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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

mercoledì 30 settembre 2015

Alfano e il Pd resuscitano il Ponte

«Governo nel caos. Democrack alla Camera, la maggioranza approva mozione dell’Ncd che chiede di valutare il progetto per la ferrovia. E il ministro Delrio si infastidisce: Altre le priorità».  Ma la questione è tutt'altro che chiusa. I padrini delle Grandi opere inutili non disarmano mai, finché la politica è questa. Il manifesto, 30 settembre 2015

Gli euroscettici nel Mediterraneo

«Il voto catalano non costituisce un evento isolato. E de-limitato. Ma si somma a quanto avviene, da tempo, in altri Paesi. In particolar modo, in quelli affacciati sulla sponda mediterranea. Dove si allarga il contagio dell’Ues: l’Unione Euro- Scettica». La Repubblica, 29 settembre 2015 (m.p.r.)

Il potere del pensare e del fare

«Sentirsi ingraiani ha significato intensità di spirito critico, tensione continua a lottare pensando possibile una nuova società». Il manifesto, 29 settembre 2015

L'abbondanza e il capitale

l capitalismo ha un grande e tenace nemico, una malattia che produce esso stesso incessantemente: l'abbondanza...(continua a leggere)

martedì 29 settembre 2015

Dalla città pubblica al mercato della città

Il caso esemplare del Palazzo del lavoro a Torino. Rottamata qualsiasi ricerca della coerenza tra forma e contenuto delle architetture e della città,  chi governa accetta supinamente di sacrificare ogni cosa all'unica divinità sopravvissuta: il Mercato.

Immigrazione, la nostra risorsa

Una proposta di P. Bevilacqua, F. Arminio, V. De Lucia, A. Gianni, M. Lan­dini, T. Perna, M. Revelli, E. Sal­zano, E. Scan­durra, G. Viale per stabilire un rapporto virtuoso tra l'esodo del XXI secolo e la rigenerazione dei territori e dei paesi abbandonati.  Il manifesto, 29 settembre 2015

Ingrao, il commosso saluto è l’ultimo

«Cerimonia. La camera ardente a Montecitorio per l’ex presidente, sipario su una storia ormai chiusa. Compagni divisi che si ritrovano, Napolitano non sfugge alla tentazione di arruolare la memoria». Il manifesto, 29 settembre 2015

Democrazia è sostanza ecco l’eredità di Ingrao

L'ideale colloquio tra tre personaggi, diversamente grandi: Bobbio, Ingrao, Zagrebelsky«Non contano soltanto le regole del gioco, il “come”, ma anche il “cosa”. Al formalismo studiato da Bobbio va unito il realismo». La Repubblica, 29 settembre 2015

La nostra tribù, mai una corrente

La storia di Pietro. L’ascolto degli altri e l’idea della politica come partecipazione, due caposaldi dell’ingraismo che valgono assai più di ogni ortodossia. Perché restano una buona bussola per un nuovo impegno. Il manifesto, 29 settembre 2015

lunedì 28 settembre 2015

Lyon Confluence: un quartiere nato due volte.

La Confluence è il più importante intervento di trasformazione urbana in corso a Lione. Ne raccontiamo brevemente la storia, così come l'abbiamo conosciuta in occasione di un viaggio della "scuola di eddyburg". In calce, alcuni documenti per chi vuole approfondire (m.b.)

La grande eresia

«Una riflessione mai abbandonata sul rapporto fra socialismo e democrazia: fra “masse e potere”, sulla democrazia partecipata e altro ancora. Restando fedele al suo essere “comunista italiano” anche quando il comunismo internazionale e il Pci scomparvero insieme». La Repubblica, 28 settembre 2015

Pietro Ingrao e la nobiltà della politica

Ripresentiamo un testo su Pietro Ingrao  scritto per questo sito  il 6 aprile 2005. Già allora eravamo nella fase in cui molti - troppi - faticavano a credere che la politica sia un'attività nobile. eddyburg, 28 settembre 2015 (reprint)

Pietro Ingrao

A Pietro Ingrao, che ci ha lasciato, abbiamo dedicato in eddyburg  (vecchia edizione)  una cartella contenente numerosi scritti, che potete trovare qui

La Storia di Pietro

Un secolo in una vita. Il cinema, la letteratura, le istituzioni, la democrazia. Quando una nuova generazione di giovani comunisti porta nel Pci l’assillo di un confronto con le trasformazioni del capitalismo italiano. Il manifesto online, 28 settembre 2015 (reprint)

Obama e Putin all’Onu il risiko sul futuro di Assad per il difficile disgelo

«Ora tutto sta cambiando, per quel che accade in Siria. La Francia ha lanciato ieri il suo primo raid aereo contro lo Stato Islamico. Ma Obama prende atto che la sua strategia, fondata sulla “guerra dai cieli” più l’appoggio a ribelli locali, non funziona». La Repubblica, 28 settembre 2015 (m.p.r.)

