mancare è il ricambio generazionale e lo sviluppo nel Sud». La Repubblica, 22 ottobre 2015

Lavori, soldi e sistema di potere

«Oggi si apre una fase processuale importante. Ma c’è ancora molto da scoprire. Su come la politica abbia tenuto in piedi un sistema che alla fine le è sfuggito di mano». La Nuova Venezia, 22 ottobre 2015 , con postilla

Metamorfosi nel PD

Berlusconi e il berlusconismo hanno trovato, si sa,  il lori prolungamento. La penna affilata del tenace critico di Silvio non abbandona la presa e ci ricorda quanto l'ideologa e le pratiche del Caimano vivano ancora nella banda vincente. La Repubblica, 22 ottobre 2015

mercoledì 21 ottobre 2015

Il ritorno del marziano

Chissà se una parte consistente di quel 64 per cento che ha votato per lui ha compreso dove sta la causa s della rottamazione di Roma?  Sarebbe già un buon risultato. Il manifesto, 21 ottobre 2015

L’insostenibile stanchezza della democrazia

«È forse libera una società in cui tutti hanno il diritto di voto ma non lo esercitano?Se ai cittadini si sostituiscono i consumatori finisce per prevalere il plebiscito del mercato». una sintesi da Moscacieca di Gustavo Zagrebelsky (Laterza), da  la Repubblica, 21 ottobre 2015

martedì 20 ottobre 2015

Assolto Erri De Luca

Una buona decisione, che salva il diritto di esprimersi anche se si è un maestro, il diritto di resistere contro l'aggressione al territorio, il diritto di opporsi contro la devastazione inutile della Val di Susa

New town e «vecchi» balconi

Gli errori truffaldini compiuti da malgovernanti  (in questo caso Berlusconi) ai danni del territorio e dei suoi abitanti qualcuno li paga: purtroppo mai cil maggiore colpevole. Il manifesto, 20 ottobre 2015

Gender l’inganno perfetto

Demistificare l'uso corrente delle parole è un modo per diventare liberi e perciò cambiare il mondo.Un piccolo libro su una parola controversa. La Repubblica, 20 ottobre 2015

Assolto Erri De Luca. Una vittoria della ragione, della libertà di parola e della Val di Susa

Sull'importante decisione della giudice Imma­co­lata Iade­luca articoli del giurista Livio Pipino, di Massimo Vittone e un'intervista di Eleonora Martini allo scrittore napoletano. Il manifesto, 20 ottobre 2015

Unesco, ora Venezia rischia come Firenze

Sarebbe ora che l'Unesco assumesse le sue responsabilità. Ma: 1) Mose e grandi navi hanno amici all'Unesco. 2) a Brugnaro non glie ne può fregà di meno. La Nuova Venezia, 18 ottobre 2015

lunedì 19 ottobre 2015

Ricordando il petrolio

Avete notato che si parla sempre meno del petrolio ? Sarà perché ormai il suo prezzo da un po’ di tempo non fa più le bizze, abbastanza ... (continua a leggere)

domenica 18 ottobre 2015

Lo scandalo degli oppressi che collaborano con Renzi

Un'analisi inquietante ma corrispondente al vero delle complicità oggettive del rottamatore d'Italia. «Se a Renzi rie­sce di deva­stare il Paese, è perché in tanti ne sosten­gono varia­mente l’azione». Il manifesto, 18 ottobre 2015

Nuovo bando per l’isola di Poveglia

Una buona notizia grazie un'iniziativa intelligente dei cittadini veneziani (e al Demanio statale).  Forse salvato un importante bene pubblico nella Laguna di Venezia che correva il rischio di diventare un ghetto per ricchi come è successo per altre isole. La Nuova Venezia, 17 ottobre 2015, con postilla

Settis, paesaggio preda del cattivo gusto

«Beni culturali. La costante riduzione di risorse per la tutela del patrimonio artistico è un’offesa alla storia di questo paese. Il ministro Dario Franceschini deve invertire questa tendenza e rafforzare le Soprintendenze». Un’intervista cdi Ernesto Milanesi a Salvatore Settis. Il manifesto, 17 ottobre 2015

sabato 17 ottobre 2015

Renzi: «Il governo salverà Venezia»

Grande feeling con Brugnaro, un’ora di faccia a faccia a porte chiuse. Il sindaco: "Ho grande fiducia, non ha fatto promesse ma ci aiuterà"». Dio prima li fa e poi li accoppia: in comune anche la cultura. La Nuova Venezia, 17 ottobre 2015

André Gorz, "Ecologia e libertà": quarant'anni dopo

«Una critica radicale al produttivismo e al consumismo che va alla radice del problema ambientale, un problema cche non si risolve nell'opposizione tra sopravvivenza della Natura e declino della civiltà».  Ciò che ci sembra si stia comprendendo oggi, ieri era già stato scritto. 

Ttip, diritto del commercio e commercio del diritto

Per l'ignoranza dei più, la follia dei governanti,  la complicità dei mass media rischiamo l'approvazione un trattato che può «vio­lare i diritti umani, comportando disoc­cu­pa­zione, danni all'agri­col­tura, frodi ali­men­tari, deva­sta­zione dell’ambiente, inqui­na­mento delle acque, con­ta­mi­na­zione radioat­tiva, defor­ma­zioni genetiche». Il manifesto, 17 ottobre 2015