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8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale

8 dicembre: L'Italia che lotta per la giustizia ambientale
In migliaia contro questo modello di sviluppo che sta devastando l'habitat in cui viviamo. Contro le grandi opere inutili e dannose; l'inquinamento dell'aria; la contaminazione di acque e suolo da processi industriali; gli inceneritori, le politiche sui rifiuti e l'ecomafia che ci specula; il consumo di suolo; le grandi navi; i gasdotti e la dipendenza dai fossili; la sottrazione di beni comuni; le antenne militari; l'erosione della democrazia; il prevalere del profitto di pochi sul benessere di tutti. Non solo per la difesa dell'ambiente, della salute, dei territori, ma per un inversione di rotta (i.b.)

INVERTIRE LA ROTTA

FARE SPAZIO ALLE ATTIVITA CULTURALI

DAI MEDIA

lunedì 31 agosto 2015

Le religioni si interrogano sull’ambiente

Dagli anni ottanta del Novecento le chiese cristiane stanno dedicando attenzione ai problemi della difesa della natura e dell’ambiente, della pace ... (continua a leggere)

Chiuse dalla GB di Cameron le frontiere ai migranti



Con il rifiuto di partecipare alla salvezza delle popolazioni in fuga dalle terre della miseria e del terrore la Gran Bretagna cancella secoli della sua stessa storia e torna a quel suo lugubre passato, quando iniziò costruire la propria ricchezza sulla tratta degli schiavi, sul saccheggio dei paesi d’Oltramare, sulla politica fomentatrice di guerre tribali

In ricordo di Vincenzo (Cenzi) Cabianca

Un mese fa ci lasciava Vincenzo Cabianca, un urbanista che ha insegnato molto e ha ancora molto da insegnare.lo ricordiamo oggi con due testi  scritti rispettivamente da Umberto De Martino e Vezio De Lucia, introdotti da una breve premessa

domenica 30 agosto 2015

«La vera sinistra si chiama Syriza»

«Grecia. Alla Conferenza nazionale del partito tra governisti e critici. Tsipras dà il via alla campagna elettorale Tsakalotos resta, critiche dal "gruppo dei 53": "Linee rosse da non valicare"». Il manifesto, 30 agosto 2015

La porta d'Europa

Non è l'unica chiusa, sebbene sia la più scandalosa per chi la tollera

Quello dei migranti è un olocausto

L'indignazione non ha mai fine. Soprattutto per chi sa che i beneficiari della miseria da cui fuggono quelli che oggi respingiamo siamo stati noi stessi, per qualche secolo. Il Fatto quotidiano, 30 agosto 2015

Il pentito: «In Germania il tesoro del re degli schiavisti »

«I verbali dell’eritreo che collabora con i pm su Ermias Ghermay: lui è in Libia, i soldi in Europa “La moglie riscuote le quote degli imbarchi con trasferimenti di denaro estero su estero”». La Repubblica, 30 luglio 2015

Spettacolo infinito

Grazie allo spettacolo massmediatico, men­tre aumenta la tra­ge­dia si dilata la pas­si­vità e l’abitudine alla noti­zia. Cosí dimentichiamo che è nostra la respon­sa­bi­lità di que­sto esodo. Fug­gono dalle nostre guerre e dalla nostra ridu­zione in mise­ria di paesi in realtà ric­chis­simi di mate­rie prime e terra. Il manifesto, 30 agosto 2015

sabato 29 agosto 2015

Rifondare l’Europa insieme a profughi e migranti


Emerge nell'UE la proposta di un “Codice comune” su immigrazione e asilo politico. Finalmente un documento ragionevole in se, ma privo di efficacia oggi sia, ancora di più,per  domani. Il manifesto, 29 agosto 2015

L’emergenza migranti e il diritto d’asilo europeo

«Il diritto di asilo è soluzione necessaria ma non risolutiva, perchè lascia in ombra le ragioni dei non-rifugiati, di chi cerca vita migliore e scappa dalla fame. Il passo successivo dovrà essere di impegnarsi a promuovere una giustizia redistributiva globale» La Repubblica, 29 agosto 2015, con postilla

La nostra frontiera

Combattere per evitare che il rullo mediatico, macinando morti a pranzo e cena, completi l'assuefazione ai profughi ammazzati; impegnarsi per gestire l'accoglienza, soprattutto sulle frontiere più esposte. Il manifesto, 29 agosto 2015

Il pessimismo della ragione

L'impagabile Altan disegna sempre il nostro pensiero nascosto

Prodi:«Su Italia e Berlusconi Renzi si è sbagliato Riforme? Non sguaiate»