«Questo voto è stato un imbroglio: un referendum l'avrebbero perso»

«I nazionalisti conquistano la maggioranza assoluta dei seggi nel parlamento catalano. La cronaca e l'intervista di Alessandro Oppes a Fernando Savater: «Sono solo elezioni regionali, ma i secessionisti le hanno trasformate in un plebiscito sull’indipendenza». La Repubblica, 28 febbraio 2015 (m.p.r.)

Per salvare le vite dei profughi l’Europa deve lasciarli volare

«Secondo le regole europee i rifugiati hanno diritto di scappare dalla guerra eppure una direttiva impedisce alle compagnie aeree di prenderli a bordo senza rischiare pesanti sanzioni». Il Fatto Quotidiano, 28 settembre 2015 (m.p.r.)

Stato azionista, regole e finanza spericolata flop del modello Europa

Più che sulla contrapposizione modello Europa, modello USA, si dovrebbe riflettere sul perché il "modello europa" abbia dato troppo peso ad un singolo stato, la Germania. La Repubblica, 27 settembre 2015 (m.p.r.)

Campi nomadi digitali del terzo millennio

Perché inseguire un'idea esclusivamente tecnologica di "smart city" non ha alcun senso, se tutti i settori municipali non collaborano fattivamente alla costruzione di spazi pubblici di qualità adeguati ai nuovi stili di vita e lavoro urbani. Today, 28 settembre 2015

Centraline diesel truccate, lo sapeva anche la Ue

«Il primo report alle autorità è del 2013. L’incapacità delle auto­rità rego­la­to­rie in tutta la Ue di denun­ciare que­sti truc­chi porta alla luce il potere delle lobby dell’industria auto­mo­bi­li­stica euro­pea che ha scom­messo molto sui die­sel». Il manifesto, 27 settembre 2015 (m.p.r.)

Volkswagen: uno scandalo che non stupisce

Le iniziative truffaldine delle imprese, emerse con l'azienda tedesca, costituiscono una tetimonianza dei vizi che fa fase attuale del capitalismo ha ingigantito. Ciò pone problemi a tutti, e in particolare al mondo del lavoro. Huffington post, 28 settembre 2015

domenica 27 settembre 2015

Sedotti dall’arroganza di Renzi

Sindacati e sovrintendenze, burocrazia e Senato, Presidente del Senato e lavoratori: solo bersagli dell'arroganza del Monarca. Ma «Le ultime villanie del premier dicono qualcosa di nuovo su noi tutti: che ci stiamo assuefacendo a una volgarità e una violenza che dovrebbero destare allarme e forse scandalizzare». Il manifesto, 27 settembre 2015

sabato 26 settembre 2015

"cose di religione"


Mauro Biani (il manifesto)

Imbarazzo tv su «Popegaddon» Ma la febbre scoppia sulla rete

«Era difficile per i conduttori commentare la risposta del congresso, diviso e confuso sulle reazioni da palesare. Gli applausi che si alzavano dall’ala repubblicana ad ogni accenno di dissenso su aborto e matrimonio gay, si spegnevano subito quando il discorso si spostava su armi, povertà, cambiamento climatico, migranti». Il manifesto, 26 settembre 2015 (m.p.r.)

Intercettazioni il Parlamento espropriato

«Le apparenze sono di rispetto della legalità costituzionale. La sostanza è un suo svuotamento. La Costituzione, infatti, prevede che il Parlamento possa delegare al Governo potere normativo, in base però a precisi principi e criteri direttivi che esso stesso individua». La Repubblica, 26 settembre 2015

Il diritto di essere informati

«Contrariamente alla legge bavaglio, in questo caso non vengono ostacolati gli organi giudiziari nel reperimento delle informazioni per mezzo di intercettazioni come strumento d’indagine. Tuttavia, viene impedito di dar notizia delle intercettazioni sino all’udienza preliminare (il che in Italia può richiedere anni)». La Repubblica, 26 settembre 2015

