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mercoledì 5 agosto 2015

L'"ora della verità" del sindaco Brugnaro

«Nella lunga intervista non abbiamo sentito menzionare i temi che a noi di Italia Nostra stanno più a cuore: la protezione del paesaggio, dell'arte e della cultura in città e in terraferma, la qualità dell'aria e dell'acqua, l'esodo dei cittadini e il proliferare di strutture alberghiere ed extra-alberghiere, la chiusura dei negozi di quartiere, l'eccesso dei plateatici concessi, la ressa di turisti nelle calli, sui ponti e sui mezzi di trasporto». Italianostra-venezia.org, 4 agosto 2015 (m.p.r.)

Sul canale televisivo Televenezia (canali 19 e 71) è apparsa venerdì scorso 31 luglio una trasmissione di un'ora che consisteva in un'intervista al nuovo sindaco Luigi Brugnaro. Invitiamo i nostri lettori a darvi un'occhiata, per farsi un'idea sempre più precisa del carattere e delle idee del nuovo sindaco di Venezia. Brugnaro ha dichiarato al pubblico che la trasmissione diventerà una presenza fissa settimanale. Il sito di Televenezia annuncia che il programma andrà in onda ogni giovedì alle 21 e alle 23 e ogni venerdì alle 7.

Nella prima trasmissione il sindaco ha illustrato questa sua iniziativa, che chiama "l'ora della verità", come parte del suo programma di un percorso di "democrazia partecipativa", nel quale sono inclusi anche gli incontri con le categorie economiche e associazioni di cittadini chiamate "tavoli di consultazione" (i primi tre hanno già avuto luogo). L'attività della sua giunta, ha dichiarato Brugnaro, dev'essere "sostenuta dalla consultazione con i cittadini". Durante quella prima ora Brugnaro si è soffermato su alcuni temi in particolare:
- Sul bilancio del Comune ha ribadito l'esistenza di un rosso di 62 milioni ("ho trovato una macchina in corsa lanciata verso il disastro") e i suoi progetti per affrontare la cosa.
- Sul Turismo ha sottolineato una distinzione tra turisti pernottanti ed escursionisti. Ha anche menzionato l'esistenza di proposte per ridurre le presenze giornaliere. Ha dichiarato di volerle esaminare assieme ai cittadini nei tavoli di consultazione (ai minuti 10 - 14).
- Sugli stipendi dei dipendenti del Comune ha illustrato i suoi criteri di meritocrazia.
- "Non voglio essere il sindaco dei grandi lavori; voglio essere il sindaco delle manutenzioni, delle piccole cose", tra cui la lotta al moto ondoso .
- Sulla Ztl si Mestre annuncia di volerla "spegnere", perché "Mestre deve tornare ad essere accessibile".
- Sul Lido, vuole che l'Ospedale al mare mantenga la sua funzione sanitaria e che i grandi alberghi rimangano tali. Vuole una pista ciclabile e un prolungamento dell'apertura delle spiagge fino alle 20 invece che fino alle 19 come oggi.

Abbiamo sintetizzato solo i temi principali. Nella lunga intervista non abbiamo sentito menzionare i temi che a noi di Italia Nostra stanno più a cuore: la protezione del paesaggio, dell'arte e della cultura in città e in terraferma, la qualità dell'aria e dell'acqua, l'esodo dei cittadini e il proliferare di strutture alberghiere ed extra-alberghiere, la chiusura dei negozi di quartiere, l'eccesso dei plateatici concessi, la ressa di turisti nelle calli, sui ponti e sui mezzi di trasporto. Ma possiamo sperare che con l'intensificarsi degli incontri con la cittadinanza, e con le insistenze anche nostre, questi temi comincino ad affiorare e ad imporsi come parte essenziale del programma amministrativo.
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