Intervista di Giovanna Casadio a Romano Prodi. Stoccata sulle tasse: “Se ne discute solo su Twitter e si promette tutto a tutti. E così addio analisi”. La Repubblica, 29 agosto 2015

venerdì 28 agosto 2015

Le invasioni barbariche

In Germania qualcosa si muove nella direzione giusta. Ma consolidando una credenza profondamente erronea e operando una gravissima discriminazione: la credenza che si tratti di un'emergenza umanitaria e non di un esodo biblico, la discriminazione di salvare solo i siriani, come se le carestie non avessero le stesse cause e gli stessi effetti. Il manifesto, 28 agosto 2015

L’antiberlusconismo spiegato al premier

Un corretto riepilogo delle malefatte della fase berlusconiana del disastro italiano. Singolare però che il valente storico dell'Italia contemporanea si rivolga a Matteo Renzi come se non avesse compreso che  l'attuale premier/segretario è l'erede e continuatore di Silvio. La Repubblica, 28 agosto 2015

Bruxelles cerca una nuova politica

Forse una svolta nella Fortezza Europa: si apre qualche spiraglio. Ma resta l'illusione che si tratti solo di "emergenza umanitaria" e non di sconvolgimento globale nel rapporto tra popoli e continenti. Il manifesto, 28 agosto 2015

Il segreto della creatività che abbiamo dimenticato

Dell'importanza della creatività per lo sviluppo di un'economia capace di progredire. Il grave ritardo dell'Italia come una delle ragioni del declino del suo apparato industriali. La Repubblica, 28 agosto 2015

giovedì 27 agosto 2015

La responsabilità degli ultimi vent'anni

«Non distinguere le responsabilità di quanto avvenuto negli ultimi decenni e accomunare tutti in un magma indistinto non solo fa torto alla realtà dei fatti ma riporta a galla una visione del mondo “irresponsabile”, del tutti a casa perché nessuno è colpevole». La Repubblica, 27 agosto 2015

Le relazioni, questione centrale

«Il nodo delle rela­zioni non è una que­stione paral­lela, ma cen­trale.  Sia nella valo­riz­za­zione di poteri alter­na­tivi sia nel creare coe­sione, per reg­gere lo scon­tro vio­lento. Per­ché sono l’oggetto dei pro­cessi di rior­ga­niz­za­zione in corso ad opera di un capi­ta­li­smo neo­li­be­ri­sta che nella vita entra senza rite­gno, e la rimo­della a pro­prio piacimento». Il manifesto, 26 agosto 2015

La crisi è strutturale, la soluzione è politica

Le tre facce della crisi dell'Europa, I modi per uscirne, in Europa e in Italia. iMEC, sito web della Fiom-Cgil, 21 agosto 2015

Tsipras. L’alternativa era tra la morte e la morte

Intervista di Carlo Di Foggia a Barbara Spinelli. Un'analisi sofferta e preoccupata delle conseguenze della necessità di Alexis Tsipras  di scegliere tra la due soluzioni entrambe inaccettabili. Il Fatto Quotidiano, 21 agosto 2015

Senato, sfida Pd-Grasso sull’elettività

«In ogni caso Renzi non indietreggia e rilancia: o ci sono i numeri o ne trarrà le conseguenze». È quello che in molti speriamo. Ma alla fine troveranno un compromesso che salverà capra e cavoli: e il lupo Renzi mangerà tutti. La Repubblica, 27  agosto 2015

Il buon museo

«Baratti, Populonia, Bondeno, Sepino, nomi che non avranno la fama degli Uffizi o di Brera. Eppure in realtà sparse (soprattutto al Sud) sopravvive un modo sorprendente di gestire il patrimonio, un modello vincente». La Repubblica, 26 agosto 2015

Mafia Mose dimenticata. Ora si parla solo dei profughi

«Dello scandalo non si discute più, ma è costato 280 mila euro al giorno per dieci anni. A voler fare un confronto, per i migranti stiamo pagando molto meno: 100 mila euro. La Nuova Venezia, 26 agosto 2015 (m.p.r.)

mercoledì 26 agosto 2015

Apprendisti stregoni

«Il capitalismo non esiste senza lo stato.  Ce lo chiarisce la congiuntura drammatica nella quale viviamo, con buona pace dell’integralismo neoliberista. Ma pensare di cambiarlo a partire solo dallo stato è un’illusione». Il manifesto, 26 agosto 2015, con piccola postilla

«Mai un Gay Pride nella mia Venezia. E basta con i soloni dal doppio cognome»

Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, intervistato da Alessandra Longo. Ecco, descritto da se stesso, l'uomo che la minoranza di veneziani ha scelto come sindaco. La Repubblica, 26 agosto 2015

Con la Save vola sempre il cemento

Le recenti imprese di un protagonista del gruppo di potere dominante nell'economia e nella politica veneziane: il «king maker dello "svi­luppo" che vola insieme alle colate di cemento». Il manifesto, 26 agosto 2015, con  ampia postilla