Eccellenze uffa

«A un pontefice non si può chiedere di entrare nel merito di ogni caso, ed è curioso che tanti miscredenti, come me, si trovino ad auspicare iniziative di Francesco dirette e appuntite. Che so, un paio di scomuniche esemplari». La Nuova Sardegna, 26 settembre 2015

venerdì 25 settembre 2015

Guerre, muri, quote, i tre veleni dell’Europa

Una forte denuncia del comportamento dell'Ue di fronte al dramma e all'occasione storica dell'Esodo. «L’alternativa alla dissoluzione dell'Ue è l’abbandono dell’austerità e il varo di un piano per l’inserimento sociale e lavorativo di profughi, migranti e cittadini». Il manifesto, 25 settembre 2015, con postilla

Dove va a sbattere la Volkswagen

«Quella di Volkswagen è una vicenda che può avere conseguenze disastrose per la casa tedesca e ricadute su tutta l’industria automobilistica. I tedeschi nella gestione della crisi europea hanno sempre anteposto la questione “morale” (chi sbaglia paga) a quella economica». Lavoce.info, 25 settembre 2015 (m.p.r.)

«A Venezia comando io e il Venis Cruise lo boccio»

«Forzatura del sindaco in Consiglio sul progetto alternativo di Duferco e Dp, che definisce una "puttanata gigantesca". Le opposizioni si dissociano». Replica di Italia Nostra Venezia. La Nuova Venezia, Italianostravenezia.org, 25 settembre 2015 (m.p.r.)

Li ha disarmati

Prima visita del Papa negli USA e per la prima volta un pontefice parla al Congresso. Articoli di Luca Celada (il manifesto) e di Federico Rampini (la Repubblica), 25 settembre 2015 (m.p.r.)

La solidarietà dal basso

«Mi sento di fare un appello affinché questa progettualità comune si concretizzi in forme di accoglienza semplici e minime, ma diffuse in tutto il Paese e molto solide, strutturate e coordinate. Una rete umana in cui ogni soggetto partecipante garantisce di superare le differenze e gli steccati». La Repubblica, 25 settembre 2015 (m.p.r.)

Il mondo salvi Ali condannato alla crocifissione dal regno del petrolio

«L’Arabia Saudita lo ha arrestato quando aveva 17 anni per aver partecipato a una manifestazione. E ora è arrivato il verdetto: pena capitale. Le cancellerie occidentali protestano, ma nessuno ha il coraggio di spingersi oltre: la vita di un ragazzo vale meno dei ricchi». La Repubblica, 25 settembre 2015 (m.p.r.)

Dopo il reportage di Paolo Rumiz un progetto di Franceschini per mettere in salvo l’Appia Antica

«Tre quarti dell’Appia Antica sono scomparsi, e pensare che nelle carte degli anni Cinquanta il percorso era praticamente integro. Eppure dietro a ogni scempio c’è una meraviglia da scoprire». La Repubblica, 24 settembre 2015 (m.p.r.)

Piove, governo ladro. Catastrofi “naturali” e dissesto

Una lucida analisi  delle molteplici cause alla radice del dissesto territoriale del Bel Paese (m.p.g.)

giovedì 24 settembre 2015

Noam Chomsky: «La storia non procede lungo una linea retta»

Noam Chomsky e le convinzioni sulla rinascita di una sinistra radicale negli Usa, i germi di nuova sinistra in Europa continentale (Syriza e Podemos), Regno Unito (Jeremy Corbin) e USA (Bernie Sanders), sul potenziale della gente a produrre cambiamento radicale. Jacobin, 22 settembre 2015

Trivelle selvagge, cinque Regioni dicono sì al referendum

Basilicata, Marche, Puglia e Molise. E ieri anche la Sardegna:  è stato  raggiunto il numero necessario per presentare la richiesta del referendum». Il Fatto Quotidiano, 24 settembre 2015 (m.p.r.)

“Per il sindaco sono sfigato, lui vuole i mostri a Venezia”

«Berengo Gardin torna a parlare della mostra sulle grandi navi, la censura del Comune, le parole del sindaco. La mostra si inaugura il 22 ottobre in uno spazio gestito dal Fai: le Officine Olivetti». Il Fatto Quotidiano, 24 settembre 2015 (m.p.r.)

Luciano Gallino:«Fine della democrazia? Iniziò con Thatcher. E continua con Renzi»

Intervistato da Davide Turrini il sociologo illustra con grande chiarezza la situazione attuale, le sue radici e i suoi possibili sbocchi. Chiarisce la sua posizione sull'euro che aveva suscitato discussioni nella sinistra radicale. Il Fatto Quotidiano, 24 settembre 2015

Si ammali chi può

Una botta alla sanità pubblica, un affare per quella privata. Con il decreto del ministero della salute il governo Renzi vuole tagliare 13 miliardi. Un colpo secco al sistema della prevenzione. A pagarne il prezzo saranno i malati che non hanno mezzi per curarsi. In agitazione il settore, Articoli di Eleonora Martini, Ivan Cavicchi, Tonino Aceti. Il manifesto, 24 settembre 2015

I non detti del premierato assoluto

L'intervento in aula di un senatore che conosciamo e stimiamo. Siamo certi che è tra quelli che non voteranno l'orrida proposta di cui illustra l'intima nefandezze e la pesante lesione delle regole della convivenza democratica, e quindi contribuirà a bocciarla. Ma ci domandiamo ancora una volta come faccia a rimanere in quel partito

Gli scioperi ci sono anche in Francia, a Parigi. Dove spendono quasi il quadruplo per i Bbcc

La menzogna è lo strumento adoperato con maggiore intensità da re Matteo, e dai suoi cortigiani, insieme  al pugno sul tavolo. PatrimonioSOS, 24 settembre 2015

mercoledì 23 settembre 2015

Galletti, Guidi e Salvini: giustizialisti solo se l’inquinamento non è dell’Ilva

«Non lo ammetteranno mai, ma le autorità americane hanno fatto alla Volkswagen ciò che le autorità italiane hanno fatto all'Ilva: le hanno beccate a inquinare». Il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2015 (m.p.r.)

Il compromesso è una cosa, ma il suicidio è tutta un’altra

«La ragione degli apparenti paradossi non è misteriosa. E’ nella propaganda con la quale l’autorità portuale e l’agenzia che gestisce le crociere (la Vtp) difendono l’indifendibile: le crociere creerebbero cinquemila posti di lavoro. Di fronte ai “posti di lavoro” tutti s’inchinano. Perfino il senatore Casson». Italianostravenezia.org, 23 settembre 2015 (m.p.r.)

Nominati per sempre, il Senato secondo Matteo

«Saranno i partiti a scegliere i prossimi inquilini di Palazzo Madama. Il giurista Pellegrino: “Testo contraddittorio, capolavoro di dilettantismo”». Il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2015 (m.p.r.)

Il modello tedesco

«Le cen­tra­line truc­cate sono un evi­dente stru­mento di com­pe­ti­zione sul mer­cato. Le stesse regole, come talune nor­ma­tive comu­ni­ta­rie appa­ren­te­mente gene­rate dal deli­rio di qual­che euro­bu­ro­crate, nascon­dono in realtà pic­cole e grandi guerre com­mer­ciali». Il manifesto, 23 settembre 2015 (m.p.r.)

Chi ha paura di un nuovo inizio in Grecia

Se parliamo di politica e non di farfalle, allora bisogna ammettere che l'Alexis di"l'Altra Europa con Tsipras ha vinto, e che Syriza non ha nulla a che fare col PD di Matteo Renzi (né con la "sinistra tremula").  Il manifesto, 23 settembre 2015

Lo scandalo tedesco

«Nessuno poteva aspettarselo, ma da un’azienda e da un sistema-Paese privo di strutture criminali è nato un sofisticato sistema di truffa organizzata». L'intervista a Thomas Schmid e il reportage dalla “città dell'automobile” di Andrea Tarquini. La Repubblica, 23 settembre 2015 (m.p.r.)

Al via l’operazione scali ferroviari: la città cambia senza consumo di suolo

Dopo alcune generazioni sembra vedere la luce almeno l'inizio di una riqualificazione urbana fondamentale per gli effetti su tutta l'area metropolitana e i suoi assetti futuri. La Repubblica Milano, 23 settembre 2015

martedì 22 settembre 2015

Ma io penso che si possa uscire dall’euro

I motivi per cui sarebbe necessario per l'italia uscire dall'a moneta unica europea (e sarebbe anzi inevitabile) e i modi in cui potrebbe accadere. La Repubblica, 22 settembre 2015

Una ronda non fa primavera

La sempiterna «questione periferie», mai seriamente affrontata con strumenti adeguati, produce reazioni spontanee di alcuni abitanti, che si prestano solo a tristi e inutili strumentalizzazioni. Today, blog Città Conquistatrice, 21 settembre 2015