Che fare. Tra nuove schiavitù e sfruttamento intellettuale

Prosegue il dibattito su "La sinistra vive?"Un ragionevole elenco delle  undici novità, rispetto alla sinistra novecentesca, di cui è indispensabile tenere conto se ci si propone per lavorare alla costruzione di una sinistra per il secondo millennio. Il manifesto, 26 agosto 2015

L’Aquila scaccia il falco

«È quella del terremoto senza rinascita, delle trivellazioni selvagge e della «catena di comando» fuori controllo. E dell’Abruzzo arrabbiato con il governo bipartisan. Il premier non regge le contestazioni e salta la prima tappa. In prima fila il coordinamento contro le trivelle di "Ombrina", gli studenti e i comitati per la ricostruzione». Il manifesto, 26 agosto2015

martedì 25 agosto 2015

L’enigma Pompei città assediata specchio d’Italia

Pompei «è una città alla quale manca la condizione dell’abitare, ma della dimensione urbana possiede molte altre caratteristiche. Vive in un ambiente dal quale dipendono sia il suo stato di salute sia molte cause del suo degrado».Un estratto del libro  "Pompei, Italia" di Francesco Erbani. La Repubblica, 25 agosto 2015

Merkel e Hollande: asilo comune nella Ue

«Migrazioni. Francia e Germania avvertono Italia e Grecia: entro l'anno devono essere aperti i centri di registrazione nei paesi di primo sbarco, come deciso a giugno. La minaccia dell'estrema destra paralizza l'Europa, che ha invece bisogno di immigrati per far fronte al drammatico calo demografico». Il manifesto, 25 agosto 2015

New Orleans 2005 –2015

«Sono passati dieci anni dalle devastazioni dell’uragano Katrina, ma la città non è mai guarita: i crimini si sono moltiplicati, la ricostruzione è stato un affare solo per i ricchi, migliaia di afroamericani sono “esiliati” in altre città “Non è stato solo un disastro naturale. È stata una catastrofe razziale”». La Repubblica, 25 agosto 2015

Il capolarato come incentivo

«Sono aiuti di Stato diretti o indi­retti quelli che tol­le­rano il capo­ra­lato, l’economia cri­mi­nale o in nero, i danni ambien­tali, l’evasione fiscale e con­tri­bu­tiva. Accon­ten­tate su tutto, anche sulla licenza di licen­ziare le imprese vivono in una con­di­zione para­di­siaca». Il manifesto, 25 agosto 2015

Il risveglio tardivo della minoranza PD

Una critica argomentata  e severa alla responsabilità della "sinistra tremula" nel favorire la trasformazione dell'Italia da repubblica democratica in repubblica totalitaria. La Repubblica, 25 agosto 2015

Il ping pong economico

«In Cina emergono i limiti di un modello che, pur molto diverso da quello dominante nei paesi capitalistici occidentali nell’ultimo trentennio, ha in comune il contenimento dei salari e la carenza dei consumi interni (pur se a livelli molto più bassi». Il manifesto, 25 agosto 2015)

Il vero muro da abbattere

Con una lettera al direttore del giornale la presidente della Camera dei deputati replica al presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, con garbo, ma con fermezza. La Repubblica, 25 agosto 2015, con postilla

Come rompere la gabbia dei memorandum

Grecia docet. Privatizzazioni, riforme del lavoro, riforme delle pensioni, accentramento dei poteri deci­sio­nali in mano ad orga­ni­smi demo­cra­ti­ca­mente irre­spon­sa­bili: questi gli strumenti con i quali vogliono imporre la prevalenza del potere finanziario su quello dei popoli. Il manifesto, 25 agosto 2015

lunedì 24 agosto 2015

Juncker :«l’Europa in cui voglio vivere non è quella dei muri contro i profughi»

Una buffa testimonianza del presidente della Commissione europea. Chissà se Juncker si rende conto di quattro fatti che solo a un sordo, cieco e muto possono sfuggire. La Repubblica, 24 agosto 2015, con postilla

Quei predicatori di odio contro i nostri valori di tolleranza

Predicatori complici di ingiustificabili assassini, ma i giovani che cascano nella loro rete  «vedono immagini – per lo più autentiche – di uomini, donne e bambini orribilmente straziati o uccisi da droni o bombardamenti, oppure umiliati a Guantanamo o Abu Ghraib». La Repubblica, 23 agosto 2015

Epocale

Altan, la Repubblica

La dichiarazione islamica sui cambiamenti climatici

Come i grandi media nostrani, hanno rapidamente gettato nel dimenticatoio l'ultima enciclica di papa Francesco, così hanno totalmente ignorato questo importante documento del mondo islamico. Lo riprendiamo dal sito Lifegate, 19 agosto 2015.  In calce il link al testo integrale della dichiarazione.

Tsipras aiuta le sfide d’autunno

«Voglio allora dirlo nel modo più netto pos­si­bile: io credo che la deci­sione di andare a ele­zioni anti­ci­pate da parte del Governo di sini­stra greco sia un esem­pio di "Grande poli­tica"» Il problema è «come ren­dere più forte la nostra ini­zia­tiva, in Ita­lia e in Europa, in modo da non lasciare più a lungo Atene sola». Il manifesto, 23 agosto 2015

domenica 23 agosto 2015

Confini



Una poesia d'altri tempi. È di Giorgio Caproni: Confine diceva il cartello /  cercai la dogana, non c'era /  non vidi dietro il cancello / ombra di terra straniera.

Quell’esodo senza fine che travolge i confini d’Europa

«Nel momento in cui i piazzisti politici europei hanno deciso, più o meno all’unisono, di fare la voce grossissima contro i migranti, decretando che la misura è colma, “e ora basta!”, ci si accorge, in un solo sabato, che la misura non fa che crescere, e che tutti i record sono destinati a essere aggiornati di ora in ora».  La Repubblica, 23 agosto 2015

Varoufkis: «Tsipras ha capitolato, l’accordo è insostenibile, senza alleanza progressista l’austerità distruggerà l’Ue»

Con l'intervista a Marie Charrel (Le Monde) Inizia la campagna politica europea dell'ex ministro di Tsipras. L’ex ministro è convinto e, insieme a Tsipras, ha fatto capire a tutti: «Schäuble e i creditori non vogliono salvarci, la Grecia è un laboratorio, poi attaccheranno lo Stato sociale europeo». La Repubblica, 23 agosto 2015

«Syriza resta di sinistra. E contro l’austerità»

Jorgos Stathakis, ministro uscente dell’economia: «L’alleggerimento del debito insieme alle risorse per investimenti e welfare potranno consentirci di sostenere i cittadini più deboli. Il popolo greco ci darà un mandato chiaro». Il manifesto, 23agosto 2015

sabato 22 agosto 2015

Le elezioni anticipate in Grecia non sono caos, ma nuova democrazia

«L'impresa di Tsipras può non apparire e non essere disperata dipende anche e molto dalla capacità di rompere quell'isolamento internazionale che nella trattativa l'ha vista fronteggiare da sola 18 avversari. I quali non sono più uniti come prima. A maggiore ragione l'altra Europa deve stringersi attorno a Tsipras, o meglio a quello che rappresenta.».  Huffington post, 22 agosto 2015

Una parrocchia da commissariare

Tutto vero, tutto giusto.  Parole condivisibili, gioielli in un mare di chiacchiere. Ma un risvolto rivelatore d'una situazione drammatica: per combattere l'antistato non si fa ricorso alla laicità della politica e all'autorità di chi abbiamo eletto, ma alla religione e all'autorità del papa. La Repubblica, 22 agosto 2015

Tre sinistre radicali in Grecia?

L'esplosione di Syriza. Tsipras, Vanoufakis, Lafazanis. Ma I Primi una causa Sono ENTRAMBI europeisti: l'Uno ad Atene, l'altro a Parigi. Articoli di Teodoro Andreadis Syngellakis e di Angelo Mastrandrea. Il manifesto, 22 agosto 2015

Rossi:«Vengo dal Pci e apprezzo il suo richiamo al senso etico Bestialità le reazioni stizzite»

Dopo le critiche di un prelato alla politica dei nostri anni, ecco una voce ragionevole da una stanza del Palazzo.  Maria Cristina Carratù intervista Enrico Rossi. La Repubblica, 22 agosto 2015

Nomine dei direttori dei musei: ancora tre riflessioni.

Un'ampia analisi delle valutazioni sullo scoop dei 50 direttori. La conclusione: «Franceschini ha dunque raggiunto il suo scopo: eliminare anche quell'ultimo residuo di timide resistenze alla completa mercificazione del nostro patrimonio. Ecco qual era il famoso ritardo finalmente recuperato. La Repubblica, online, blog "Articolo 9", 21 agosto 2015

Stasera, al cinema in TV

Alle 21, su Rai 3, LE QUATTRO GIORNATE DI NAPOLI, il bellissimo film di Nanni Loy (1962). La Storia, un popolo nei suoi diversi volti, la pietà delle persone, l'eclissi dello Stato, la crudeltà del dominio, la ribellione degli umili, la vittoria, la liberazione di Napoli e la fuga dei potenti,

venerdì 21 agosto 2015

Jean Clair: «I manager sono la rovina dei musei»

A proposito della nomina dei 50 direttori dei musei. Parole chiare e disperate sulla decadenza della civiltà, di cui la mercantilizzazione dei musei è l'epitome. La Repubblica, 21. agosto 2015